Dreamless, ovvero senza sogni. Sì, perché, sebbene abbia scoperto nel precedente episodio – Starcrossed – di essere una semidea, Helen non può avere proprio ciò che è più importante al mondo per lei: l’amore di Lucas. Essendo cugini i due giovani non possono amarsi: nonostante anticamente i matrimoni fra consanguinei – soprattutto fra cugini – fossero non solo leciti, ma addirittura comuni, i legami di sangue fra Discendenti portano a generare, purtroppo, dei figli anomali. Quindi Lucas ed Helen sono costretti a stare lontani l’uno dall’altra, ciò comporta un grande stress per entrambi. Tanto più che Helen praticamente non dorme più: essendo il Discensore, ogni notte viene trasportata nell’aldilà – dove minuti e ore sembrano eterni – a vagare alla ricerca delle Furie, per tentare di convincerle a porre fine all’odio e alle faide fra le Case.

«Anche quando non scendevo agli Inferi, non ero in grado di sognare.»
«Perché hai paura di quello che potresti trovare nei tuoi sogni, non perché una forza esterna te lo impedisca. Ti senti così in colpa per quello che desideri che non riesci ad accettarlo nemmeno nel sonno.»

dreamless-di-josephine-angeliniDa queste notti Helen riemerge spossata e apatica, almeno fino a quando non incontra un altro Discendente, Orion, mandato da Daphne – la madre di Helen –in suo soccorso. Orion è erede della Casa di Roma, dunque discende da Afrodite e da Enea ed è immensamente attraente. Nonostante l’amore che la lega a Lucas, Helen è affascinata da Orion, con cui trascorre le sue lunghissime notti e scambia sms spiritosi durante il giorno.

Sebbene ricalchi il solito cliché caratteristico dei secondi romanzi delle trilogie di paranormal romance – in cui l’eroina, allontanata per cause di forza maggiore dall’eroe di cui è innamorata, stringe legami con un terzo personaggio, un deuteragonista, in un classico triangolo amoroso –Dreamless presenta molti spunti originali e tantissimi colpi di scena, ispirati alla mitologia e al teatro classico greco, e riadattati in chiave moderna. Molto difficile riuscire a comprendere la complessità delle relazioni e gli intrecci degli innumerevoli miti greci senza una preparazione classica, sebbene la Angelini sia piuttosto dettagliata nei particolari. Uno dei temi affrontati in questo romanzo è caratteristico di molti paranormal: la diversità dell’eroe, che ha paura di essere considerato un ‘mostro’ dagli uomini e dagli altri della sua specie.

«Sei in grado di fare cose mostruose, quindi devi essere un mostro. Chissà perché continuo a frequentarti» disse Helen brutale. […] «Sai, quando i Delos hanno visto per la prima volta i miei fulmini, per un attimo mi hanno guardata come se fossi un’arma di distruzione di massa. Ma non ho raso al suolo nessuna città. Non è il nostro dono che ci rende affidabili o pericolosi, sono le nostre scelte. Tu dovresti saperlo meglio di chiunque altro.»

Inoltre si riflette sull’eterna dicotomia amore-guerra. È davvero l’amore uno dei fattori scatenanti dei conflitti più disastrosi (In the name of love. What else in the name of love, per citare gli U2), o è una scusa che cela altre cause?

«È che, ancora una volta, tutto accade per amore di Elena! Non avrei mai creduto che non una, ma due guerre potessero scoppiare per l’amore di una donna. Uno potrebbe dire: i soldi, chiaro. La terra, ovvio. Migliaia di guerre sono state combattute per i soldi e la terra, ma l’AMORE? Eppure eccoci qui. Afrodite vince ancora una volta! Un’altra guerra – per chiudere tutte le altre – scoppia per il tuo amore, per il tuo amore verso due uomini e tre patetiche Furie! E l’amoreamoreamore sarà la ragione per cui il mondo crollerà nella guerraguerraguerra. Pura poesia!»

Lo stile è molto lineare e scorrevole, ma risente di una traduzione (forse) troppo frettolosa: è naturale che ciò avvenga se i fan premono per avere accesso al romanzo quasi in contemporanea con l’uscita in lingua originale. Rispetto a Starcrossed, le atmosfere di Dreamless sono più cupe e angosciate, poiché risentono di un’ambientazione ultraterrena e di una ricerca disperata.

The Awakening series è, tutto sommato, un ottimo sprone ad approfondire le conoscenze di mitologia greca. Nel corso del romanzo la Angelini lancia varie esche per stimolare la curiosità dei lettori che, di sicuro, vorranno sapere come andrà a finire fra Helen e Lucas in Goddess, il terzo attesissimo episodio della trilogia, che uscirà nel 2013.

Autore: Josephine Angelini
Titolo: Dreamless (Nell’aldilà ogni notte è per sempre)
Traduzione di Marco Rossari
Casa Editrice: Giunti collana Y
pagine: 416
prezzo: € 16,50
data pubblicazione: 6 Giugno 2012

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