Parliamo oggi di un romanzo dalle atmosfere cupe, perché si percepisce fra le sue pagine la totale mancanza di libertà all’interno della società che descrive. Si tratta di un romanzo distopico, dunque, ma non solo. Crossed. La fuga di Ally Condie è il secondo libro della trilogia di Matched (recensito a suo tempo dalla mia collega Stefania Auci) che, pur presentandoci un piccolo spiraglio di speranza, sembra tuttavia ancora colorato solo di tonalità di grigio, in una società-lager dove i più fortunati sono privati di ogni libertà e sentimento e gli altri sono Aberrazioni e Anomalie di cui ci si vuole disfare.

la fugaSe in Matched Cassia ha avuto solo il sentore della morsa della Società e solo nel momento in cui si è innamorata di Ky ― un’Aberrazione, un giovane che non avrebbe mai potuto essere il suo Prescelto ― in Crossed si trova a fronteggiare la triste realtà delle Province Esterne, dove va alla ricerca del suo amato.

Non ho potuto, fin da subito, fare a meno di pensare a 1984 di Orwell e alla perpetua guerra fra Eurasia, Estasia e Oceania, di cui il Grande Fratello riferisce ai cittadini solo il minimo indispensabile: il cambio continuo di nemici e alleanze, il continuo ridisegnamento dei confini fra le tre superpotenze, tanto che ci si chiede se questa guerra continua si combatta realmente o sia solo propaganda politica del Grande Fratello.

In Matched la Società fa credere ai cittadini che sia tutto fittizio, ma Cassia vede negli occhi di Ky che così non è perché, quando al cinema il giovane assiste a una scena di bombardamento, piange. Ky ha assistito a veri bombardamenti: nelle Province Esterne le Anomalie e le Aberrazioni, infatti, sono considerati meri fantocci; esseri sacrificabili, anzi, di cui ci si deve disfare. Essi vengono bombardati e uccisi senza alcuna possibilità di difesa. In Crossed anche Cassia si renderà conto che la Società manda al massacro questi individui meno ‘desiderabili’.

Continuano i riferimenti a Fahrenheit 451 di Bradbury, con ogni forma d’arte bandita dalla Società, che ha selezionato definitivamente cento pezzi per qualsiasi settore dell’arte, in modo che gli utenti vengano mantenuti tranquilli: guai a stimolare sensazioni forti! Abbiamo 100 dipinti, 100 canzoni ― che possono essere cantate solo da fredde voci sintetiche e mai interpretate da voci umane; l’unico brano che i cittadini riescono a intonare è l’inno della Società ― 100 poesie e così via. Oltre alle due poesie proibite (Non andartene docile in quella buona notte di Dylan Thomas e Varcando la diga estrema di Alfred Tennyson) che, in Matched, Cassia ha avuto dal nonno e imparato a memoria, in Crossed la ragazza conoscerà anche Emily Dickinson, di cui la giovane trova un libro nelle grotte dei Contadini.

crossed 1Essi sono persone che, agli albori della Società, hanno scelto di non entrare a farne parte, pur rischiando di morire giovani per le malattie che la Società è riuscita invece a debellare, e si sono ritirati a vivere nell’Intaglio, dove continuano a utilizzare le abilità manuali, ormai perse nella Società. I Contadini scrivono, dipingono, si sforzano di mantenere in vita secoli di cultura umana che la Società ha bandito. E poi c’è l’Insorgenza, nata per contrastare la Società e le sue leggi, ma fondamentalmente strutturata allo stesso modo. Ky non vorrebbe raggiungerla: i suoi genitori sono morti perché ne facevano parte e ha molte riserve. Il suo mistero, come quello del Pilota della poesia di Tennyson, mette inquietudine.

In Crossed la narrazione in prima persona si alterna dai punti di vista di Cassia e Ky, con uno schema rigido, che riflette l’asciuttezza della prosa e l’ordine rigoroso della società distopica che descrive. I personaggi di Vick, Indie ed Eli, compagni di fuga dei due protagonisti, sono avvolti da un velo di mistero e diffidenza, perché la riservatezza degli individui riguardo allo stato sociale e alle perdite subite non permette che si aprano facilmente con gli altri. Al contrario, Hunter, il Contadino, esprime, nel breve periodo in cui attraversa la storia, un’intensità di sentimenti sconosciuta a chi è vissuto nella Società.

Un secondo capitolo che ci porta a conoscere nuovi aspetti della società di Matched, aspetti che a quasi tutti i cittadini che abitano lontani dalle Province Esterne rimarranno sconosciuti (e, in caso contrario, c’è sempre la pillola rossa per dimenticare) e che rivelano o fanno sospettare realtà inquietanti.

La Società ama tenerci all’oscuro di tutto, ma al vento non interessa che noi sappiamo o meno. E, mentre ci addentriamo nel canyon, porta con sé indizi sull’accaduto: l’odore del fumo e una sostanza bianca che si deposita sui nostri corpi. È cenere. Neanche per un istante ho creduto che fosse neve.

Un bellissimo e agghiacciante prosieguo della trilogia, mentre attendiamo il terzo e conclusivo capitolo, uscito in America a novembre 2012, che Fazi pubblicherà a maggio 2013 col titolo di Reached. L’arrivo. Intanto la Disney ha acquisito i diritti cinematografici della serie e ha annunciato che l’adattamento per il grande schermo sarà diretto da David Slade (Hard Candy, 30 Giorni di Buio, The Twilight Saga-Eclipse). La sceneggiatura sarà, invece, affidata a Michelle e Kieran Mulroney (Paper Man e Sherlock Holmes: Gioco d’Ombre).

Autore: Ally Condie
Titolo: Crossed. La fuga
Traduzione di Silvia Pellegrini
Casa Editrice: Fazi
Collana: Lain
pagine: 352
Prezzo: € 14,90
Data Pubblicazione: 11 novembre 2012