L’Oceano in fondo al sentiero di Neil Gaiman

L’Oceano in fondo al sentiero di Neil Gaiman

Quando due anni fa è uscito questo romanzo, L’Oceano in fondo al sentiero, mi ci sono avvicinata con grande curiosità per tre motivi: il primo è che Neil Gaiman è uno dei miei autori stranieri preferiti di sempre e ogni nuova uscita che porta la sua firma è per me sinonimo di un giro in giostra annunciato; il titolo stupendo; e il terzo nasceva dai commenti non proprio entusiastici della critica, che aveva accolto il nuovo lavoro dello scrittore inglese con diffidenza. L’opinione comune era che Gaiman fosse scoppiato come autore geniale, che la sua vena creativa si fosse esaurita ma che, nonostante tutto, caparbio, avesse tentato ugualmente di scrivere un romanzo dei suoi, ma non ci era proprio riuscito.

Per altri sentieri – Angela di Bartolo

Per altri sentieri – Angela di Bartolo

Questo libro, Per altri sentieri, piccolo e compatto nasconde invece una grande grande archeologia di sensazioni, suggestioni e rimandi al passato condiviso per cultura e immaginario collettivo. Impegnativo per lo spirito e non per tediosità. Ecco cosa ne pensiamo. 

The Shining Girls – Lauren Beukes

The Shining Girls – Lauren Beukes

Due protagonisti, due figure borderline, due epoche diverse. È difficile riassumere la trama di The Shining girls senza esemplificare eccessivamente o senza dare troppi indizi. Perché questo romanzo, uscito in sordina per il Saggiatore, è un testo originale, scritto in maniera intrigante e ricercata che ha il ritmo di un thriller e le atmosfere di un horror. È un romanzo che, di fatto, sfugge a una vera categorizzazione – malattia tutta italiana, quella dei generi letterari – e conquista sin dalle prime pagine per la sua originalità e per le figure femminili forti e, come dice il titolo, splendenti nella loro unicità.

L’incanto di cenere – Laura MacLem

L’incanto di cenere – Laura MacLem

Quando Genevieve e Anastasie, figlie acquisite di un conte, si avviarono a cercare la loro sorellastra Christelle, figlia naturale del loro patrigno, non avrebbero potuto certo immaginare quello cui avrebbero assistito. La ragazza, pallida e bionda, la trovarono in un campo di zucche, in autunno. Christelle aveva svuotato una zucca, all’interno della quale muoveva un topo; si era quindi rivolta alla più grande delle sue sorellastre, Genevieve. Le aveva accennato al triste destino che aspettava il conte suo padre, proponendole di collaborare con lei, affinché ciò che doveva succedere accadesse più rapidamente… bastava diventare una seguace della madre naturale di Christelle, morta sul rogo tempo prima. Genevieve non capì molto di quello che le veniva proposto, ma per istinto rifiutò. Allora Christelle, con lo spillone che portava tra i capelli, uccise il topo nella zucca, riducendolo in cenere.

Il trono di ghiaccio – Sarah J. Maas

Ci sa fare Sarah J. Maas: Il trono di ghiaccio è stata di sicuro una delle proposte più frizzanti del periodo estivo. Con il suo stile piacevole e ben cadenzato, questa autrice ha creato una saga veramente piacevole e dal futuro promettente.

Il problema delle cover genderizzate

Lasciate che vi racconti una storia. Un paio di mesi fa, la Giunti Y decise di riproporre alcuni dei grandi classici della letteratura in edizioni tarate su un pubblico young. La campagna di marketing partì in bomba: per Cime tempestose si puntò su una cover con una fanciulla sognante e vagamente gothic, per Il ritratto di Dorian Gray si scelse un fotogramma con il protagonista del film del 2009 e così via. Per Cuore di Tenebra, la scelta ricadde su un biondo Adone muscoloso e cosparso d’olio.

Nasce Speechless Books, contenitore editoriale inaugurato da La bambina senza cuore

Nasce Speechless Books, contenitore editoriale inaugurato da La bambina senza cuore

Da grande vuole fare la scrittrice. È la prima autrice italiana a essere pubblicata con Speechless. È un’appassionata lettrice di fantastico, quello serio, ed è cresciuta con i grandi classici della letteratura mondiale. Si chiama Emanuela Valentini, è romana, e il 14 marzo esordirà con GeMS dopo aver vinto il torneo letterario IoScrittore indetto dal gruppo. E, inoltre, fra qualche settimana vedrà la luce con Speechless Books il suo romanzo La bambina senza cuore, una fiaba dark.

Recensione “L’ultimo elfo” di Silvana De Mari

Recensione “L’ultimo elfo” di Silvana De Mari

Somiglia a un libro fantasy per bambini., ma in fondo non lo è. L’ultimo elfo di Silvana De Mari ha e produce in chi lo legge lo sguardo stuporoso e candido che è la quintessenza dell’essere bambini, ma non è il caso di lasciarsi fuorviare e, attraverso l’individuazione di un target preciso e quell’uso dei generi che serve a etichettare un prodotto per ridurlo, parzializzare un libro che è di più. La fantasia di Silvana De Mari cattura, corrisponde al genere e lo supera, conferendo inoltre quel vago sapore nostrano di paesaggi e usanze popolari, e lo stile che usa è semplice, ma precisissimo, ironico e dolce, fa ridere e commuove.