Il 2015 è stato un anno fortunato per il cinema americano. Sono stati prodotti e distribuiti film di ottima qualità e molti di loro sono stati ispirati (più o meno liberamente) da libri, storie vere o di cronaca. Uno di questi è Room, film diretto da Lenny Abrahamson e tratto dal romanzo Stanza, letto, armadio, specchio, scritto da Emma Donoghue e pubblicato in Italia da Mondadori (2010).

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Room racconta la storia di Jack (Jacob Tremblay), un bambino di cinque anni che vive con sua madre (Brie Larson) all’interno di una stanza di tre metri quadri. Jack è nato e cresciuto in quella stanza, non conosce il mondo esterno e ha una percezione alterata della realtà, influenzata dalle storie che la madre gli ha raccontato per proteggerlo. Perché Jack e Ma’ sono segregati in quella stanza, prigionieri di un uomo che ha rapito la ragazza e la sevizia da ormai sette anni. Un uomo che ora inizia a riservare attenzioni anche al bambino. La paura per l’incolumità di Jack spingerà la madre a ideare un piano di fuga che li costringerà a confrontarsi con quello che potrebbe rivelarsi il nemico più grande: il mondo reale.

La narrativa, il cinema e più in generale l’intrattenimento possono avere la forza di trasformare spaventosi eventi di cronaca in storie capaci di ispirare il meglio nel pubblico. Room riesce in questo intento. Osservando le vicende attraverso gli occhi innocenti di un bambino, Emma Donoghue (autrice del romanzo e anche dell’adattamento cinematografico) è stata capace di tramutare le atrocità subite dalla protagonista (ispirate a quelle drammaticamente reali del caso Fritzl) in un inno alla vita che celebra la forza d’animo del singolo e il potere del rapporto madre-figlio, vero nocciolo della pellicola.

La creatività e la determinazione con cui Ma’ protegge l’infanzia del bambino ricorda quelle che il personaggio interpretato da Roberto Benigni usava ne La vita è bella per nascondere al piccolo Giosuè gli orrori del nazismo e dei campi di concentramento. In Room, tuttavia, il rapporto genitoriale è ancora più intenso, tanto da essere vitale non solo per il figlio ma anche per la stessa madre, che trae forza dalla necessità di difenderlo e accudirlo. Nella realtà claustrofobica della stanza, ragazza e bambino hanno bisogno l’una dell’altro per sopravvivere e coltivare la speranza, e quando riescono a liberarsi proprio l’indebolimento di questo rapporto destabilizza la loro esistenza.

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Tutti questi aspetti della trama vengono trasmessi al pubblico dalle straordinarie performance dei due attori protagonisti. Jacob Tremblay riesce a interpretare in maniera impeccabile sia l’ingenua inconsapevolezza dell’inizio che il traumatico smarrimento conseguente al primo contatto con il mondo esterno. Una prova magistrale (soprattutto considerando la giovanissima età) che è però aiutata dal talento di Brie Larson (vincitrice per questo ruolo di un Oscar, un Golden Goble, un BAFTA e uno Screen Actors Guild Awards), perfetta in tutta la vasta gamma di emozioni che il suo personaggio deve affrontare nell’arco della storia.

Da sottolineare anche il lavoro del regista, Lenny Abrahamson, che nella prima parte della pellicola supera brillantemente le difficoltà generate da un set così ristretto, e nella seconda rimane fedele al punto di vista del bambino, con inquadrature che seppur non in soggettiva evidenziano il suo sguardo nella nuova disorientante realtà.

Room è un film drammatico, che non elimina la crudezza dei fatti ma la nasconde dietro un velo di poetica bellezza.

La pellicola è uscita nelle sale italiane lo scorso tre marzo, mentre dal 22 giugno è disponibile in home video, distribuita da Universal Pictures nel doppio formato DVD e Blu-Ray. A differenza di altre uscite, le due versioni del prodotto sono simili, e anche il DVD, nonostante il minore spazio disponibile, si distingue per l’ottima qualità delle specifiche audio/video e dei contenuti (come evidenziato dal dettaglio sottostante). Tra gli extra, molto interessante il documentario sulla creazione della stanza, elemento cardine della prima parte della storia.

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ROOM INFORMAZIONI TECNICHE BLU-RAY™

Video:  1080p High-Definition Letterbox 2.40:1
Audio:   Inglese DTS-HD MASTER AUDIO 5.1; Italiano, Francese, Tedesco, Spagnolo, Portoghese DTS Digital Surround 5.1
Sottotitoli:  Italiano, Inglese n/u, Francese,  Tedesco,  Spagnolo, Danese, Olandese, Finlandese, Islandese, Norvegese, Portoghese, Svedese
Durata: 118 minuti ca.
Contenuti Speciali:  Il making of del film, Ricreare la Stanza 3×3, Commento al film

ROOM INFORMAZIONI TECNICHE DVD

Video:  2.40:1 Letterbox
Audio:   Italiano, Inglese, Tedesco, Spagnolo, Francese Dolby Digital 5.1
Sottotitoli:  Italiano, Inglese per non udenti, Francese, Tedesco, Spagnolo, Danese, Olandese, Finlandese, Islandese, Norvegese, Svedese
Durata:   113 minuti ca.
Contenuti Speciali: Il making of del film, Ricreare la Stanza 3×3

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