Si sente? è il titolo dell’ultimo lavoro di Paolo Nori uscito per la Marcos y Marcos, un libricino solo apparentemente esile che affronta il tema dell’olocausto in maniera intelligente e acuta.

Si tratta della trascrizione di tre discorsi di Nori tenuti in momenti diversi presso un teatro di Cracovia, ciascuno in occasione di una visita dell’autore al campo di concentramento di Auschwitz. Il primo Esattamente il contrario è un invito all’umanità nel senso più profondo del termine, s’incentra sull’eugenetica e richiama alla memoria studi e teorie che negli anni del Novecento si sono dibattuti sull’argomento.

“Ecco, per me, ho pensato, la razza e il male assoluto sono così, come una pentola, bollente, ma senza i manici. Cioè sono cose che sono difficili, da maneggiare.”

Nel secondo, Noi la farem vendetta?, come anticipa il titolo, la “vendetta” per l’appunto è l’argomento centrale del suo discorso; allontanandosi dal tema strettamente storico e rivolgendosi invece a problematiche se vogliamo più astratte, Nori s’interroga sul valore, sulla possibilità e sulla potenza della rivendicazione che spesso finisce per essere una difesa piuttosto che una rivalsa. Il terzo, infine, s’intitola Birkenau, altro campo di concentramento che l’autore ha personalmente visitato e che nella sua spietata crudezza lo ha indotto a chiedersi quali siano i campi di prigionia del mondo moderno.

si senteSi sente? è un titolo evocativo, che non solo rimanda all’origine del suo lavoro, ma che si rifà anche alla capacità di sentire o meno da parte di chi legge. Il suo dunque è un libro per chi ha orecchie per sentire.

Nori, come sempre, è un autore illuminante, capita leggermente di perdersi nei suoi discorsi a tratti cervellotici, ma è indubbio che le sue pagine siano costellate di affermazioni che ravvivano il pensiero e invitano alla riflessione. Rispetto ai suoi libri precedenti, Si sente? si distacca leggermente dagli altri, è meno ironico e irriverente e l’originalità non sta tanto negli argomenti quanto nel punto di vista dell’autore.

Con acutezza, Nori invita il lettore alla “deficienza”: essere un “deficiente” per lui significa imparare a guardarsi intorno come uno che apre gli occhi e vede le cose del mondo per la prima volta. Solo così, imparando a osservare la realtà e a decifrarla ogni giorno come se fosse il primo, potremo davvero accorgerci di ciò che ci circonda.

Autore: Paolo Nori
Titolo: Si sente?
Editore: Marcos y Marcos
Pagine: 181
Prezzo: 12 €
Data pubblicazione: 23 gennaio 2014

the author

Nata a Napoli nel 1983, nel 2010 si è laureata in lingue all’Università di Helsinki. Lavora come traduttrice editoriale e free-lance dal finlandese e dall'inglese e come lettrice esterna per diverse case editrici italiane. La letteratura, la lettura, i libri, le storie, la traduzione sono il suo lavoro, la sua passione, la fibra delle sue giornate. Ama i gatti e in particolare la sua gattina Nené, la pizza, i film in costume, Schubert e Leonard Cohen. Il suo romanzo preferito è senza dubbio Guerra e Pace di Tolstoj.

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