Le dimissioni di Elisabetta Sgarbi e le altre novità editoriali

Le dimissioni di Elisabetta Sgarbi e le altre novità editoriali

Elisabetta Sgarbi lascia Bompiani

I primi effetti collaterali della fusione tra Mondadori e Rcs cominciano a manifestarsi. L’accordo, che ha creato un super soggetto editoriale con un’egemonia sul mercato del 40%, resta comunque in attesa dell’avallo dell’Antitrust. Intanto Elisabetta Sgarbi si è dimessa da Bompiani, casa editrice che dirigeva da quasi 25 anni, tanto da conferire alla stessa una forte impronta personale.

La piccola mercante di sogni – Maxence Fermine

La piccola mercante di sogni – Maxence Fermine

Dopo essersi innamorati di Neve, non si può fare a meno di affezionarsi anche alla Piccola mercante dei sogni di Maxence Fermine e realizzare che la storia si è conclusa prima ancora di sentirsi pronti a lasciarla.

Schegge di Masterpiece

Schegge di Masterpiece

Il talent letterario made in Italy il cui scopo era trovare un “capolavoro” da pubblicare in 100.000 copie per Bompiani si è concluso domenica 30 marzo: ho aspettato qualche giorno per cominciare a tracciarne un ricordo e una possibile valutazione perché il quadro editoriale che ne scaturirà si sta ancora delineando in questi giorni.

L’utilità dell’inutile – Nuccio Ordine

L’utilità dell’inutile – Nuccio Ordine

Denso. Questo è l’aggettivo con il quale sintetizzerei L’utilità dell’inutile di Nuccio Ordine. Per l’ossimoro scelto e per la copertina rosso vivo, il libro campeggiava sugli altri, esposti sul bancone della cassa di una delle mie librerie preferite. Una di quelle che ancora ricercano la qualità e la varietà culturale senza legarsi eccessivamente alle politiche aziendali e commerciali imposte dalle catene in franchising. Acquistato più per istinto che per interesse.

Goodreads Choice Awards 2013: vincitori e vinti

Goodreads Choice Awards 2013: vincitori e vinti

Dicembre: tempo di feste gloriose ma, soprattutto, tempo di tirare le fila e stilare classifiche definitive di quanto ci è passato sotto il naso negli ultimi dodici mesi – libri compresi, ovviamente. Così ancora una volta il popolare social dei libri Goodreads ha permesso ai propri iscritti di votare il libro dell’anno. Vediamo quindi, categoria per categoria, quali sono stati i libri più amati e apprezzati in questo pazzo 2013.

Torna Furore di John Steinbeck

A distanza di più di settant’anni dalla pubblicazione, grazie a Bompiani torna sugli scaffali Furore, il capolavoro di Steinbeck – premio Pulitzer nel 1940 e Premio Nobel nel 1962 – in un’edizione riveduta e ampliata che finalmente restituisce ai lettori la vera cifra stilistica e contenutistica del testo.

Nomen omen: Masterpiece è un capolavoro

Nomen omen: Masterpiece è un capolavoro

Più della visione del programma, a convincermi della qualità del talent sono stati i numerosi commenti su Twitter.

La verità sul caso Harry Quebert – Joel Dicker

La verità sul caso Harry Quebert – Joel Dicker

Incuriosita dai commenti discordanti e dal passaparola corrente tra i lettori forti ho deciso di intraprendere la lettura di questo libro vincitore di premi così rinomati. Dalla trama mi aspettavo un giallo nel senso tradizionale del termine.

Eros per signore: una nuova edizione per Histoire d’O

Probabilmente, il 2012 sarà ricordato come l’anno dello sdoganamento del BDSM nella letteratura di consumo. Le evoluzioni di Ana e Christian hanno risollevato le asfittiche sorti della Mondadori e hanno portato nella mente di migliaia di lettrici l’idea che “catene è bello, frustino è meglio.”