La notizia è di quelle capaci di galvanizzare al limite dell’isteria una porzione molto vasta del mondo dei lettori, giovani e non. J.K. Rowling torna a Harry Potter. Non si reputava probabile un’evenienza del genere, eppure la speranza e certe avvisaglie avrebbero potuto indirizzarci sulla via giusta, scommettendo che, alla magica J.K., Harry Potter mancasse quanto a noi.

joanne-rowling-540x304La storia che ha generato sette libri, venduti in quattrocentocinquanta milioni di copie e tradotti in settantasette diverse lingue, otto film dal successo planetario e che ha inscritto questa scrittrice nell’olimpo dei creatori di icone epocali, tornerà a calamitare l’attenzione. No, non un altro romanzo, né un altro film: secondo la Associated Press uno script promettente per una produzione teatrale è riuscito a convincere una finora irremovibile Rowling, che non scriverà direttamente la sceneggiatura, ma la supervisionerà garantendone l’accordatura con la fisionomia del nostro amato Harry. La news arriva come un regalo di Natale, come una promessa per tutti coloro che sentono nostalgia del maghetto.

Si tratterà non di un remake bensì di una storia originale, e no, non con protagonista un maturo papà di aspiranti maghi di Hogwarts, bensì una sorta di prequel che descriverà il nostro Harry prima che la lettera di Silente, recapitata via gufo, arrivi a sconvolgere la sua vita triste presso gli antipatici zii. “Il lavoro teatrale esplorerà la storia precedente, e ancora mai raccontata, dei primi anni di Harry come orfano e fuori casta, e offrirà uno sguardo particolare nel cuore e nella mente del futuro leggendario giovane mago. Apparentemente un ragazzo normale, ma qualcuno per il quale il destino ha dei piani.”

La Rowling coprodurrà lo spettacolo insieme con Sonia Friedman e Colin Callender, produttori veterani del teatro britannico. Ha affermato: “Negli anni ho ricevuto un numero infinito di proposte per portare Harry Potter a teatro, la visione di Sonia e Colin è stata l’unica ad avere senso per me, con la sensibilità, l’intensità e la familiarità che pensavo fossero necessarie per portare la storia di Harry sulla scena.”

Non si hanno ancora nomi per l’autore del testo e per il regista, né date precise, ma lo spettacolo sarà sviluppato l’anno prossimo. Che altro dire? Buon Natale potteriano a tutti!

Fonte: Huffington Post

4 Readers Commented

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  1. Ludo on 21 Dicembre 2013

    Non mi ispira del tutto. Avrei preferito una storia originale che si ambientasse a Hogwarts.

    • Antonella Albano Author on 22 Dicembre 2013

      Se è per questo io vorrei tornare indietro nel tempo e scoprire che una sconosciuta J.K. Rowling ha scritto un libro dedicato a uno ancor più sconosciuto maghetto, per poter ricominciare tutto daccapo! Ma questo è. Devo dire che, dato che l’autrice non mi ha finora deluso, tendo a fidarmi del suo giudizio. Che dirti? Staremo a vedere. Personalmente vorrei fare un viaggetto a Londra ed essere lì in futuro per la prima nel West End. Sognare non costa nulla! 😉

  2. Rosalinda on 23 Dicembre 2013

    Notizia interessante, non possiamo dire nulla dello spettacolo finchè non verrà realizzato e lo potremo vedere in Italia:)

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