In cerca di Alice di Liane Moriarty, una storia che ci fa riflettere su quanto ciascuno di noi può cambiare nell’arco di dieci anni. Una storia tenera e divertente ma sotto alcuni aspetti anche drammatica.

Moriarty_AliceTESTO PICCOLO.inddQuanto e come si può cambiare nell’arco di dieci anni?
Se guardiamo una nostra vecchia foto possiamo individuare tutti i nostri cambiamenti fisici e forse potremmo anche ricordare come ci sentivamo in quel momento, nel periodo in cui è stata scattata. Un po’ più difficile sarebbe riuscire a fare una carrellata di tutte le sensazioni e i sentimenti di gioia, di rabbia; le esperienze positive e negative che ci hanno segnato da quel momento in poi. Perché noi, la nostra personalità, il nostro carattere e la nostra storia vengono modificati ogni attimo che passa da piccoli e grandi eventi, da ogni persona che entra o esce dalla nostra vita, anche da minimi gesti, parole e decisioni che ne possono cambiare il corso.

Alice nel 1998 aveva ventinove anni ed era felice: aspettava il suo primo figlio, stava ristrutturando una grande casa assieme a suo marito Nick. E allora perché nel 2008 Alice non è più felice, ha una vita completamente differente e sta per divorziare da Nick? Alice è caduta battendo la testa durante una lezione di aerobica e ha perso la memoria degli ultimi dieci anni. Ha già partorito tre figli, di cui non ricorda niente. L’Alice trentanovenne, che si viene profilando via via al riaffiorare degli scarsi ricordi o ricostruendo il passato da ciò che gli altri le raccontano, non piace per niente all’Alice i cui ricordi si fermano al 1998. È troppo efficiente, organizzata, snob – anche troppo magra – e ha poco tempo per gli altri. Trascura Elisabeth, la sorella con cui ha sempre avuto un forte legame, e la tratta spesso con condiscendenza a causa dei suoi problemi di sterilità. Sembra frequentare più volentieri le invadenti madri dei compagni di scuola dei figli. Ha un rapporto conflittuale con Madison, la sua primogenita – l’unica di cui ricorda la gravidanza –, dimenticando lo speciale legame sviluppato mentre lei e Nick aspettavano con ansia il suo arrivo e la chiamavano Sultanina. Sta per divorziare da Nick senza – in apparenza – un reale motivo: sembra aver dimenticato tutti i momenti belli nella loro relazione, tenerezza, amore, entusiasmo. Cosa è cambiato in dieci anni?

Alice_AUSTante persone sono entrate e uscite dalla vita di Alice: persone importanti come Madison, Tom e Olivia – i suoi tre figli – o Gina, la sua vicina di casa che era diventata la sua migliore amica. Tanti eventi gioiosi e tristi hanno modellato il suo carattere temprandola e trasformandola in una persona più dura sotto alcuni aspetti e più emotiva sotto altri. Ecco perché, dimenticando dieci anni, Alice non riesce più a riconoscere se stessa. E se anche l’Alice più matura è una persona più in gamba, l’Alice più giovane guarda il mondo con una speranza e una purezza di sentimenti che la rendono una persona più sensibile. Intanto la memoria muscolare le consente di ripetere meccanicamente gesti fatti mille volte e la memoria olfattiva le fa riaffiorare brandelli di ricordi.

Era straordinario. Sembrava che il suo corpo sapesse benissimo cosa fare – il cellulare, il trucco, la serratura – senza che la sua mente si ricordasse nulla. Stava per dirlo a Elisabeth quando guardò dentro e non riuscì più a parlare.

L’amnesia di Alice giunge, dunque, in un momento cruciale della sua vita: troppe cose sono cambiate o stanno per cambiare e valutarle dal punto di vista di un’Alice più giovane potrà forse consentirle di fare delle scelte più ponderate e più sensibili verso coloro che ama. Nel tentativo di ricordare i dieci anni perduti, Alice ritrova vecchie memorie e sentimenti che scalfiscono la dura corazza che si è costruita negli ultimi dieci anni.

10029663Il racconto in terza persona, ma sempre focalizzato su Alice, è interrotto da piccoli sipari in prima persona, costituiti da una sorta di diario psicanalitico – Compiti di Elisabeth per il Dottor Hodges – in cui valutiamo la situazione di Alice dal punto di vista di sua sorella, ma soprattutto affrontiamo il problema di voler diventare genitori ad ogni costo, con il conseguente stress psicologico a cui alcune persone sono disposte a sottoporsi. Altri sipari sono costituiti dai post del blog della bisnonna acquisita di Alice, Frannie – Le grandi riflessioni di una bisnonna – divertenti quadretti di vita di un’ultraottantenne in una casa di riposo e riflessioni – ancora una volta – sui legami che nascono talvolta fra persone che non hanno alcuna relazione di parentela.

Una scrittura scorrevole per un romanzo che si legge velocemente, spinti dal forte desiderio di recuperare la memoria assieme ad Alice e curiosi di scoprire quali saranno le sue decisioni una volta che avrà ricordato tutto. Un libro che ci fa riflettere sull’evoluzione dei sentimenti: quelli veri dovrebbero resistere a qualsiasi evento e a qualsiasi cambiamento. E dunque, quando si tratta di prendere decisioni che coinvolgono persone importanti, forse sarebbe bene fare un salto indietro nel tempo e ricordare come eravamo, valutando cosa vale la pena salvare e cosa no.

Autore: Liane Moriarty
Titolo: In cerca di Alice
Titolo originale: What Alice Forgot
Traduzione di Silvia Rota Sperti
Casa Editrice: Feltrinelli
Pagine: 400
Prezzo: € 17,00
Data Pubblicazione: 10 ottobre 2012

5 Readers Commented

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  1. ..Mary.. on 11 Ottobre 2012

    Sembra molto interessante!!

  2. Dulina on 11 Ottobre 2012

    Non so cosa farei se perdessi la memoria..la trama mi ispira molto! Credo proprio che lo leggerò!

  3. Gabriella Parisi on 11 Ottobre 2012

    Assolutamente consigliato!!! 🙂

  4. Anonymous on 14 Novembre 2012

    uno dei libri più belli che io abbia mai letto!

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