Come fossi solo, per non dimenticare

Come fossi solo, per non dimenticare

Tre voci, tre uomini, tre punti di vista di una sola carneficina, quella avvenuta a Srebrenica in Bosnia dal 12 al 16 luglio del 1995, il peggior delitto avvenuto in Europa dalla fine dei campi di sterminio nazisti. E un giovane autore, Marco Magini che ricostruisce in Come fossi solo, in un romanzo di esordio magnifico che sorprende per la sua cogenza, le storie di tre uomini che, ognuno in uno specifico ruolo, furono coinvolti nel massacro: il casco blu olandese Dirk, il giudice spagnolo della corte penale internazionale dell’Aja Romeo Gonzáles, il soldato mezzo sangue volontario nell’esercito serbo Dražen Erdemović.