L’Anfitrione di Plauto, una tragicommedia trionfo del doppio

L’Anfitrione di Plauto, una tragicommedia trionfo del doppio

Non è più strano per te che per me; del resto, che gli dei mi assistano, all’inizio neppure io credevo a me stesso, Sosia: finché quel Sosia là non mi ha indotto a credere a lui. Mi ha raccontato per filo e per segno e con esattezza tutto quello che è avvenuto durante l’assedio alla città nemica. E mi ha portato via il mio aspetto insieme al nome. Una goccia di latte non è più simile a un’altra di quanto quell’altro me stesso è simile a me.