Intervista a Gisella Laterza #1 – Editoria, scrittura e self-publishing

Intervista a Gisella Laterza #1 – Editoria, scrittura e self-publishing

Sebbene il trend degli esordienti sia tramontato, gli editori continuano a sfornare nuovi “talenti”: più o meno giovani, più o meno bravi. Tuttavia, se si parla di fantastico, le pubblicazioni proposte dalle grandi case editrici tendono a privilegiare interessi commerciali piuttosto che la qualità letteraria.

Blogger in cerca di (micro) fama

Blogger in cerca di (micro) fama

In quest’epoca in cui la più insignificante delle adolescenti esibisce il suo blog, forse non c’è nulla di più desiderabile di questo: un segreto.
Amélie Nothomb

La vita dei traduttori editoriali europei

Torniamo a parlare della situazione remunerativa e lavorativa dei traduttori. Stavolta vogliamo farlo mettendovi a conoscenza dei dati principali che un’inchiesta del CEATL ha portato alla luce, perché crediamo sia importante conoscere la verità sulle condizioni di vita non solo dei traduttori italiani ma anche di quelli europei. Il CEATL (Conseil Européen des Association de Traducteurs Littéraires) è un’associazione internazionale non-profit creata nel 1993 allo scopo di istituire uno spazio in cui i traduttori letterari di tutta Europa potessero scambiarsi opinioni e informazioni, e soprattutto potessero unire le forze nel tentativo di migliorare le condizioni lavorative dei traduttori editoriali.

Ancora sulla vita quotidiana di un traduttore editoriale

Cari colleghi e lettori, prima di tutto voglio ringraziarvi ancora per l’interesse dimostrato per il precedente articolo sulla traduzione editoriale. Questo nuovo post doveva essere una risposta ai vostri commenti e, invece, si è trasformato in un nuovo articolo, perché credo sia importante spiegare ancora meglio la situazione. 

Vita quotidiana di un traduttore editoriale

Mettere per iscritto riflessioni sull’arte della traduzione non è mai semplice. È una materia talmente vasta — “ein zu weites Feld” come amava ripetere Herr von Briest nel capolavoro di Fontane — che meriterebbe di essere affrontata anche con altri articoli. Stavolta vorrei porre l’accento sulla pratica della traduzione, non intesa come atto traduttivo in sé, ma proprio come possibilità di praticare il mestiere del traduttore vivendo di questa professione. In particolare vorrei brevemente soffermarmi su quanto viene riportato in uno studio della DGT (Directorate general for Translation) intitolato “The status of the Translation Profession in the European Union” (ovvero, lo status della professione del traduttore nell’Unione Europea).