Nuove meteore editoriali: il New Adult

Nuove meteore editoriali: il New Adult

C’erano una volta i flame, ovvero delle lunghe, lunghissime discussioni a cui soggiace l’istinto atavico che da sempre ha spinto l’uomo ad attaccare, sbranare e distruggere l’avversario. Non preoccupatevi: il filtro della rete impedisce alle persone di farlo fisicamente. Al posto dei pugni e del sangue, volano parole e insulti. Che è circa la stessa cosa. Il flame sembra una cosa brutta, e in verità dovremmo aborrire tale triviale pratica se seguissimo una qualsivoglia condotta di vita morale e onesta, ma in realtà sembra uno show trash, che proprio in virtù delle sue pessime qualità intrattiene goliardicamente il pubblico per ore, o per giorni, ed è impossibile da non apprezzare. Se può tranquillizzarvi, sappiate che c’è sempre qualche utente che compensa le vostre mancanze: dopo pochi minuti pubblicherà qualche perla di saggezza riguardo il quieto vivere, le norme di comportamento, e svariati altri consigli non richiesti. Potete continuare a dormire sogni tranquilli, le persone che scandagliano la vostra anima al posto vostro le trovate a ogni incrocio. E lo fanno gratis!

Successo, disastri e donne: il potere diseducativo della fiction

Successo, disastri e donne: il potere diseducativo della fiction

Miracoli a stelle e strisce, e miracoli possibili grazie alla rete. Anche Uno splendido disastro è uno di questi: primo romanzo del genere New Adult – genere di cui non si sentiva la mancanza – a essere pubblicato in Italia, a cui seguirà a brevissimo Easy (Leggereditore) di Tammara Webber. Jamie McGuire si aggiunge alla moltitudine di autori/autrici esordienti in ambito YA che grandi case editrici americane portano al successo già al loro esordio. Nel dicembre 2012 è stata resa ufficiale la notizia che la Warner Bros ha acquistato i diritti per la trasposizione cinematografica. A pochi giorni dal suo rilascio, anche in Italia è scattato il passaparola, che furoreggia tra le lettrici. La mia domanda è perché? La stessa che riempiva il mio cervello dopo aver constatato il successo di una certa trilogia grigio/nero/rosso. E non cito a caso la James, in questo contesto.