L’eredità di Dracula – Davide Benincasa, Eufemia Griffo

L’eredità di Dracula – Davide Benincasa, Eufemia Griffo

Per apprezzare questo libro inusuale sono necessarie alcune precondizioni: la prima è adorare tutto ciò che concerne il Dracula tradizionale, prendendo come canoni direi sacrali l’opera di Bram Stoker del 1897, che colorò di sangue le immaginazioni estenuate e decadenti di genti a cavallo di due secoli (e molto oltre), e il film di Francis Ford Coppola del 1982, che quel canone rinnovò di nuova vita, rimanendo indelebile nell’immaginario di una manciata abbondante di cinefili avvertiti. Seconda precondizione è non aborrire la poesia, concedersi il lusso di lasciarsene trasportare, deponendo le armi razionali della contemporaneità e i di lei oggetti.