Romola – George Eliot

Romola – George Eliot

Siamo andati a ripescare un classico forse un po’ dimenticato, un romanzo ottocentesco inglese, che è tuttavia ambientato nella Firenze del Quattrocento. Lo sapevate che Mary Anne Evans, meglio conosciuta come George Eliot – nota per grandi romanzi come Middlemarch e Il mulino sulla Floss –, scrisse un romanzo ambientato in Italia? E lo sapevate che, per scrivere Romola – questo il nome del romanzo –, trascorse lunghi periodi a Firenze, tanto che sulla facciata dell’albergo presso cui dimorò, in via dei Tornabuoni, si legge questa epigrafe:

«In questa casa / albergo preferito di musici sommi / trascorse nel 1860 / uno dei suoi primi soggiorni / George Eliot / (Anna Maria Evans) / Autrice della fiorentina “Romola” / e di altri celebri romanzi»?

Perché etichettare i romanzi come femminili?

Perché etichettare i romanzi come femminili?

Non leggo romanzi. Di rado sfoglio un romanzo. Non crederà che io legga spesso romanzi. È davvero bello per essere un romanzo.” Questa è la solita cantilena. “E che cosa state leggendo signorina?” “Oh! È solo un romanzo!” risponde lei, mentre posa il suo libro con affettata indifferenza, o con momentanea vergogna. “È solo Cecilia, o Camilla, o Belinda“, o, in breve, solo un’opera in cui si dispiegano gli enormi poteri dell’intelletto, in cui la massima conoscenza della natura umana, la più felice descrizione delle sue sfaccettature, la più vivida dimostrazione di spirito e intelligenza, sono trasmesse al mondo nel linguaggio più ricercato.
Jane Austen L’Abbazia di Northanger, capitolo 5 traduzione di Giuseppe Ierolli.