Ho letto “Mescolo tutto” di Yasmin Incretolli e mi mancano le parole

Ho letto “Mescolo tutto” di Yasmin Incretolli e mi mancano le parole

Mescolo tutto è un romanzo d’esordio; narrativamente parlando, un appuntamento al buio. Mi è giunto preceduto dalla tragicomica bagarre 2.0 che ha visto la casa editrice Tunué e una piccola ma agguerrita milizia di troll scagliarsi contro chiunque scendesse criticamente nel merito dell’opera. Ma anche a seguito del mediocre linciaggio che ha travolto la Incretolli, “colpevole” di esuberante, tenerissima coattaggine a favore di telecamera e, dicono, di un’avvenenza accompagnata da aspirazioni velinare.

Aurore – Enrique Fernàndez

Aurore – Enrique Fernàndez

Ancora la storia di un viaggio per Tipitondi, la collana “giovane” della Tunuè dedicata a bambini e ragazzi.

Aurore è una bambina che ha una particolarità. Si è trasformata in pietra dopo aver toccato le acque di uno strano fiume dorato comparso nel villaggio della sua tribù. La piccola comunità viveva un triste periodo, nelle terre innevate del Nord, dal momento che sempre più scarse erano le possibilità di cacciare selvaggina e trovare radici da mangiare. La storia di questo popolo stava volgendo al termine, assieme all’orgoglio e alla memoria di ciò che era stato. Dunque era comparsa un’aurora dorata, poi il fiume fatato, quindi Aurore si era trasformata.

La memoria dell’acqua – Mathieu Reynès e Valérie Vernay

La memoria dell’acqua – Mathieu Reynès e Valérie Vernay

Capita che il viaggio, d’un tratto, cambi direzione lungo il cammino. Il percorso deviato ci conduce verso territori inesplorati, mette alla prova la nostra voglia d’avventura e di scoperta, ci fa toccare verità improvvide e impreviste, lasciandoci sazi, infine, eppure insoddisfatti di troppa vita. È la parabola inesorabile della crescita, che ci affida in eredità un peso, un destino, la consapevolezza che siamo il punto di arrivo e partenza di un altro viaggio.