“Le lunghe notti di Anna Alrutz”: un processo di demitizzazione

“Le lunghe notti di Anna Alrutz”: un processo di demitizzazione

Sappiamo subito perché le notti della protagonista Anna Alrutz sono lunghe: lavora; alla fine del romanzo conosciamo quale sia il suo il vero lavoro estenuante e faticoso. 

Una vita in bilico: Irène Némirovsky

Nel 1992 Elizabet Gille, nata Epstein, direttrice per un certo periodo delle edizioni Denoël, pubblica un volume autobiografico, Le Mirador. In esso narra la vita affascinante e piena di contraddizioni di quella che oggi viene considerata una delle più grandi scrittrici del Novecento: Irène Némirovsky, sua madre, morta a Auschwitz nel 1942 dopo alcune settimane di prigionia. Fu deportata perché ebrea.