Un dispositivo elettronico può essere definito rivoluzionario quando è in grado di eseguire funzioni fino a quel momento impossibili, o quando può svolgere le stesse operazioni delle altre periferiche in commercio, ma a un prezzo molto minore. Quest’ultimo è il caso di Beagle, nuovo e-reader della Txtr, azienda tedesca con sede a Berlino, che promette di rivoluzionare l’editoria digitale.

Uno dei «problemi» dell’e-book è che per esseri letti bene hanno bisogno di un e-reader, un dispositivo dotato di tecnologia e-ink in grado di simulare l’aspetto della carta e non stancare, quindi, gli occhi del lettore. Il costo di questa tecnologia è diminuito molto nel corso degli ultimi anni ma si aggira comunque intorno ai cento euro (considerando solo i prezzi minimi). Un costo non elevato che può in ogni caso essere fuori dalla portata di molte tasche, soprattutto in questo periodo di grave crisi economica.

La Txtr ha pensato di risolvere il problema con Beagle, un e-reader che dovrebbe essere venduto a soli dieci euro. Sì, avete capito bene: dieci. Nessun errore di battitura. Come è possibile? Semplice, Beagle è il dispositivo con meno optional della (breve) storia degli e-reader. Non ha connessione 3G, né wi-fi, niente touchscreen, batteria al litio, sintetizzatore vocale o memoria espandibile. Beagle è un e-reader con schermo in bianco e nero da 5 pollici dotato di tecnologia e-ink, ha una memoria di 4 GB, è alimentato da tre batterie stilo AAA (che dovrebbero garantire la durata di 12-15 libri) ed è provvisto di Bluetooth, grazie al quale si potrà connettere con altri dispositivi Android o iOs per scaricare e-book. A parte la colorazione esterna (disponibile in quattro tinte: Jade Green, Grapefruit, Purple e Turquoise), Beagle è un dispositivo senza fronzoli ideato, progettato e realizzato per la sola lettura.

L’incredibile scarnezza del dispositivo vi potrà sembrare eccessiva ma, da possessore di e-reader quale sono, posso assicurarvi che, a parte il touchscreen (molto utile se si leggono pdf), Beagle sembra avere tutte le funzioni necessarie e sufficienti per una buona lettura. Non si può negare, tuttavia, che in un mercato elettronico dove ormai gli utenti si aspettano che il cellulare sia anche capace di fare il caffè mentre ti spiega il significato della vita, una periferica mono-funzione come sembra essere l’e-reader di casa Txtr potrebbe faticare a imporsi sul mercato. Per questo motivo l’azienda berlinese ha avuto l’idea geniale di commercializzarlo come un accessorio di telefonia mobile, stringendo accordi con i principali operatori che, attraverso la pratica del subsidizing, si dovrebbero far carico di parte del costo del dispositivo.

I dettagli dell’esordio di Beagle sul mercato non sono ancori certi ma appare chiaro come la vendita del dispositivo potrebbe rivoluzionare l’editoria digitale. In attesa di ulteriori notizie possiamo vedere il video commerciale realizzato dalla Txtr (QUI) e chiederci: sarà Beagle l’elemento fondamentale per la definitiva affermazione degli e-book?

6 Readers Commented

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  1. Chiara Tinelli on 14 Ottobre 2012

    Ottimo articolo, non ne avevo ancora sentito parlare.
    Ti ho assegnato un premio, spero ti faccia piacere: http://librisucculenti.blogspot.it/2012/10/premio-simplicity.html

  2. Emy on 14 Ottobre 2012

    Se questo Beagle fosse già in commercio, lo comprerei seduta stante. Spero proprio che il progetto vada in porto 🙂

  3. Roberto Gerilli on 14 Ottobre 2012

    A prescindere dalla commercializzazione, la Txtr ha dimostrato che si può fare un e-reader a bassissimo costo per cui penso che ne sentiremo parlare in futuro 🙂

  4. ..Mary.. on 15 Ottobre 2012

    interessante articolo!!!

  5. philomela997 on 15 Ottobre 2012

    Ne voglio uno!!

  6. Anonymous on 17 Ottobre 2012

    Grande!

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