Quando mi è stato proposto di recensire La voce dei libri, undici strade per fare libreria oggi, edito da Marcos Y Marcos, ho pensato a uno scherzo del destino. Un libraio che racconta di un libro che parla di librai. Poi mi sono detta: “Perché no?”Temevo di trovarmi dinanzi a una sorta di guida Michelin delle librerie, nella quale solitamente si trovano premiati i Big, quelli con fatturati da far invidia e che hanno spalle larghe, acquisite da anni di dominanza nel settore. Fortunatamente, sono stata subito smentita. Appena aperta la busta mi sono trovata infatti tra le mani un grazioso volumetto, con una bella illustrazione in copertina, opera della bravissima Irene Carminati, che sintetizza, con immagini simboliche, le peculiarità delle undici librerie che si incontreranno in questo viaggio virtuale attraverso l’Italia.

La voce dei libri La voce dei libri è un testo che si divora con passione, dalla prima all’ultima pagina. È un libro coinvolgente per tutti coloro che amano i libri di carta e il profumo delle librerie e per i giovani che vorrebbero avvicinarsi a questo mondo. Non è un testo per addetti ai lavori, anche se i librai potranno trovarvi spunti per migliorarsi e un vago senso di condivisione delle esperienze di vita. Non è un malinconico testamento di una categoria in via d’estinzione, come a volte vogliono dipingerci. Tantomeno una testimonianza snob e dal tono radical chic di intellettuali vetusti e incartapecoriti, che lanciano strali dalle loro decadenti torri d’avorio. Non è una guida che svela quali siano le migliori librerie d’Italia. Non ci sono stelline, né punteggi, né premi in palio.

In questo libro ci sono storie di vita. Storie di uomini e donne che, dinanzi alla forte crisi economica, che ha attaccato pesantemente il settore del libro, rispondono con passione, per difendere un mestiere davvero unico. Per me, semplicemente, il più bel mestiere del mondo. Come ci si oppone alla crisi? Con idee, creatività, originalità e soprattutto con amore. Amore per il proprio lavoro e dedizione verso il libro, autentico toccasana contro “il logorio della vita moderna”, se mi consentite l’insolito accostamento.

Ne La voce dei libri si trovano storie di librai “da generazioni” e di neofiti sognatori, di grandi e piccole squadre di lavoro, di enormi locali commerciali e minuscole botteghe, pervase da magiche atmosfere. Undici storie di librai e librerie, tutte affascinanti perché tutte, semplicemente, vere.

Si comincia con una prefazione accattivante, scritta da Claudia Tarolo, che cita una scena tratta dal film Dal tramonto all’alba di Quentin Tarantino. L’attore Harvey Keitel, intrappolato in un covo di zombie insieme ai suoi compagni di sventura, cerca di elaborare un piano per la fuga e chiede agli altri: «Ma qui qualcuno ha letto un vero libro sugli zombie o ricordiamo solo scene di film?». Come ci svela la Tarolo, con una sana dose d’ironia, «gli zombie conquisterebbero il mondo, senza libri “veri”, librai e librerie».

Il viaggio nel mondo delle librerie indipendenti ha inizio a Bellinzona, in Svizzera, dove una famiglia di origini venete aprì un negozio storico, nel lontano 1924, e si distinse, già negli anni Ottanta, per la creazione del primo programma gestionale per librerie. Passando da Milano, si scopre invece come i libri possano avere un effetto “ammaliante”, grazie a una disposizione originale su tavoli e scaffali. A Vicenza, si scopre che una libreria ha rivestito un ruolo molto importante nella storia della cittadina veneta, tanto da intitolarle il nome di una fermata del tram. La città di Torino subisce il fascino delle immagini e della fotografia, mentre a Pinerolo, un libraio, che ama correre nel deserto, ha realizzato la libreria dei suoi sogni, “un luogo vivo e accogliente, dove i libri vengono percepiti come un elemento naturale della vita di tutti i giorni”. A Pietrasanta, i librai trascorrono le loro giornate in compagnia di un personaggio illustre, un gatto che “ha eletto la libreria come suo palcoscenico”, mentre a Empoli è possibile incontrare un autentico squadrone di libraie agguerrite che, nei confronti dei libri, hanno la medesima cura di una madre verso i figli. A Pisa si può respirare la magica atmosfera della piccola libreria a conduzione familiare, dove contano molto di più le doti di sensibilità e intuito che la tecnologia. A Roma invece, grazie alla fantasia di un simpatico libraio, la libreria si trasforma in un ambiente scanzonato, dove ogni formalismo è assolutamente bandito e dove è possibile gustarsi anche una birra artigianale. Se, dopo aver macinato tutti questi chilometri, decidete di attraversare lo stretto di Messina, potrete incontrare una libraia davvero appassionata, che da sempre lavora a stretto contatto con le scuole, per promuovere la lettura tra i ragazzi, basandosi sul principio “leggo, mi emoziono, quindi conosco”. Palermo vi regalerà invece le dolci atmosfere esotiche dell’Oriente, con un’originalissima libreria che affianca ai libri splendidi tessuti orientali.

Leggendo questi racconti, mi sono più volte domandata, da libraia, a chi mi sentissi più affine. Alla fine sono giunta alla conclusione che potevo condividere qualcosa con ognuna di queste undici librerie: idee, scelte di vita, passione per il proprio lavoro o semplicemente sogni.

Questo è un libro che parla soprattutto di amore e di sogni, di passione e di idee. Non regala formule di successo, perché fare il libraio è un mestiere difficile, da veri alchimisti, sempre alla ricerca della formula perfetta, in grado di tradurre il desiderio e lo stato d’animo di un cliente nel libro “giusto”. Scrive Christopher Morley in La libreria stregata: «Non c’è uomo più riconoscente di quello a cui si è dato proprio il libro che la sua anima desiderava inconsciamente».

Se facendo un tour per l’Italia, vi capiterà di passare nei pressi di almeno uno di questi luoghi magici, non esitate. Fermatevi, entrate e scambiate quattro chiacchiere con questi librai appassionati. Non sarà tempo sprecato e forse troverete il libro giusto per voi.

Autore: Matteo Eremo
Titolo: La voce dei libri – Undici strade per fare libreria oggi
Casa editrice: Marcos Y Marcos
Pagine: 288
Prezzo: € 12,00 brossura
Data pubblicazione: Aprile 2014

the author

Nata e cresciuta nella “Milano da bere”, ha sempre avuto uno spirito curioso e indagatore. Distruggere Barbie era la sua passione. Da piccola frugava nella libreria di papà, da adolescente ha iniziato a cibarsi nelle biblioteche. Nostalgica della musica anni Ottanta e dei milk shake di Burghy, ama canticchiare a bordo della sua minuscola Titti, un’adorabile utilitaria rosso Ferrari. Dopo una laurea in Scienze della Comunicazione conseguita ai piedi della Mole, si è trasferita nella più calorosa e calorica Roma, dove ha lavorato alcuni anni nel settore della pubblicità. Stregata dai profumi delle rosticcerie e dal fascino antico delle passeggiate romane ci ha vissuto per otto anni prima di scoprire gli incantevoli borghi della Tuscia e iniziare sei anni fa la sua avventura di libraia.

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