L’elucubrazione sulle serie televisive che vi accingete a leggere è un po’ vietata ai minori, oltre che SPOILEROSA. Sì, perché voglio parlare di sesso. Cioè di sex, di Dex (Delena sex) in The Vampire Diaries e in Dexter, con tanto di video di Youtube per documentazione.

dexterHo voluto paragonare due scene molto intense di queste due serie che amo, in cui i due protagonisti, finalmente, consumano. Sì, quegli incredibili momenti catartici in cui la tensione arriva al culmine e poi finalmente c’è il contatto. Il contesto è quello che giustamente Dexter in quella puntata chiama “chemistry”: è il distillato delle shipping, va al di là di una storia ben costruita, è qualcosa di cui si deve misurare la temperatura anche fra gli attori, se non c’è chimica non funziona.

Ah! Mulder e Scully! Buffy e Spike! Scusate, tendo a distrarmi. Dicevo che fra gli attori deve esserci una certa corrente elettrica, altrimenti non è facilissimo che funzioni. Ovviamente c’è poi il mestiere d’attore. E forse proprio di questo mestiere dobbiamo parlare in questo confronto, ma anche, necessariamente, della costruzione e gestione di una trama. Allora, gli antefatti delle due scene in questione.

Dexter è impegnato in questa settima annata con il passaggio estremamente impegnativo in cui sua sorella Debra, dopo sei stagioni, è venuta a scoprire chi lui davvero sia, e cioè un serial killer. Un nodo narrativo decisamente non da poco. E poi, come se non bastasse, il tenente – sì, Deb ha fatto carriera – aveva compreso, durante alcune sedute psicanalitiche, che lei AMA Dexter. Si considerano fratello e sorella, anche se non ci sono legami di sangue, ma quel che c’è nell’aria è proprio questo, ed è decisamente “hot”. L’attesa, piuttosto morbosa, cresce parecchio … e poi? Gli sceneggiatori fanno una scelta strana: smosciano il palloncino. Dexter è attratto da un’altra donna, una probabile assassina, Hannah McKay, la bellissima Yvonne Strahovski. Qualcosa succederà, deve succedere con Deb, l’attesa è alta, ma mentre la sceneggiatura ci offre dialoghi tesi, emotivi, ben recitati fra Deb e Dexter, anche quando lei gli confessa di essere innamorata di lui, i giochi si compiono fra Dexter e Hannah. Si procede quindi su due piani. Ovviamente parliamo solo di quelli sentimentali, perché gli altri, diversi piani di suspense e investigazione, sono più che soddisfacenti e complessi.

Insomma a un certo punto Dexter fa quello che gli viene meglio: sa di doversi sfogare per l’eccessiva tensione e immobilizza Hannah su un tavolo – stavolta sceglie non la plastica, ma la carta da forno, e su questo particolare un giorno ci scriverò un trattatello erudito – e si accinge a soddisfare le sue pulsioni, infilandole un coltello nel cuore. Solo che stavolta, fissando negli occhi la sua prigioniera, il pugnale cala… a rompere la carta, così che lei possa a sua volta fissarlo negli occhi, baciarlo e, in poche mosse, accoglierlo entusiasticamente dentro di sé. Ok, la pulsione c’era, ma non era quella solita. Questo avviene nella 7×07. All’inizio della 7×08 succede la scena di cui voglio parlare.

tumblr_mdempriqBv1qc55zpo1_1280Hannah e Dexter sono stremati e sconvolti dopo il sesso, lei prende il coltello, glielo mette alla gola, ma dopo un po’ cede ancora e ricominciano a fare l’amore. Questi i fatti. E ok. Quello che invece potrete notare è l’alta tensione emotiva che trasmette la recitazione dei due. Dexter ammette di uccidere, “è quello che faccio”, è sconvolto per l’attrazione che Hannah gli provoca e anche Hannah lo è. Non è solo quello, è il sollievo, l’eccitazione di potersi svelare a un altro per tutto ciò che si è, è il brivido di poter esporre la propria anima nera da killer e il proprio bisogno estremo di connessione, di amore. Il rischio è presente, che l’uno uccida l’altra o viceversa – lo testimonia il pugnale, sulla stessa tavola sulla quale fanno l’amore – ma questo aumenta il desiderio, la tensione. La vulnerabilità, il bisogno, la solitudine, la freddezza del killer: c’è tutto in questa scena. Il gelido Dexter è chiaramente turbato da questo uragano che lo colpisce, Michael C. Hall fa conflagrare il Dexter vibrante e freddo delle uccisioni e quello emotivo e tenero degli affetti, la recitazione della Strahovski fa percepire, sotto la superficie immota, la pulsione del contatto. Ok, credo di essermi spiegata: questa scena è ben recitata, coinvolgente da morire, sexy, e assolutamente funzionale alla psicologia dei personaggi e alle necessità della trama. Super.

Passiamo invece ora a una scena di The Vampire Diaries, nella 4×07, che i fan (Delena) aspettavano dalla prima stagione: due angoli del triangolo che si sovrappongono, e non quelli soliti. Insomma Elena e Damon alla fine fanno sesso. Era ora. Sono tre anni e mezzo che questa tensione fra i due si costruisce, sebbene la coppia dall’amore “epico” siano Elena e Stefan, ora che (SPOILER) la ragazza è diventata una vampira, sta cambiando, non è più quella di un tempo. Insomma potremmo dire che sta avvicinandosi a quella parte di sé che aveva negato, una parte desiderosa di vivere e di rischiare, di pensare con la propria testa, di non rimanere più nelle retrovie, dopo un lungo periodo in cui la vita gli è rotolata addosso con la morte di moltissime persone a lei care. E Damon è lì, pronto a incoraggiarla e ad accoglierla, mentre Stefan, ancorato al fermo desiderio della vecchia Elena di non diventare mai un vampiro, vuole a tutti i costi riportarla indietro. D’accordo. A un certo punto, i due si lasciano, perché Stefan non è più disposto ad accettare la parte importante che Damon ha nella vita di Elena e, finalmente le cose possono procedere, alla faccia di tutti i cockblocker della serie.

Qual è dunque il punto? Nel giro di due episodi l’atteggiamento di Elena, che aveva negato consciamente e inconsciamente l’importanza di Damon nella sua vita – tranne ogni tanto rompere il trotto e baciarlo – muta in un interesse aperto, preciso, disponibile, leale con quel che prova. La domanda è: ci voleva così poco? Un attimo prima lascia, lealmente, il giovane Salvatore, quello dopo va a esplorare “i suoi sentimenti” per il vecchio? Non era quello che volevamo? Assolutamente sì! Ma … c’è tutta una serie di ma.

Damon-Elena-4x07-damon-and-elena-32702509-630-420Sono sul divano della sontuosa magione di lui (Stefan provvidenzialmente è uscito), Damon le offre un whisky, invogliato da lei la invita a ballare e poi … QUI il link al video. Non è che la scena non sia memorabile, in relazione al tanto tempo in cui l’abbiamo attesa, però qui c’è sì l’attrazione sensuale che erompe, ma i personaggi non sono connessi completamente. Julie Plec, la sceneggiatrice, ha “inficiato” la valenza del Delena sex introducendo nella trama la possibilità che, senza volerlo, Damon abbia “sirizzato” Elena. Il sire bond sarebbe la dipendenza da colui che ti ha vampirizzato, che vale per i due in quanto è col sangue di Damon in corpo che Elena è morta. Si insinua dunque il dubbio che l’attrazione sia fasulla e che per questo fra i due non sia vero amore. Inoltre, inframmezzata a questa scena, c’è quella in cui Stefan e l’amica Caroline arrivano a tale conclusione, smorzando l’effetto in generale.

Il concetto è simile a quello che troviamo in Dexter: la svolta risolutiva avverrà più tardi, non sappiamo se sarà davvero giocata la carta Debra/Dexter, né siamo certi se Elena e Damon saranno insieme davvero e senza più dubbi a fine stagione. Nel frattempo ci hanno fatti scatenare un po’. Interessante è il fatto che in entrambi casi la cosa avvenga alla settima delle canoniche 22 puntate. Però manca assolutamente tutta quella tensione emotiva che c’era tra i due; dice molto di più lo sguardo che si lanciano quando, in precedenza, Elena gli confessa che lui è il motivo per cui lei e Stefan si sono lasciati e Damon è stupito, emozionato, incredulo, in una maniera virile e tenera al tempo stesso. Alcuni sguardi in una scena ben recitata, QUI, hanno funzionato molto di più che volenterose acrobazie a fine puntata.

È una cosa voluta? intendo la fretta per cui improvvisamente Elena vuole “analizzare” quello che prova assaggiando il bel Damon? Si voleva ammiccare al sire bond e si è detto agli attori siate “ginnici” e non “intensi”? È perché i due stanno davvero insieme e non deve essere facile recitare scene simili davanti alla troupe? È perché viene rimandato a dopo (e chissà a quando, ahimè!) il momento in cui si riconosceranno davvero reciprocamente e lei ammetterà tutto il cambiamento a cui Damon è andato incontro pur di meritarla? Insomma scene sensuali con il vero coinvolgimento emotivo sono chicche da distribuire con parsimonia oppure i due giovani e talentuosi autori non ne sono stati capaci?
Insomma, non tutti sono Michael C. Hall!

È pure possibile che, con la solita tecnica degli Americani, in un rapporto prima si consumi il sesso e poi si cominci a parlare di amore. Così Elena e Damon si sono sfogati, tolti il capriccio, e poi si comincerà a lavorare sulla connessione reale fra loro, senza dubbi di sire bond e davanti agli amici e a tutta Mystic Falls. La scena vicino alle scale funziona come una prova del nove; che cioè la “chemistry” sia possibile e dovuta, e che invece nella scena di sesso sia stata volutamente smorzata. Anche solo per farci aspettare qualcosa di più intenso in seguito. L’effetto palloncino sgonfio nelle serie, dopo che si consuma la tanto bramata shipping di turno è ben noto, e forse questo è stato il modo per evitarlo.

In conclusione il sexDexter convince, il Delenasex no. Sarà che il livello è diverso? Della serie, degli sceneggiatori, degli attori? O no? Che ne pensate?

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