La rivoluzione tecnologica portata dalla diffusione degli mp3 ha cambiato le nostre vite e ha sconvolto l’industria discografica. I primi a rimanerne vittime sono stati i vecchi “negozi di dischi”, che da punto di ritrovo per gli appassionati di musica sono diventati fossili dell’epoca pre-Napster. Emblema di questo fenomeno è la storia della Tower Records, ben ricostruita da Colin Hanks nel documentario Tower Records – Nascita e caduta di un mito.

wide-russsfopen_1968Per chi non ne avesse mai sentito parlare, la Tower Records era una catena di negozi musicali nata a Sacramento negli anni ’60 e poi diffusasi a macchia d’olio prima negli Stati Uniti, in Giappone e poi nel resto del mondo. Fondata dall’eccentrico e visionario Russ Solomon, la Tower Records era caratterizzata da negozi di grandi dimensioni, arricchiti da un catalogo di migliaia di titoli e da uno staff giovane, entusiasta ed esperto. Non un semplice franchise, quindi, quanto piuttosto una grande famiglia in cui anche i più alti dirigenti erano stati commessi nei primi negozi della compagnia.

Colin Hanks, regista di questo documentario nonché figlio di Tom e volto noto del grande e del piccolo schermo (King Kong, Elvis & Nixon, Roswell, Dexter, Fargo), ha voluto ripercorrere la storia della Tower Records, dal primo drugstore di proprietà del padre di Russ al leggendario negozio a Los Angeles, dalla diffusione nella East Coast a quella in Giappone, dall’apice del successo all’improvvisa bancarotta, dichiarata nel 2006 dopo oltre quarant’anni di iconica attività.

tower-recordsAttraverso interviste esclusive e molto materiale d’annata, Hanks tratteggia il ritratto di quella che da semplice catena di negozi è diventata un simbolo sociale e una cartina tornasole del cambiamento. Russ Solomon era figlio della controcultura anni ’60, e la sua Tower Records rappresenta l’importanza che la musica ebbe in quella rivoluzione sociale. Le canzoni non erano più un accompagnamento da ascoltare insieme alla famiglia in salotto a volume moderato, erano diventate importanti, andavano ascoltate con gli amici, ballate, cantate a squarciagola. La Tower Records incarnava tutto questo. Come dichiarato dagli stessi interessati durante le interviste presenti, la Tower Records era il negozio in cui Elton John andava ogni settimana in cerca degli LP più recenti, era il primo posto che (allora) sconosciuti cantanti come Bruce Springsteen visitavano appena giunti a Los Angeles, era l’unica attività commerciale che accettò di assumere un Dave Grohl giovane e dai capelli lunghissimi.

Nonostante l’indiscutibile componente nostalgica, Tower Records – Nascita e caduta di un mito è interessante anche per tutti coloro che non hanno vissuto il fenomeno o che non hanno mai messo piede in un negozio della catena. Come detto in apertura, infatti, la storia della Tower Records descrive indirettamente l’evoluzione dell’industria discografica e la trasformazione delle abitudini dei consumatori. Un cambiamento che abbiamo vissuto ma su cui probabilmente non ci siamo mai fermati a riflettere. Colin Hanks offre allo spettatore la possibilità di farlo.

Il documentario non è arrivato nelle sale cinematografiche italiane, ma a partire dallo scorso 7 settembre è disponibile la versione home video, distribuita da Universal Pictures in formato DVD con audio in lingua originale e sottotitoli in italiano. Un prodotto imperdibile per tutti gli amanti della musica.

tower records copertina DVDTower Records – Informazioni tecniche

Dischi: 1

Contenuti audio: Inglese DOLBY DIGITAL 5.1

Sottotitoli: Inglese, Inglese n/u, Arabo, Bulgaro, Spagnolo, Ceco, Danese, Olandese, Estone, Finlandese, Francese, Tedesco, Greco, Hindi, Ungherese, Islandese, Italiano, Lettone, Lituano, Norvegese, Polacco, Portoghese, Rumeno, Russo, Svedese, Turco

Contenuti speciali: L’arte del dettaglio; Bob al tramonto; La torre della pubblicità; Nei negozi

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