Angelize – Aislinn

Angelize – Aislinn

Diventare un angelo alla propria morte dovrebbe essere la massima aspirazione di ogni essere umano, eppure non la pensa così Aislinn – pseudonimo di una nota blogger italiana –, per cui incarnarsi in una creatura celeste è la più terrificante delle sorti. Nel suo mondo, infatti, gli angeli sono spiriti senza meta che, eterei e incorporei, si aggrappano disperatamente a un’esistenza priva di emozioni.

Intervista a Gisella Laterza #1 – Editoria, scrittura e self-publishing

Intervista a Gisella Laterza #1 – Editoria, scrittura e self-publishing

Sebbene il trend degli esordienti sia tramontato, gli editori continuano a sfornare nuovi “talenti”: più o meno giovani, più o meno bravi. Tuttavia, se si parla di fantastico, le pubblicazioni proposte dalle grandi case editrici tendono a privilegiare interessi commerciali piuttosto che la qualità letteraria.

Blogger in cerca di (micro) fama

Blogger in cerca di (micro) fama

In quest’epoca in cui la più insignificante delle adolescenti esibisce il suo blog, forse non c’è nulla di più desiderabile di questo: un segreto.
Amélie Nothomb

Successo, disastri e donne: il potere diseducativo della fiction

Successo, disastri e donne: il potere diseducativo della fiction

Miracoli a stelle e strisce, e miracoli possibili grazie alla rete. Anche Uno splendido disastro è uno di questi: primo romanzo del genere New Adult – genere di cui non si sentiva la mancanza – a essere pubblicato in Italia, a cui seguirà a brevissimo Easy (Leggereditore) di Tammara Webber. Jamie McGuire si aggiunge alla moltitudine di autori/autrici esordienti in ambito YA che grandi case editrici americane portano al successo già al loro esordio. Nel dicembre 2012 è stata resa ufficiale la notizia che la Warner Bros ha acquistato i diritti per la trasposizione cinematografica. A pochi giorni dal suo rilascio, anche in Italia è scattato il passaparola, che furoreggia tra le lettrici. La mia domanda è perché? La stessa che riempiva il mio cervello dopo aver constatato il successo di una certa trilogia grigio/nero/rosso. E non cito a caso la James, in questo contesto.

Il futuro dei blogger rappresenta la morte della critica letteraria?

Il futuro dei blogger rappresenta la morte della critica letteraria?

Eccomi ritornata per una nuova incursione su Diario, da brava blogger-latitante che si aggira nel dietro le quinte di questo spazio virtuale. Qualche giorno fa una lettrice commentava sul post del giveaway ricordandomi che da un po’ trascuro i miei doveri di brava admin (grazie Nina!). Così dopo una segnalazione di Elena e un link di Andrea eccomi qui a parlarvi again (vi sarete stufati, eh?) del blogging (letterario, course!), e di come entra in conflitto con la critica letteraria tradizionale.