Dopo Batman, Superman e gli anti-eroi della Suicide Squad, l’universo cinematografico della DC Comics viene arricchito da un altro supereroe… ops, scusate, volevo dire supereroina. Già, la prima supereroina ad avere un film tutto per sé: Wonder Woman.

Negli ultimi anni la storica rivalità Marvel / DC è arrivata anche sul grande schermo ma, mentre nei fumetti la battaglia per i lettori è da sempre equa e incerta, al cinema il divario tra i due progetti è ancora tanto ampio da impedirne di fatto un reale confronto. Non uno scontro, quindi, quanto piuttosto un inseguimento che la DC sta tentando verso il Team Avengers. I primi tre tentativi (Man of steel, Batman vs Superman: Dawn of Justice e Suicide Squad) non hanno raggiunto i risultati attesi ed è servito l’intervento di una donna per risollevare le speranze.

Wonder Woman (diretto da Patty Jenkins e sceneggiato da Allan Heinberg) ha il pregio di essere un film tutto al femminile, dove gli uomini hanno ruoli da comprimari o da spietati assassini. La protagonista è Diana (Gal Gadot), ragazza cresciuta nell’isola di Themyscira, un territorio paradisiaco (misticamente nascosto dalla vista e dalle mappe) in cui le amazzoni si addestrano in vista del ritorno di Ares, dio greco della guerra che anela da sempre alla distruzione della razza umana.

Il fortuito ammaraggio del capitano Steve Trevor (Chris Pine) fa conoscere a Diana le atrocità della Grande Guerra e la spinge a seguire l’uomo prima a Londra e poi nelle trincee del fronte. L’amazzone è convinta che l’artefice del conflitto mondiale sia Ares ed è quindi determinata a sconfiggerlo portando a termine la missione per cui lei e le sue compagne sono state preparate.

Il tema “divino” è da sempre il perno centrale delle pellicole della DC (e più in generale di molti progetti di Zack Snyder, artefice e coordinatore dell’universo cinematografico di Batman e soci) e in Wonder Woman viene sviluppato nel senso del libero arbitrio: sono gli dei a costringere gli uomini a combattere o è la natura umana che tende alla gelosia, alla rivalità e allo scontro?

Una domanda quasi ancestrale che la Jenkins presenta allo spettatore senza ricorrere all’atmosfera grave fino ad ora tipica dei film DC. A differenza dei capitoli precedenti, infatti, Wonder Woman è caratterizzato da una maggiore leggerezza narrativa, che lascia spazio a battute e momenti divertenti (da sempre abituali nei cinecomic della Marvel).

Questa virata verso il canone definito dai rivali può essere interpretato come un fallimento dell’universo cinematografico DC, ma può anche rappresentare il punto di svolta del progetto in un tentativo di trovare un equilibrio che permetta di prendere i punti di forza del Marvel Cinematic Universe e di interpretarli in maniera diversa, adatta ai supereroi della propria scuderia.

Wonder Woman non è un film perfetto, i personaggi non sono caratterizzati bene, qualche ricostruzione digitale è troppo artificiosa e alcune scelte di casting sono a dir poco discutibili, ma ha l’indubbio pregio di aver dimostrato (anche ai rivali) che una supereroina può essere protagonista di un film in solitaria e può garantire incassi addirittura maggiori di molti supercolleghi maschili. E non è poco, soprattutto in un mondo da sempre collegato al machismo. Eguagliare i successi cinematografici della Marvel è ancora un traguardo molto lontano, ma con questo film la DC ha dimostrato che l’inseguimento è possibile.

A partire dal 12 ottobre, Wonder Woman è disponibile anche in home video, distribuito da Warner Bros nei formati DVD, Blu-Ray™, Blu-Ray™ 3D, 4K Ultra HD e in un’edizione speciale Blu-Ray™ Digibook contenente un esclusivo libretto di settanta pagine. Il Blu-Ray è caratterizzato da una qualità video 1080p High Definition 16×9 2.4:1 che esalta le scene d’azione e gli spettacolari ralenti dei combattimenti, da un audio (da tenere a palla per godere della splendida colonna sonora di Rupert Gregson-Williams) disponibile in DTS-HD Master per la lingua italiana e in 5.1. Dolby Atmos TrueHD per quella originale, e da una vasta galleria di contenuti extra che approfondisce sia i momenti salienti della creazione del film (produzione e backstage con commenti esclusivi della regista) che la storia stessa del personaggio Wonder Woman, considerato insieme a Batman e Superman come uno dei tre pilastri principali di tutto l’universo DC.

Un prodotto di ottima qualità degno delle migliori cineteche personali.

DVD

Prezzo: 14,99€
Durata: 132 min ca.
Lingue: Dolby Digital: Italiano 5.1, Inglese 5.1, Francese 5.1, Tedesco 5.1.
Sottotitoli: Francese, Olandese. Non udenti: Italiano, Inglese, Tedesco.

BLU-RAY

Prezzo: 19,99€
Durata: 140 min ca.
Video: 1080p High Definition 16×9 2.4:1
Lingue: DTS-HD Master Audio: Italiano 5.1. Dolby Atmos TrueHD: Inglese. Dolby Digital: Inglese 5.1, Francese 5.1.
Sottotitoli: Finlandese, Islandese, Norvegese, Svedese, Olandese, Danese, Francese. Non Udenti: Italiano, Inglese.

BLU-RAY 3D

Prezzo: 22,99€
Durata: 140 min ca.
Video: 1080p High Definition 16×9 2.4:1
Lingue: Dolby Digital: Italiano 5.1, Inglese 5.1, Spagnolo 5,1, Portoghese 5,1, Francese 5.1. DTS-HD Master Audio: Inglese 5.1.
Sottotitoli: Spagnolo, Portoghese, Francese. Non Udenti: Italiano, Inglese.

4K ULTRA HD

Prezzo: 29,99€
Durata: 140 min ca.
Video: 2160p Ultra High Definition 16×9 2.40
Lingue: DTS-HD Master Audio: Italiano 5.1. Dolby Digital: Inglese 5.1, Polacco 5.1, Ceco 5.1, Ungherese 5.1, Spagnolo 5.1, Tailandese 5.1. Dolby Atmos TrueHD: Inglese, Francese, Tedesco.
Sottotitoli: Arabo, Svedese, Spagnolo, Norvegese, Finlandese, Danese, Ceco, Tailandese, Romeno, Portoghese, Ungherese, Greco, Croato, Polacco, Olandese, Francese, Coreano, Cinese.  Non Udenti: Italiano, Inglese, Tedesco.

BLU-RAY™ DIGIBOOK

Prezzo: 22,99€
Durata: 140 min ca.
Video: 1080p High Definition 16×9 2.4:1
Lingue: DTS-HD Master Audio: Italiano 5.1. Dolby Atmos TrueHD: Inglese. Dolby Digital: Inglese 5.1, Francese 5.1.
Sottotitoli: Finlandese, Islandese, Norvegese, Svedese, Olandese, Danese, Francese. Non Udenti: Italiano, Inglese.

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