Pubblicato a novembre 2015 per la Safarà Editore, Panic è l’ultimo libro di Lauren Oliver, autrice del romanzo E finalmente ti dirò addio e della trilogia distopica Delirium, tradotta in più di trenta lingue e diventata best seller internazionale, nonché di altri libri dedicati principalmente ai ragazzi.

panic-lauren-oliverPanic racconta le prove che un gruppo di ragazzi (Heather, Bishop, Dodge e Natalie) dovranno affrontare durante la partecipazione al gioco segreto e pericoloso chiamato appunto ‘Panic che si svolge durante l’estate del diploma e che coinvolge tutti i ragazzi di Carp: piccola cittadina senza futuro immersa nel cuore desolato di un’America grigia e di provincia.

Nel gioco tutto resta avvolto nel mistero: i giudici, coloro che guidano e decidono le gare, sono sconosciuti e nominati in gran segreto, le prove stesse sono di volta in volta segnalate attraverso bigliettini o messaggi in codice, gli obiettivi da raggiungere sono comunicati solo al momento delle sfide. Soltanto il montepremio finale è annunciato all’inizio della competizione, ed è proprio quello che ogni ragazzo ambisce a vincere: soldi, tanti soldi per poter realizzare i propri sogni, magari per fuggire lontano da quella cittadina insignificante, oppure pagarsi dei corsi di studio per diventare qualcuno. E questo è ciò che muove i nostri protagonisti e noi con loro scopriamo pian piano le regole, e con esse i pericoli sempre maggiori di questo gioco al massacro, perché alla fine il vincitore potrà essere uno soltanto.

Il libro procede velocemente, con la narrazione cronologica dei giorni e il racconto a capitoli alterni delle vicende di Heather e Dodge. Entrambi giocatori, entrambi con realtà familiari disastrate alle spalle, si raccontano tra le pagine in maniera tagliente e diretta, per affermare le loro identità fatte di coraggio, ma anche di complessi, paure, insicurezze.

«Dentro, Dodge fece un profondo respiro. Merda. Nat Velez. Non aveva neanche il tempo di preoccuparsi del fatto che lei stava andando a casa sua, il suo piccolo appartamento del cacchio, e che aveva probabilmente dovuto passare mentre svuotavano i filtri del grasso, e camminare coi suoi piccoli sandali sui pezzettini fradici di spinaci che erano stati trascinati fuori dalla tavola calda dai cuochi, oltre che davanti ai cassonetti e al loro odore.»

Non tutti i ragazzi hanno sempre come obiettivo preciso il denaro, ma lottano piuttosto per ribellarsi alle loro condizioni di vita. E nonostante Panic sia lontano dall’intensità emotiva di Delirium, il romanzo ci proietta nello spaccato della provincia americana, nella realtà squallida di adolescenti che cercano una via per riscattare le proprie esistenze.

panic citazionePiù che sulle vere e proprie sfide, il libro prende forza dal racconto delle quattro storie di amicizia, che conducono anche a conflitti, a segreti, a mezze verità taciute per orgoglio o per paura, a contrasti ma anche amori difficili da vivere.

La Oliver ci racconta un mondo adolescenziale a volte sgradevole, a volte fatto di rivelazioni e comportamenti che solo i ragazzi con la sfrontatezza e la passione propria della loro età possono avere. Tuttavia giunge anche alla conclusione che ci si può sempre salvare da ogni male.

«Il vento aveva fatto venire la pelle d’oca a Heather, ma il sole era caldo. Sapeva che quella giornata, quella sensazione, non potevano durare per sempre. Tutto passava; ed era anche per questo che era così bello. Le cose si sarebbero fatte ancora più difficili. Ma anche questo andava bene.»

Un libro che affianca momenti di tenerezza a colpi di scena, riflessioni dolorose a scene piene di tensione. Un romanzo che fa sorridere e soffrire, ma anche sperare in un futuro meno amaro.

Autore: Lauren Oliver
Titolo Originale: Panic
Casa Editrice: Safarà Editore
Traduttore: Alice Intelisano
Data pubblicazione: novembre 2015
Pagine: 363
Prezzo: € 18,00

the author

Scorpione, idealista e vendicativa, nonché rossa naturale, ama evadere dagli stretti confini italiani in sella alla moto per lanciarsi in qualche ambiziosa avventura on the road. Una Laurea in Economia Bancaria non ha cambiato la sua passione per il teatro, il ballo, la lettura e la scrittura, soprattutto in rime baciate, alternate e/o sparpagliate.

1 Readers Commented

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  1. marco (blu) on 9 agosto 2017

    Ciao . Sei Valeria Vichi di iobloggo? alias illo

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