Le dimissioni di Elisabetta Sgarbi e le altre novità editoriali

Le dimissioni di Elisabetta Sgarbi e le altre novità editoriali

Elisabetta Sgarbi lascia Bompiani

I primi effetti collaterali della fusione tra Mondadori e Rcs cominciano a manifestarsi. L’accordo, che ha creato un super soggetto editoriale con un’egemonia sul mercato del 40%, resta comunque in attesa dell’avallo dell’Antitrust. Intanto Elisabetta Sgarbi si è dimessa da Bompiani, casa editrice che dirigeva da quasi 25 anni, tanto da conferire alla stessa una forte impronta personale.

La bestia dagli occhi di ghiaccio – Davide Simoncini

Davide Simoncini sceglie di ammaliare il lettore con i paesaggi caratteristici ed evocativi delle montagne toscane, che nel suo romanzo autopubblicato La bestia dagli occhi di ghiaccio diventano l’ambientazione di una vicenda thriller/horror dagli echi cinematografici. Chi come me ama questa bellissima regione, non può che restare soddisfatto e compiaciuto da questa scelta, che ben si addice alla trama del romanzo, che trae giovamento proprio dalla forza evocativa dei paesaggi toscani.

Onislayer – Barbara Schaer

Dopo la piacevole sorpresa del suo esordio, Alis Grave Nil, Barbara Schaer ci propone il primo capitolo di una saga che desume le sue origini nientemeno che dal folklore giapponese. Gli antichi Oni sono demoni che imperversano tra le strade di un’attualissima Washington alla caccia degli eredi, rappresentanti di una nutrita comunità giapponese costretta a vivere in un mondo che ha così poco in comune con quello da cui provengono. Un contrasto forte quello alla base di Onislayer, che costringe due realtà diametralmente opposte a coabitare.

Corella. L’ombra dei Borgia – Federica Soprani

Abbiamo già conosciuto Federica Soprani grazie alla serie Victorian Solstice, scritta a quattro mani con Vittoria Corella (recensione qui). Continuiamo a scoprire questa autrice piena di sorprese con Corella. L’ombra dei Borgia, un romanzo storico da leggere tutto d’un fiato.

I librai dicono “no” ad Amazon Source

Il fatto che i librai indipendenti americani possano ora vendere il Kindle con un nuovo programma Amazon, Amazon Source, non significa necessariamente che abbiano voglia di farlo.

Su lettori, classifiche di vendita e self publishing

Qualche giorno fa si è avuta un’ulteriore conferma la notizia che i casi editoriali esistono. Vengono creati a tavolino. No, non stiamo parlando dell’ultimo volume scritto su commissione dal promettente scrittore di turno (possibilmente anglosassone). Parliamo della modalità messa in atto da una società di marketing americana per creare il best seller: la Result Source che ha ammesso di essere intervenuta in almeno due casi per manipolare il mercato e garantire ai propri clienti una posizione di vantaggio sul mercato.

Kindle Whispercast: Amazon strizza l’occhio alle scuole

Kindle Whispercast: Amazon strizza l’occhio alle scuole

Una delle frontiere più importanti dell’editoria digitale è sicuramente l’educazione scolastica e le grandi case di produzione si stanno dando battaglia per la conquista del nuovo territorio.