Le riviste letterarie escono dall’ombra

Le riviste letterarie escono dall’ombra

Come fanno i ragazzi quando, dovendo scrivere un tema (ma si usano ancora?) vanno a cercare un significato sul vocabolario, ecco a voi la definizione canonica di rivista: “Pubblicazione periodica che ha generalmente per oggetto un particolare settore di studi o di attività, con interessi prevalentemente critici e di aggiornamento”. Ora, volendosi togliere dalla mente l’immagine di “Sorrisi e canzoni tv”, “Gente” o “Vogue”, soffermiamoci molto brevemente sul fatto indiscutibile che le riviste sono state, dalla prima metà del Seicento, quando sono nate, il modo per diffondersi, comunicarsi, scontrarsi di idee e persone con idee. Opinioni, giudizi, ideologie e ricerche hanno trovato una loro via “democratica” per arrivare a coloro che fossero interessati.