Cari lettori, a volte scegliamo i libri da recensire in base ai nostri gusti o alla curiosità che suscita in noi una quarta di copertina. Altre volte, invece, ci vengono assegnati in base al nostro background o all’attinenza con argomenti che abbiamo già trattato.

Questo libro mi è stato proposto per via del mio nuovo status, quello di neomamma. Guarda che è normale! Siamo tutte super mamme, opera prima per adulti di Silvia Gianatti, si rivolge a questa “categoria” , o se vogliamo a questo club del quale sono da poco entrata a far parte. Da neomamma a neomamma, 409 pagine di aneddoti, consigli e riflessioni.

Partorire è la prova più coraggiosa e nobile e formante per la donna. Ma anche nel dopo non si scherza.

Nel dopo non si scherza, anzi, è lì che viene il bello. Tra poppate e paranoie sul “piange, perché piange, ma quanto piange, smetterà mai di piangere?” c’è da perderci la testa, e quando si è nell’occhio del ciclone della neomammitudine, la luce alla fine del tunnel sembra non esistere.
Ti chiedi come tua mamma, tua nonna, la tua amica abbiano superato tutto questo, come abbiano resistito alla stanchezza e alla carenza di sonno. Ti dici che, se sono tornate a essere persone equilibrate con una vita normale, a un certo punto la luce prima o poi arriverà, ma adesso, con il pupo che singhiozza per chissà quale motivo, non riesci proprio a crederci.

La domanda più ricorrente, la domanda più preoccupante.
Dorme? A volte. Quanto dorme? Mai abbastanza.
Niente è importante come la nanna. Il sonno del tuo bimbo decreta la tua sanità mentale. Non sto esagerando: se la Patata dorme vuol dire che dormo anch’io e la giornata trascorre in armonia e serenità. Ma se non dorme… tutto diventa pesantissimo.

Silvia Gianatti intende rivelare alle lettrici quella luce attraverso la sua esperienza di neomamma, che nel ciclone di ansie e poppate ci è passata, e che pian piano ha visto finalmente la quiete dopo la tempesta.

Il libro è simile a un manuale: diviso in undici macro sezioni, composte dalle domande più comuni, alle quali la Gianatti risponde in maniera chiara e coincisa (un paio di pagine al massimo). Da leggere sul letto mentre la tua, di patata (o patato?), è nella palestrina, o magari su una panchina al parco mentre lei sonnecchia e tu la ninni con il piede.

Una piacevole avventura dal tono ironico e confidenziale, con uno stile spigliato che scorre veloce e fa sorridere. Scritto da quella che potrebbe essere una tua amica o una sorella che ha partorito qualche mese prima di te e che ti racconta con sincerità quali sono stati i suoi dubbi e le sue paure, come le ha affrontate, cosa le hanno consigliato altre neomamme, le puericultrici, i pediatri.

Leggendo vi troverete spesso a dire “guarda, anche la mia (o il mio) bimba fa così/la mia questo non lo faceva”. Cercherete nelle sue parole un po’ di voi stesse e riuscirete a ridere delle battute e degli aneddoti che Silvia vi offre.

Il messaggio che arriva chiaro e forte, anche alle menti delle neomamme più stanche e in preda agli ormoni, è quello di stare serene. L’importante è fare quello che ti rende tranquilla, seguendo i tuoi ritmi e i tuoi tempi, mettendo al bando pressioni e aspettative esterne. Il bambino è tuo e nessuno meglio di te può capire come trovare l’equilibrio giusto tra le tue e le sue necessità. Se tu sei serena, lui riuscirà a percepirlo e si rasserenerà.

Altro messaggio importante: goditi questo momento. Perché le notti insonni e i suoi pianti inconsolabili passeranno presto (anche se sembra impossibile crederci) e un po’ ti mancherà.

Guarda che è normale! Siamo tutte super mamme è un libro che consiglio a tutte le neomamme: per confrontarsi ma anche, e soprattutto, per rilassarsi. Un modo per ridere e sorridere delle proprie paranoie su latte/crescita/cacca/sonno/pianto/coliche/tutto quello che gira intorno a un bebè perché, è proprio vero, con la patata (la mia) che ha quattro mesi e che ormai dorme tutta la notte, quella luce in fondo al tunnel, non solo sembra vicinissima, ma anche luminosa e abbagliante.

2 Readers Commented

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  1. Anonymous on 25 maggio 2013

    Questo filone mommy va molto, anche nei blog, una sorta di decalogo rassicurante in chiave umoristica per chi affronta la maternità.
    Forse, e ripeto forse, iniza a essere un filino inflazionato.
    Sandra

    • Vittoria L.A on 27 maggio 2013

      Ciao Sandra.
      Effettivamente ho visto altri libri che nel loro titolo inseriscono la parola chiave “mamma”.
      Devo ammettere però che non li ho mai letti e che non mi hanno mai interessato non essendo parte della categoria. Questi libri sono, se vogliamo, un pò di nicchia. La nicchia delle mamme, neomamme in questo caso o magari mamme con adolescenti e così via.
      Il volume della Gianatti, come avrai visto dalla recensione, a me è stato utile, per sorridere e rilassarmi, ma anche per confrontarmi.

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