La grande scommessa è un film diretto da Adam McKay e interpretato da Brad Pitt, Ryan Gosling, Christian Bale e Steve Carell. La pellicola è tratta dal saggio The Big Short – Il grande scoperto di Michael Lewis e narra le vicende di un gruppo di investitori che predissero il crollo finanziario del 2008 e scommisero sul fallimento del mercato immobiliare.

La crisi economica è un argomento attuale e interessante, ma anche difficile da capire e per questo pericoloso. Gli spettatori hanno voglia di ridere, di piangere, magari anche di spaventarsi un po’, non vogliono trascorrere due ore nel buio di una sala cinematografica senza capire quello di cui si sta parlando. Bisogna trasformare un tema così complesso in intrattenimento, e il modo migliore per riuscirci è affidarsi a un approccio diverso.

Prima de La grande scommessa, Adam McKay era noto per la sua formazione al Saturday Night Live (dal 1995 al 2001), per aver diretto commedie demenziali come Anchorman e Ricky Bobby e per la sua lunga collaborazione artistica con Will Ferrell. Un curriculum lungo, ma di certo non adatto a una pellicola impegnativa. Almeno in apparenza. Perché in realtà lo sguardo cinico del registra e la sua esperienza nell’intrattenimento comico hanno offerto quell’approccio originale di cui il progetto aveva bisogno.

«Titoli garantito da ipoteca, mutui subprime, tranche… una gran confusione, vero? Vi annoia mortalmente? Vi fa sentire stupidi? Beh, deve essere così. Wall Street usa termini che confondono per farti credere che solo loro possono fare quello che fanno. O meglio ancora, allo scopo di non farsi rompere le palle

Questa battuta, pronunciata dalla voce fuori campo di Jared Vennett (interpretato da Ryan Gosling), è la chiave per comprendere il registro del film. McKay, co-sceneggiatore della pellicola insieme a Charles Randolph (Amore & altri rimedi), usa il linguaggio economico dei personaggi per evidenziare il muro comunicativo eretto intorno all’ambiente finanziario e affida le spiegazioni a persone estranee a quel mondo: la cantante Selena Gomez, l’attrice Margot Robbie e lo chef Anthony Bourdain. Tali spiegazioni sono limitate agli elementi fondamentali per comprendere le cause della crisi e vengono offerte allo spettatore con metafore efficaci e semplici da comprendere.

THE BIG SHORTQuesti intermezzi esplicativi, uniti al montaggio iper-dinamico, alle inquadrature nervose e al continuo abbattimento della quarta parete (la storia si blocca per qualche istante e i personaggi parlano direttamente al pubblico), garantiscono l’intrattenimento dello spettatore e gli permettono (probabilmente per la prima volta) di dare uno sguardo dietro la tenda e comprendere la verità. Una verità che, nonostante il tono divertente della pellicola, toglie il fiato come un pugno sullo stomaco.

«Vi rendete conto di quello che avete fatto? Avete scommesso contro l’economia americana. Se abbiamo ragione la gente perderà la casa, la gente perderà il lavoro. Perderà i risparmi di una vita, perderà la pensione. Per le banche le persone sono dei numeri. Ecco un numero: ogni 1% in più di disoccupati muoiono quarantamila persone, lo sapevate?»

Nota conclusiva dedicata al cast (che offre una performance corale a dir poco sublime) e in particolar modo a Christian Bale, completamente immerso nella parte, dalla mimica facciale (lo strabismo da occhio di vetro sarà merito suo?), alla gestualità e infine alla postura.

La grande scommessa_BDLa grande scommessa è stato nominato a cinque premi Oscar (tra cui miglior film, miglior regia e miglior sceneggiatura non originale, che ha vinto), quattro Golden Globe e cinque BAFTA, e a partire dalla scorso 4 maggio è disponibile in home video, distribuita da Universal Pictures. Le versioni Blu-Ray e DVD sono entrambe caratterizzate da un’ottima qualità video e da un’audio in Dolby Digital 5.1 che, vista l’importanza dei dialoghi, sarebbe forse dovuto essere bilanciato in modo da dare miglior risalto alle voci piuttosto che alla musica e ai suoni di sottofondo. I contenuti speciali non sono molti, ma sono tutti molto interessanti, permettendo di approfondire il lavoro fatto dietro la macchina da presa.

Un prodotto da non perdere per un film che deve essere visto almeno una volta.

La Grande Scommessa, INFORMAZIONI TECNICHE BLU-RAY™:

Dischi: 1
Audio: Inglese Dts , Italiano, Inglese, Francese, Giapponese, Spagnolo, Tedesco Dolby Digital 5.1
Sottotitoli: Italiano, Inglese, Inglese N/U, Danese, Finlandese, Francese, Svedese, Giapponese, Norvegese, Olandese, Spagnolo, Tedesco
Durata: 130 minuti ca.
Contenuti speciali: Scene eliminate – Quotazioni: il casting – Il grande salto: Adam McKay – Eroi improbabili: i personaggi de La grande scommessa – Il castello di carte: l’ascesa della caduta – Realismo: ricreare un’epoca

La Grande Scommessa, INFORMAZIONI TECNICHE DVD

Dischi: 1
Video: 1080p High-Definition Letterbox 2.40:1
Audio: Italiano, Inglese, Francese Dolby Digital 5.1
Sottotitoli: Italiano, Inglese, Francese, Olandese
Durata:  125 minuti ca.

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