Ambientato nella provincia americana negli anni ’90, L’amore in gioco è un romanzo corale la cui protagonista è una famiglia che inizia a crollare su se stessa nel momento in cui il perno che l’aveva tenuta unita fino a quel momento, Joanie – ‘Nonz’ per la nipote Julia – muore all’improvviso nel sonno. Tutti credevano che se ne sarebbe andato prima suo marito Bob, molto più anziano e malandato, ma alla fine, con un tradimento di cui non deve neanche chiedere scusa, è Joanie ad abbandonare per prima questa terra, lasciando il marito come, al contrario, non aveva mai voluto fare a causa dei continui tradimenti.

Mentre lui sognava uno dei tanti tradimenti coniugali che aveva perpetrato, Joanie lo aveva tradito a modo suo. Non divorziato ma vedovo: sua moglie, alla fine, lo aveva lasciato.

Wright - L'amore in gioco cop._VariantiL’evento della morte della nonna e il conseguente trasferimento di Bob ‘Poppy’ a casa degli Obermeyer innesca una serie di reazioni nella famiglia. Soprattutto, la ricomparsa in casa del romanzo La cura del sesso di Elaine Dorian, un libro ritrovato sotto il materasso di Joanie che negli anni ’60 fece scalpore, trasformando Cooperstown in una novella Peyton Place, e che riporta alla luce dei ricordi sopiti per Bob e sua figlia Anne, memorie che sono alla base del loro rapporto conflittuale.

L’amore in gioco è un romanzo che affronta il tema del tradimento. Non solo di tradimento coniugale e di come esso venisse inghiottito come un rospo e, tuttavia, accettato molto più facilmente nella società degli anni ’60, ma anche di tradimento di se stessi e dei propri ideali e del tradimento reciproco nel rapporto genitori-figli. E, chissà come mai, quando si parla di tradimento gli uomini ne escono alla fine sempre più vili, più deboli e incoscienti di fronte alle donne forti e coraggiose che sono loro accanto e che non hanno timore di fare le loro scelte.

L’amore in gioco è anche un romanzo di formazione per Julia e Teddy, i figli di Anne e Hugh, ma anche per la stessa Anne che, sebbene sia un avvocato di grido con uno stipendio a sei zeri, in fondo è ancora la ragazzina tredicenne che leggeva La cura del sesso ostentandolo davanti al padre per farlo infuriare; quella stessa Anne che aveva giurato che non avrebbe mai accettato il tradimento dal marito, ma che poi, quando c’è l’amore in gioco, una famiglia e due figli, sente la sua sicurezza vacillare.

The Sex CureIl romanzo ha una narratrice interna, Julia, e quattro narratori esterni, concentrati su ciascuno degli altri protagonisti della storia. Il libro che fa da fil rouge, The Sex Cure, è stato davvero pubblicato nel 1962 da Isabel Moore con lo pseudonimo di Elaine Dorian ed era ambientato proprio a Cooperstown, la città della Wright, svelando tresche, tradimenti e debolezze dei suoi cittadini, i cui nomi vennero modificati, ma non tanto da non riuscire a individuarli uno a uno. Impossibile, dunque, ambientare una storia nella piccola cittadina di provincia così segnata, senza che gli effetti del libro-scandalo si ripercuotessero sui suoi personaggi. E, due generazioni dopo, la giovane Julia de L’amore in gioco studia il romanzo quasi come un testo di storia, un monumento importante della sua città da visitare con curiosità quasi morbosa. La Wright specifica che «i personaggi e gli accadimenti descritti in La cura del sesso sono usati in modo fittizio» perché ha voluto praticamente ribaltare la situazione, utilizzando l’ambientazione reale di Cooperstown con personaggi totalmente inventati per restituirle così una dignità che forse il libro della Dorian le aveva tolto.

Una storia incentrata sui segreti di tre generazioni e sulle imperfette relazioni sentimentali dei suoi protagonisti sia all’interno che all’esterno della famiglia, per uno spaccato realistico della vita in una cittadina della provincia americana.

Autore: Callie Wright
Titolo: L’amore in gioco
Titolo originale: Love All
Traduzione di Silvia Pareschi
Casa editrice: Bollati Beringhieri
Pagine: 304
Prezzo: € 17,50 brossura; € 9,99 e-book
Data pubblicazione: 13 marzo 2013

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