Corpi nella nebbia – Ian Rankin

Quando giunge la newsletter della Longanesi con la notizia di un nuovo romanzo di Ian Rankin, io assumo la stessa espressione di un bambino di cinque anni dinanzi all’albero di Natale. Poco importa che il volume abbia una cover che ricorda il Bates motel, che il titolo c’entri poco con l’originale – Standin on another’s man grave – o che abbia una fascetta di cui non si sentiva il bisogno. (Comunicazione per gli editori: non mettete le fascette. Risparmiate alberi, soldi e inchiostro. Vi prego.) È sempre una festa.