Angelo che sei il mio custode – Giorgia Lepore

Angelo che sei il mio custode – Giorgia Lepore

Ho letto Angelo che sei il mio custode di Giorgia Lepore molto velocemente e in due grandi ondate, sia per circostanze esterne – e sono anzi grata a Gerri Esposito di avermi intrattenuto per una lunga notte di veglia – sia per una interna fascinazione. È raro e prezioso quando un libro ti fa quest’effetto.

Il maestro e Margherita: dialogo a distanza sulla certezza

Il maestro e Margherita: dialogo a distanza sulla certezza

Ho un debole per le pubblicazioni sui filosofi, uno per l’arte contemporanea e un altro per le contaminazioni. Quando i miei tre deboli si uniscono nello stesso libro, si trasformano in un fortissimoFortissimo bisogno di possederlo, prima di tutto (coi libri il possesso dell’oggetto è tutto, ma non ci addentreremo per questo sentiero, che potrebbe rivelarsi interrotto) (grazie Heidegger), e subito dopo fortissimo bisogno di leggerlo.

Istantanee dal passato

Istantanee dal passato

Come i film, i formaggi e le certezze, anche i libri invecchiano in modo diverso, alcuni meglio di altri. Ci sono quelli che diventano classici e quelli che si portano appresso la data di scadenza, e a riprenderli in mano dopo anni li si trova ridicoli, incredibilmente stupidi o, nel caso migliore, belli ma distanti.

L’Oceano in fondo al sentiero di Neil Gaiman

L’Oceano in fondo al sentiero di Neil Gaiman

Quando due anni fa è uscito questo romanzo, L’Oceano in fondo al sentiero, mi ci sono avvicinata con grande curiosità per tre motivi: il primo è che Neil Gaiman è uno dei miei autori stranieri preferiti di sempre e ogni nuova uscita che porta la sua firma è per me sinonimo di un giro in giostra annunciato; il titolo stupendo; e il terzo nasceva dai commenti non proprio entusiastici della critica, che aveva accolto il nuovo lavoro dello scrittore inglese con diffidenza. L’opinione comune era che Gaiman fosse scoppiato come autore geniale, che la sua vena creativa si fosse esaurita ma che, nonostante tutto, caparbio, avesse tentato ugualmente di scrivere un romanzo dei suoi, ma non ci era proprio riuscito.

Storia di Teresa che spesso cade e sempre si rialza

Storia di Teresa che spesso cade e sempre si rialza

La Teresa di Fabrizio De Andrè ha gli occhi secchi e guarda verso il mare. Abita a Rimini, è figlia di pirati, nel suo caso è normale*. I genitori della Teresa di Elena Marinelli non sono pirati, e dalla casa dove vive con la nonna non vede il mare ma un lago. Eppure anche i suoi occhi sono secchi, perché sua madre e suo padre sono morti, e lei non li piange.

There – Leonardo Patrignani

There – Leonardo Patrignani

There è l’ultimo romanzo di Leonardo Patrignani, uscito a giugno scorso per Mondadori come la trilogia Multiversum. Questa recensione arriva un po’ in ritardo rispetto alle intenzioni, ma ho scoperto, con un po’ di sorpresa, di non avere perso la storia per strada.  Sarà perché è stata tutto sommato una lettura piacevole, perché l’argomento – esperienze di premorte, la vita oltre la vita – mi ha sempre affascinato, o per l’insieme?

Life and Death di Stephenie Meyer

Life and Death di Stephenie Meyer

Sembra ieri ma sono passati dieci anni da quando Stephenie Meyer, una casalinga americana con tre figli e il sogno della scrittura, cambiò volto alle classifiche con il suo ormai classico Twilight – la storia d’amore adolescenziale dell’umana Bella e del vampiro Edward.

L’eco lontana delle onde del nord – Corina Bomann

L’eco lontana delle onde del nord – Corina Bomann

Ci sono delle autrici che a ogni libro sorprendono, con dei romanzi storici dall’intreccio complicato e avvincente. È il caso di Corina Bomann, al suo quinto romanzo tradotto in Italia per Giunti, L’eco lontana delle onde del nord, pubblicato a ottobre 2015.

Carlini dai musi amari e altre amenità

Carlini dai musi amari e altre amenità

E saltellando così di tomba in tomba,
vidi una bionda, mamma mia che bionda!,
era il fantasma della zia Gioconda,
che ripuliva la sua tomba nera e fonda.

Me la sono ritrovata davanti a pagina 40: è una canzoncina che avevo sepolto nella memoria e che non so più quale parente mi cantava decenni fa. La cita Ginevra Lamberti nel suo La questione più che altro e, dopo un opportuno momento di commozione, ho pensato che in effetti non c’era da stupirsi: Ginevra e io siamo nate e vissute nello stesso territorio fra laguna e Pedemontana e, pur avendo età diverse e non conoscendoci, abbiamo evidentemente attinto a uno stesso bacino di storie, impressioni e umori.

L’inondazione, cronaca di un paese sommerso

L’inondazione, cronaca di un paese sommerso

Per la seconda volta leggo per recensire un libro di Adrián Bravi e ritrovo intatta la realtà surreale dell’universo magico dello scrittore di origine sudamericana e sono catapultata in un mondo sommerso dove l’umanità è stata prosciugata per colpa dell’esondazione di un fiume e si rimane in compagnia di un vecchio scorbutico, testardo ma senz’altro teneramente simpatico.