A 45 anni dalla sua uscita cinematografica, il più letale predatore marino è pronto a nuotare di nuovo nei vostri incubi. Sto parlando de Lo squalo, celeberrimo film di Steven Spielberg disponibile per la prima volta in versione 4K UltraHD.

Di fronte a un cult come questo è superfluo parlare della trama. Penso che tutti lo abbiano visto almeno una volta. Ed è questo l’aspetto più interessante: perché dopo oltre quattro decenni il film di Spielberg continua a incollarci allo schermo?

Gran parte del merito va di sicuro al protagonista: lo squalo. Un animale dall’aspetto quasi preistorico capace di spaventare e al contempo affascinare l’uomo. A dimostrazione del suo magnetismo, ci sono centinaia di documentari che gli spettatori continuano a guardare elettrizzati e, soprattutto, decine di pellicole che nel corso degli anni hanno tentato – invano – di replicare il successo della pellicola originale.

Già, in molti ci hanno provato ma nessuno ci è riuscito. Come mai? Perché il protagonista non è tutto, ovviamente.

Lo squalo è considerato il primo monster movie moderno, ma in realtà è un thriller in cui uno sceriffo cerca di fermare uno spietato serial killer. Questa svolta di genere è stata determinata dai limiti tecnologici degli anni ’70 e dalla bravura del regista che, invece di usare effetti speciali di bassa qualità, ha preferito nascondere il mostro e segnalarne la presenza attraverso dei semplici barili gialli (che, mannaggia a loro, ogni volta che spuntano sul pelo dell’acqua ti fanno morire d’ansia).

La visionaria idea di Spielberg ha permesso al film di “invecchiare bene” e anche oggi, dopo 45 anni, la sospensione dell’incredulità dello spettatore non cede mai il passo a quel senso di tenerezza che affiora di fronte agli effetti speciali d’annata.

Oltre al carisma del protagonista e alla bravura del regista, la pellicola deve molto del suo successo anche alla costruzione dei personaggi e all’interpretazione degli attori che li hanno impersonati. Lo sceriffo, Martin Brody (Roy Scheider), il biologo marino, Matt Hooper (Richard Dreyfuss) e il cacciatore professionista di squali, Quint (Robert Shaw) sono persone comuni, lontani dagli eroi testosteronici che affollano i monster movie. Questa “normalità” facilita l’immedesimazione degli spettatori che si ritrovano immersi nella storia, prede e predatori dell’implacabile cattivo pinnato.

Come se tutto questo non fosse sufficiente, ecco che sentiamo la colonna sonora di John Williams, musica iconica capace di aumentare il nostro battito cardiaco anche senza vedere squali o altre minacce.

Come detto in apertura, per celebrare i 45 anni, Lo squalo è disponibile per la prima volta in 4K UltraHD. La nuova versione home video, distribuita da Universal Pictures Italia, è acquistabile in edizione speciale limitata Digibook, che, oltre ai due dischi del film (4K e standard HD Blu-ray), comprende anche un libro da collezione contenente numerose immagini e disegni di produzione, tra cui anche gli storyboard originali. È inoltre disponibile uno Steelbook 4K, con una copertina metallizzata di forte effetto.

INFORMAZIONI TECNICHE 4K – LO SQUALO

Genere: Azione/Thriller
Durata: 2 ore e 4 minuti ca.
Video: 2160p UHD DOLBYVISION/HDR10 Widescreen 2.35:1
Audio: Inglese Dolby Atmos; Italiano, Inglese, Francese DTS Digital Surround 2.0 Mono; Italiano, Ceco DTS Digital Surround 5.1; Francese DTS-HD High Resolution Audio 7.1
Sottotitoli: Italiano, Inglese Per Non Udenti, Ceco, Olandese, Francese, Greco
Contenuti speciali: Il making of de Lo Squalo • The shark is still working: l’impatto e l’eredità de lo squalo • Lo Squalo: il restauro • Scene eliminate e tagliate dal set • Trailer cinematografico originale

2 Readers Commented

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  1. Ludo on 20 Giugno 2020

    Se penso che ha 45 anni… incredibile?

    Ancora più incredibile che io non l’abbia mai visto e che non conosca davvero la trama, quanto piuttosto una generica sinossi.

  2. Ludo on 20 Giugno 2020

    Incredibile che abbia già 45 anni!

    Confesso di non averlo mai visto… sarò l’unica? Sono a conoscenza solo dell’idea e di una generica sinossi.

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