Questo libro mi ha conquistata piano piano e alla fine l’ho letteralmente divorato. Si tratta di un libro adatto a tutte le età come Jane Eyre, Mansfield Park o Nicholas Nickleby, solo per nominare tre romanzi a cui sembra strizzare l’occhio, un libro che parla delle donne di talento nell’Inghilterra vittoriana e delle difficoltà che incontravano a esprimere le loro doti.

Giunti_MissCharityLiberamente ispirato alla vita della scrittrice e disegnatrice inglese Beatrix Potter, Miss Charity di Marie-Aude Murail è un piccolo gioiello che mi sento di consigliare a tutti.

La prima cosa che mi ha colpita di questo romanzo sono stati i dialoghi: essi vengono inseriti senza caporali o virgolette e ogni frase è introdotta dal nome del locutore in maiuscoletto. In pratica sembra di leggere una commedia e non un romanzo, questo perché la nostra narratrice, Miss Charity, è appassionata di teatro, conosce tutto Shakespeare a memoria fin dall’infanzia e, più avanti, conoscerà anche Oscar Wilde e George Bernard Shaw, citando a memoria i loro aforismi. È dunque normale che questa forma di scrittura le sia più congeniale; del resto, il teatro sarà un fattore fondamentale nella vita di questa ragazzina strana che, per vincere la noia, la paura, l’imbarazzo o qualsiasi sentimento negativo, recita nella sua mente l’Amleto, Romeo e Giulietta o La bisbetica domata, e lo diventerà ancora di più quando uno dei personaggi ricorrenti della sua vita, Kenneth Ashley, dal cui fascino è conquistata fin da bambina, intraprenderà la carriera di attore.

Il dialogo espresso in questa forma, inoltre, avvicina la Murail a Jane Austen, a cui è stata associata nella presentazione di Miss Charity: così, infatti, le parole dei dialoghi diventano essenziali, proprio come in una commedia, ed esprimono il carattere di ogni personaggio meglio di mezza pagina di descrizione.

Un altro legame con Jane Austen è il rapporto di Charity con le cugine Bertram. La Murail non ha scelto questo cognome a caso. La zia, nonché madrina di Charity, Lady Bertram somiglia in modo allarmante alla sua omonima in Mansfield Park.

C’erano una decina di bambini a Bertram Manor per le vacanze di Natale. Lady Bertram adorava i bambini. Ma, siccome non sopportava il rumore, di loro si occupava Zia Janet.

bp4Lydia e Ann, proprio come Maria e Julia sono due signorine molto ricche e molto viziate e Charity vivrà le estati nel Kent, a Dingley Bell, vicino a Bertram Manor, alla loro ombra e provando un sentimento non proprio di invidia, ma sicuramente di inferiorità economica e sociale. E proprio come in Mansfield Park si parlerà di allestire una commedia, grazie al talento istrionico di Kenneth Ashley (l’Henry Crawford della situazione, di cui sono innamorate entrambe le cugine Bertram).

Ma presentiamo la protagonista: Charity Tiddler è una bambina speciale e solitaria. È cresciuta da sola nella nursery con i fantasmi delle sorelline morte in fasce, Prudence e Mercy, una tata scozzese, Tabitha – che chissà quali traumi ha vissuto prima di arrivare in quella casa, dato che i suoi racconti sembrano storie dell’orrore e la sua mente pian piano comincerà a svanire, rivelando la sua pazzia – e il suo piccolo serraglio.

È curiosa Charity: osserva tutto ciò che è legato alla natura, tutte le creature più piccole, che siano insetti o topini, ma anche ratti, ricci, conigli, uccelli. Gli animali selvatici diventano i suoi animali domestici, i suoi amici più cari: la Signora Passettini, Miss Tutu, Master Peter. E quando, per darle un minimo d’istruzione che la metta a un livello accettabile per una signorina della sua classe sociale, le verrà affiancata un’istitutrice che le insegni pianoforte, francese e disegno, Mademoiselle Blanche Legros, Charity studierà e osserverà il mondo animale e vegetale con l’occhio scientifico del pittore che deve riprodurlo.

BeatrixPotter2Il suo talento si manifesterà da subito, ma Charity, pur non avendo altre risorse finanziarie e venendo trattata dai suoi genitori come una bambina, anche quando ormai non lo è più, non potrà sfruttarlo per guadagnare la sua indipendenza, dal momento che l’attività ‘commerciale’ è considerata esecrabile già per i gentiluomini, figuriamoci le signorine perbene. Eppure Charity, con l’aiuto di Mademoiselle e di Herr Schmal, il precettore tedesco del cugino Philip, insisterà con le sue storie per bambini, che hanno per protagonisti i suoi stessi animali, anche se esse non hanno quel carattere didascalico e moralista che veniva richiesto dagli editori per l’infanzia dell’epoca.

Il suo essere donna è un handicap: alcuni editori, che avrebbero considerato accuratissimi i suoi disegni di funghi per un piccolo catalogo se questi fossero stati eseguiti da un giovanotto, le rinfacciano di non essere precisa; altri la sfruttano, vendendo biglietti d’auguri disegnati da lei con conigli e maialini, dopo averla pagata una miseria solo perché donna.

La narrazione in prima persona e l’indipendenza di Charity fanno pensare a Jane Eyre di Charlotte Brontë. La Murail denuncia inoltre la situazione in molti istituti scolastici in Inghilterra, in cui sia agli allievi che agli insegnanti venivano negate le esigenze primarie, come cibo, acqua e riscaldamento, lasciandoli a patire ogni sorta di malattia, esattamente come accade alle allieve di Lowood School in Jane Eyre. Altro riferimento a Jane Eyre potrebbe essere considerata la pazza nell’attico: in questo caso si tratta di Tabitha, la tata di Charity, a cui la ragazza è affezionata come a una sorella maggiore.

E, a proposito di malati di mente, la Murail denuncia la loro situazione all’interno di Bedlam, tale condizione non poteva essere migliorata neanche corrompendo i custodi disonesti, che intascavano il denaro riservato ai pazienti senza occuparsi di ciò per cui erano stati pagati.

Anche con Dickens, Nicholas Nickleby in particolare, ci sono numerosi punti di contatto. L’istituto privato, di cui abbiamo parlato prima, che diventa una sorta di prigione, innanzi tutto, i legami dei personaggi con il teatro, poi, ma soprattutto il periodo storico e la folla di personaggi sfaccettati (animali compresi) che brulicano fra le pagine di questo romanzo.

Beatrix_PotterQuesta storia è ispirata alla vita di Beatrix Potter, ma la Murail ha voluto anticipare un lieto fine in campo sentimentale per la sua eroina, cosa che, purtroppo, la Potter ebbe solamente al compimento dei 47 anni.

Un romanzo che dovrebbe essere nella libreria di ogni adolescente, e non solo, perché, nel leggerlo, si ha l’impressione di leggere un classico della letteratura.

Autore: Marie-Aude Murail
Titolo: Miss Charity
Traduzione di Federica Angelini
Casa Editrice: Giunti
Collana: Extra
Pagine: 480
Prezzo: € 12,90
Data pubblicazione: 5 giugno 2012

14 Readers Commented

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  1. Clody on 24 giugno 2013

    LO VOGLIO!!!!
    Anche se non sono più adolescente… in teoria 😉

    • Gabriella Parisi on 24 giugno 2013

      Ma guarda, Clody, che io lo consiglierei a tutti, ma proprio a tutti!
      Mi sembrava di avere in mano un classico! 🙂

  2. LaLeggivendola on 24 giugno 2013

    Dire che lo voglio è dire poco. Ma sul serio. Costa anche pochino e… e no, davvero, lo piazzo in cima alla lista degli acquisti.

  3. Silvia on 25 giugno 2013

    Sembra proprio un romanzo imperdibile! Non mancherò di leggerlo!

    😉

  4. Gwen1984 on 30 giugno 2013

    L’ho comprato venerdì 😉 incentivata anche da questa recensione 🙂

    • Gabriella Parisi on 1 luglio 2013

      Oggi è arrivato il primo responso di un’amica a cui l’ho consigliato (e di solito non abbiamo gusti concordanti al 100%) e che lo sta leggendo. Ne è entusiasta. Sono quindi certa che piacerà anche a te, @Gwen. 😉

    • Tintaglia on 24 luglio 2013

      Ero per caso io, quell’amica? 😉
      Perchè è stata una delle letture più belle dell’anno, e ne ho già preso un paio di copie da regalare. ^^
      Tintaglia

    • Gabriella Parisi on 26 luglio 2013

      ^_^
      Ebbene sì, eri tu, Tintaglia. Vedo che questo libro ha entusiasmato parecchie persone. 😀

  5. Anonymous on 20 luglio 2013

    Questo libro è magnifico!

  6. Anonymous on 23 luglio 2013

    Io l’ho letto ed è bellissimo lo consiglio a chiunque!!!!!!!!!!!!!

  7. Anonymous on 9 settembre 2013

    è troppo bello !! sono solo una ragazzina ma … mi ha affascinato come non mai ! mi ha conquistata ! io adoro leggere ! <33333333333

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