Quando il calcio non è solo un gioco: Atletico Minaccia Football Club

A me il calcio non piace particolarmente e nemmeno la letteratura sul calcio, o, almeno, così pensavo. Con Atletico Minaccia Football Club di Marco Marsullo, giornalista sportivo appassionato di calcio, infatti, ho compreso l’entusiasmo per una partita di calcio, che questo sport non è solo un gioco ma espressione autentica dello spirito italico; anzi è la vita con i suoi alti e bassi. Davvero. La prossima tappa sarà, magari, quella di entusiasmarmi per una reale squadra di calcio e seguirla nei campi da gioco. Ma facciamo un passo alla volta… per il momento vi spiego come un libro mi abbia fatto entrare nel mondo del calcio.

Protagonista del libro è Vanni Cascione, quarantacinquenne campano allenatore di calcio, che vive venerando José Mourinho, al punto da mettersi una sua foto sullo specchio del bagno per contemplarlo ogni mattina, da dedicargli ogni momento della sua giornata professionale, che è poi, l’intera giornata.

L’incontro con Lucio Magia, una sorta di playboy gitano, direttore sportivo di una squadra del campionato di Eccellenza, sconvolge la vita monotona di Cascione, che accetta l’incarico di allenare l’Atletico Minaccia Football Club, costituita da giocatori-lavoratori, ex-cocainomani (poi non tanto ex) ed ex-concorrenti di trasmissioni televisive, insomma un’ Armata Brancaleone.

L’inizio del campionato non volge a favore di Cascione e solo l’intervento salvifico di sua figlia Chiara, rivelatasi un’esperta di calcio come se fosse la figlia illegittima di Trapattoni, darà l’opportunità a Vanni di cambiare il modulo di gioco e la fisionomia della sua squadra. Il miracolo avviene, l’Atletico vince e vince ancora perché, come sostiene Vanni davanti ai suoi giocatori manco fosse un generale romano prima della battaglia,

Voi credete in una palla capace di tracciare il confine tra la gioia e il dolore, tra la vita e la morte, tra il tutto e il niente. Custodite il segreto che nessun laureato del mondo potrà svelare mai. Siete a conoscenza delle leggi che il dio del calcio ha donato solo a pochi eletti. Siete i figli dell’amore, quelli che fanno abbracciare tra loro perfetti estranei. Portatori di un messaggio sacro, da tramandare nei secoli come codice genetico della nostra razza.

L’epica del calcio è tutta qui, l’antropologia dell’homo italicus tutto dedito al calcio, l’oppio dei popoli, è raffigurata in questo libro, che però senza la comicità sarebbe cronaca giornalistica, documentazione sportiva, saggio di folklore campano, in particolare del sottobosco neo-melodico.

Nella finale tra l’Atletico e l’ICP – squadra della camorra – succede di tutto, persino uno stopper fa il primo gol della sua vita, e Marsullo innalza i toni epici trasportando il lettore nell’atmosfera accesissima e incandescente della partita

Non era più una partita: ci stavamo giocando la dignità, il senso della nostra passione, tutto ciò in cui credevamo. Non avremmo avuto un’altra occasione come questa, ecco perché ci stringemmo in un unico grande corpo.

Tra le sette regole del calcio secondo Vanni Cascione è contemplato il fattore C, che, implacabile, si abbatte come la spada di Damocle sull’Atletico, restituendo fattezze quotidiane e normali a giocatori e a situazioni che a un certo punto sembravano diventati miti.

Marsullo gioca abilmente con il registro basso della lingua, immette tutti i timbri della comicità da quella scoppiettante e immediata all’umorismo, condito dalla riflessione. Il lettore non riesce ad annoiarsi, è sempre coinvolto direttamente dallo scrittore, gioisce, si diverte e partecipa alle disavventure coniugali di Cascione, lo special two del calcio, che combatte per un sogno contro la moglie Lina, una casalinga disperata, sciatta e in perenne affanno.

Un libro che fa divertire e riflettere sulla vita, sui sogni, sull’illegalità che spezza bruscamente le aspettative di una vita, sulla determinazione di portare testardamente avanti i propri principi fino alla fine. Sicuramente al libro seguirà una trasposizione cinematografica, ma, già leggendo il romanzo, è molto facile tradurre in immagini e sequenze personaggi e situazioni che rimangono impressi nella mente con vivida simpatia. E adesso non resta che attendere la febbre a 90° in versione partenopea.

Autore: Marco Marsullo
Titolo: Atletico Minaccia Football Club
Casa Editrice: Einaudi
Collana: Stile Libero
Pagine: 210
Prezzo: € 17,00
Data pubblicazione: 2012

the author

Grazia è nata e lavora a Gioia del Colle, in provincia di Bari, presso il liceo classico "Publio Virgilio Marone". Curiosa dell’umanità, ama le sfide e mettersi in gioco continuamente. Sensibile, testarda, diretta e determinata, è sempre alla ricerca di valicare i propri limiti. Il motto che cerca di rendere pratica di vita è l’ideale del commediografo latino Terenzio: “Homo sum: humani nihil a me alienum puto” (Sono un uomo: penso che nulla che riguarda l’uomo mi sia estraneo).

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