Il calor bianco del giallo nordico in TV

Il calor bianco del giallo nordico in TV

Tre serie televisive ambientate e prodotte in luoghi freddi e nordici – scordatevi per un po’ Montalbano – sono approdate variamente sulle nostre reti. Parlo di The Killing (2011-2014), inizialmente mandata in onda da Fox Crime e ancora non trasmessa in chiaro, di Broadchurch (2013 – in produzione), in transito ora su Giallo TV e rinnovata per una terza stagione nel 2016, e di Luther (2010-2013) scelta addirittura da Rai 2, ma anche foriera di novità in futuro, pare, con una possibile nuova stagione o addirittura un film. Non sono oggetto di battage pubblicitari trionfali, non è roba facile, implica una visione intelligente e la capacità di gradire atmosfere e situazioni non solcate a intervalli regolari da inseguimenti mozzafiato e acrobatici testacoda per titillare i palati semplici.

La giostra dei fiori spezzati – Matteo Strukul

La giostra dei fiori spezzati – Matteo Strukul

In una Padova di fine Ottocento, dove le classi sociali vivono appieno la caratterizzazione dei loro ceti, dove la povertà e la pellagra non risparmiano situazioni già al limite della sopravvivenza, dove gli uomini cercano consolazione (o forse una fuga alle loro tragedie) nei bordelli più malfamati, si sviluppa la trama di questo romanzo. 

Il baco da seta – Robert Galbraith (J. K. Rowling)

Il baco da seta – Robert Galbraith (J. K. Rowling)

Il 9 ottobre 2014 uscirà in Italia, edito da Salani, il nuovo romanzo di Robert Galbraith (aka J. K. Rowling), Il baco da seta, una nuova indagine per il detective Cormoran Strike coadiuvato dalla sua assistente Robin Ellacott.

Arriva il nuovo romanzo di Robert Galbraith: The Silkworm

Arriva il nuovo romanzo di Robert Galbraith: The Silkworm

Il segreto è durato troppo poco. Il secondo libro di Robert Galbraith uscirà accompagnato dallo strillo «il nuovo libro di J. K. Rowling» e addio tranquillità per la scrittrice inglese, che ha potuto godere dell’anonimato per pochi mesi – tre per la precisione, da aprile a luglio 2013 – in cui è vissuta senza ansie da battage pubblicitario e confronti scomodi con i romanzi che portavano la sua firma.

Il bambino segreto – Camilla Läckberg

Il bambino segreto – Camilla Läckberg

Dopo nove mesi dalla pubblicazione de L’uccello del malaugurio, lo scorso maggio è uscito in Italia nella collana Farfalle della Marsilio, Il bambino segreto, il romanzo della Läckberg giudicato dalla critica europea come uno se non il migliore della serie. Erica Falck con la classica complicità del marito, stavolta poliziotto in congedo, e del distretto di polizia di Tanumshede indaga su un caso che la tocca da vicino e la condurrà a scavare nel passato della sua vita personale.

Natura morta in riva al mare – Jean-Luc Bannalec

Natura morta in riva al mare – Jean-Luc Bannalec

Un giallo classico questo di Jean-Luc Bannalec, misterioso pseudonimo di colui che voci di corridoio azzardano essere un famoso editore tedesco, Jörg Bong. È un libro che si fa leggere e appassiona anche, ma risulta un po’ particolare. La narrazione segue il protagonista, il commissario Dupin, come se una telecamera fosse nascosta a mo’ di terzo occhio sulla sua fronte; impariamo a conoscere i suoi gusti, il modo in cui un parigino si adatta a vivere nel profondo nord della Francia, quello che ama e quello che odia, come ragiona, come procede per investigare, e lo facciamo tampinandolo in giro ora dopo ora.

Assassinio alle terme – Lindsey Davis

Assassinio alle terme – Lindsey Davis

Marco Didio Falco, l’investigatore romano che opera nell’epoca dei Flavi, questa volta è in trasferta nella sua Inghilterra. Sua perché è lì che ha conosciuto Elena Giustina, la figlia di un senatore romano che ha sposato e che gli ha appena dato la sua seconda figlia, Favonia. Sua perché Falco si muove nell’isola di Albione con una certa dimestichezza, spiegata anche dal fatto che il nostro investigatore, affiancato dal fedele amico Petronio Longo, ha prestato servizio militare nella legione II Augusta durante la rivolta della regina Boudicca, nel 60/61 d.C.. Sua perché, naturalmente, Lindsey Davis – la sua creatrice – è anglosassone.