Una speranza nell’aria — Tim Flannery

Una speranza nell’aria — Tim Flannery

«A cosa serve aver sviluppato una scienza capace di formulare previsioni se, alla fine, tutto quello che siamo disposti a fare è perdere tempo e aspettare che quelle previsioni si avverino?»

Inizia così il saggio di Tim Flannery, Una speranza nell’ariapubblicato da Corbaccio, con una considerazione decisamente esaustiva di F. Sherwood Rowland, premio Nobel per la chimica per i suoi studi sul buco dell’ozono. Non esattamente una persona comune, così come non lo è l’autore: australiano, uno dei massimi esperti mondiali sui cambiamenti climatici, esploratore e scienziato, per tre anni commissario per il clima in Australia.