Les Revenants – Una diga tra la vita e la morte

Les Revenants – Una diga tra la vita e la morte

«Cosa sono, uno zombie?»
«No. Non sei uno zombie»
«E allora cosa sono?»
«In ogni caso non sei la prima, Camille…»

Il primo episodio della serie tv Les Revevants va in onda su Canal+ alla fine del 2012, nel bel mezzo della mania globale per The Walking Dead, arrivata al rinnovo per la quarta stagione. Firmata dal regista Fabrice Gobert (selezionato a Cannes appena un mese prima per il lungometraggio Simon Werner a disparu…), debutta in un momento particolarmente felice ma altrettanto spinoso. I morti viventi la fanno da padrone e non c’è genere, nemmeno il romance young adult, che non reclami la sua parte di ghoul assetati di cervelli. Nel drama, però, non si sfugge, il modello è quello della Amc: zombie lenti alla vecchia scuola, realismo e grande apertura per l’estetica gore e per gli effetti speciali (si tratta pur sempre di una serie che vuole raggiungere un pubblico mainstream). Lanciato a fil di lama nella forbice tra scoppiettanti telefilm zomb comedy e serie (televisive o via web) di pura ortodossia horror, Gobert ripesca un esperimento del 2004.

Serie tv di successo: sequel, prequel e spin-off da non perdere

Ci sono serie televisive che riscuotono un successo clamoroso, altre che riescono a riscrivere le regole narrative, alcune dettano mode e tendenze, altre ancora catturano in maniera indelebile il telespettatore a casa, ottenendo così consensi da record.