La fabbrica del panico: una lama dentro la coscienza

La fabbrica del panico: una lama dentro la coscienza

Stefano Valenti ha vinto con il suo romanzo di esordio, La fabbrica del panico, il Premio Campiello Opera Prima e la XXXI Edizione del Premio Nazionale di narrativa di Bergamo. Il libro di Valenti è scomodo, duro, è una lama che penetra nella mente e soprattutto nella coscienza di ognuno di noi e ne lascia una traccia significativa. Il libro riprende le tematiche sociali e civili della migliore cinematografia neorealista: condizioni di lavoro disumane e prive di elementari requisiti di tutela della salute sono stati presenti nell’Italia del dopoguerra e lo sono tutt’oggi.