Ok, bene, finalmente tocca a me. Pronti a ricevere i migliori consigli letterari della vostra storia di lettori?

Sì, certo, quelli delle mie colleghe di Diario non erano male, però su, non prendiamoci in giro, i miei sono i migliori.Ovviamente sto solo scherzando. Non mi reputo più esperto delle preparatissime redattrici di questo blog, sia chiaro, ma è indubbio che i gusti letterari (e di conseguenza anche i consigli che si possono dare) siano una questione del tutto soggettiva. Ogni lettore ha il suo romanzo preferito, il suo autore feticcio e la sua personale classifica di gradimento. Difficile tradire i propri gusti per un consiglio letto in un blog, non trovate? È per questo che non vi darò dei consigli ma mi limiterò a indicarvi quattro romanzi che — in questo caldo agosto — vorrei avere il tempo di rileggere.

Il primo è Non buttiamoci giù di Nick Hornby, storia di quattro aspiranti suicidi che si incontrano su un tetto e diventano amici. Una trama surreale e divertente che l’autore inglese narra alternando i punti di vista in prima persona dei quattro protagonisti. Caratterizzazione perfetta; tempi comici esilaranti e un retrogusto amaro che non mancherà di far riflettere. Si continua poi con Survivor di Chuck Palahniuk, romanzo incentrato su Tender Branson, l’ultimo sopravvissuto di una setta che narra la storia della sua vita alla scatola nera di un aereo. Una storia graffiante e surreale ma soprattutto un’aspra critica alla società moderna. Palahniuk in una delle sue migliori opere. La lettura è però soprattutto intrattenimento e voglio quindi parlarvi di due icone della narrativa: Stephen King e Michael Connelly. Di entrambi ho letto praticamente tutto ma due romanzi mi sono rimasti particolarmente a cuore: La Storia di Lisey e Il Poeta. Il primo, firmato da King è, in un certo senso, una storia d’amore; o almeno quanto di più simile il re dell’horror abbia scritto. Un romanzo molto diverso dalla canonica produzione kinghiana, che è stato capace di incollarmi alle pagine togliendomi il fiato. Il Poeta di Connelly, invece, è semplicemente il thriller più bello che abbia mai letto (e ne ho letti tanti tanti tanti). L’autore americano riesce a costruire un intreccio che avvinghia il lettore e lo trascina in un continuo susseguirsi di suspense e colpi di scena.Non so se avrò il tempo di rileggere questi quattro libri ma spero che qualcuno di voi lo faccia per me. Buona lettura.

Titolo: Non buttiamoci giù
Autore: Nick Hornby
Traduttore: Bocchiola M.
Editore: Guanda
Collana: Le Fenici tascabili
Pagine: 293
Formato: brossura
ISBN: 8860880254
Prezzo: 12€
Trama: Su un altissimo grattacielo londinese, la notte di San Silvestro, mentre imperversano botti e festeggiamenti, un presentatore televisivo in crisi matrimoniale e professionale decide di suicidarsi buttandosi giù dall’ultimo piano. Ma al momento decisivo si accorge di non essere da solo su quel grattacielo: c’è vicino a lui una donna disperata, senza lavoro e senza marito, alle prese con un figlio autistico. Anche lei sta per buttarsi giù. Ma spuntano anche una ragazzina di 15 anni, sedotta e poi lasciata da un ragazzo, e un musicista americano fallito, ora cameriere in una pizzeria, pure lui abbandonato dalla ragazza. Anche loro vogliono suicidarsi. Forse sono un po’ troppi…

Titolo: Survivor
Autore: Chuck Palahniuk
Traduttori: Monina M., Capogrossi G.
Editore: Mondadori
Collana: Piccola biblioteca oscar
Pagine: 289
Formato: brossura
ISBN: 8804521376
Prezzo: 10€
Trama: Tender Branson, ultimo membro sopravvissuto di una setta, narra la storia della sua vita alla scatola nera di un aereo che sta precipitando al largo dell’Australia. In un crescendo delirante Tender racconta di quando viveva nella comunità della setta ignaro dell’esistenza di un mondo evoluto, e descrive i suoi lavori di maggiordomo, di suggeritore di galateo per “nouveaux riches” in difficoltà, di istigatore telefonico al suicidio. Le sue vicende raggiungono l’apice quando rimane l’unico superstite al suicidio di massa dei membri della setta e grazie alla cinica assistenza di un agente dello spettacolo. Ma le cose si mettono male quando emergono le prove che i suicidi della setta sono in realtà degli omicidi.

Titolo: La storia di Lisey
Autore: Stephen King
Traduttore: Dobner T.
Editore: Sperling & Kupfer
Collana: Economica
Pagine: 635
Formato: brossura
ISBN: 8860611679
Prezzo: 12,90
Trama: Com’è fatto il mondo segreto di uno scrittore strapremiato, adorato dal pubblico e dalla critica? Per venticinque anni Lisey è stata sposata al celebre Scott Landon. Un lungo, stupendo matrimonio con lui – un uomo meraviglioso ma complicato, con una tara nel sangue – e con l’universo di lui, una dimensione proibita ai normali, piena di cose fantastiche ed esaltanti, ma anche letali; di forze che possono risanare o uccidere, in virtù di leggi incomprensibili; il rifugio di un artista geniale e precoce, un Eden vigilato da un serpente inesorabile. Laggiù ci sono colline viola, mari al tramonto, ombre vaganti, tombe, e la “pozza delle parole”, cui attingere a piene mani per creare e illudere… Però ora Scott è morto e la vita di Lisey è uguale a quella di tante altre. Il libro si svolge nel prosaico Maine, dove lei affronta il triste compito di svuotare il gigantesco studio del marito, con la sua mole di manoscritti. Un gesto innocente, ma che può scatenare le reazioni inconsulte di certi fan un po’ particolari. E non è tutto. Impegnata da una parte a difendersi dagli assalti alla sua persona, Lisey si rende conto, su un altro fronte, di essere come una porta lasciata aperta su quell’altro mondo ai confini tra ragione e pazzia… già intravede – negli specchi, nelle superfici lucide – il muso dell’essere che ha popolato gli incubi del marito, che ora viene per lei…

Titolo: Il poeta
Autore: Michael Connelly
Traduttore: Montanari G.
Editore: Piemme
Collana: Bestseller
Pagine: 537
Formato: brossura
ISBN: 8838468958
Prezzo: 12€
Trama: La morte è il mio mestiere, ci guadagno da vivere, ci costruisco la mia reputazione professionale. Io tratto la morte con la passione e la precisione di un becchino…. Protagonista di questo thriller è un giornalista di Denver, specializzato nel raccontare storie a largo respiro: un killer uccide ragazzi in diverse città degli Stati Uniti. I poliziotti che indagano poco dopo si suicidano. Il fratello gemello di uno di questi non vuole ammettere che suo fratello si sia ucciso. Così, attraverso qualche indagine e facendo alcuni collegamenti, dimostra alla polizia che per la città si aggira un assassino abilissimo. Il killer è chiamato Il Poeta perché fa scrivere alle sue vittime uno o due versi di Edgar Allan Poe.

3 Readers Commented

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  1. Anonymous on 1 Agosto 2012

    non buttiamoci giù è un libro meraviglioso che al quale sono legati tanti ricordi, e lo trovai in treno abbandonato su un sedile nell’agosto 2005, volevo comprarlo che colpo di fortuna!
    ilaria frollini a colazione baci

  2. Peek-a-booK! on 1 Agosto 2012

    Di tutti questi ho letto finora solo “Non buttiamoci giù” e devo dirti che non mi ha fatto impazzire. Ma del resto è anche questo il bello dei blog, confrontarci sulle nostre letture! 🙂

    Valentina
    http://www.peekabook.it

  3. Roberto Gerilli on 2 Agosto 2012

    Due soli commenti e già c’è disaccordo. I gusti son gusti d’altronde XD
    Io adoro la prosa di Hornby e in Non buttiamoci giù l’ho trovata particolarmente in forma. Uno dei miei preferiti 😉

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