Intervista a Elisa Ruotolo, autrice di Ovunque proteggici

Intervista a Elisa Ruotolo, autrice di Ovunque proteggici

Dopo averne apprezzato il romanzo Ovunque, proteggici (Nottetempo), tra i dodici libri finalisti del Premio Strega 2014, ho voluto sapere di più del mondo narrativo e umano dell’autrice Elisa Ruotolo; è scaturita, così, una conversazione che consente di approfondire e ampliare le coordinate esistenziali di una scrittrice appassionata della parola.

Ovunque, proteggici: come scegliere di essere padre

Ovunque, proteggici: come scegliere di essere padre

Il romanzo intimistico di Elisa Ruotolo, tra i dodici candidati al Premio Strega 2014, abbaglia per la sua architettura sapiente e mai scontata; sconcerta per la lingua antica ed elegante di un nitore esaltante e fulgido. Una scrittrice che cura così maniacalmente il linguaggio si sente che lo ama appassionatamente e che per lei davvero la parola è tutto: sostanza e forma. Al centro della narrazione il tema dell’identità nelle relazioni familiari, il rapporto padri e figli che, come asserisce il narratore interno Lorenzo Girosa, «il sangue non è niente, non conta. Che non nasciamo figli, padri, fratelli: lo diveniamo. Scegliamo di esserlo, a un certo punto