La 001 Edizioni ha varato nel 2012 la collana Hikari, che si propone di rendere disponibili in edizione italiana opere significative nella storia dei manga, realizzate da autori noti o misconosciuti in Occidente. Scelte di qualità, destinate a fare la gioia di chi, lettore di manga da più di una generazione, ha avuto modo di maturare un gusto definibile come vintage. La seconda uscita di questa collana è un’opera del cosiddetto “dio dei manga”, Tezuka Osamu, autore di molteplici storie indirizzate ai più svariati target (La principessa Zaffiro, Astroboy, La storia dei tre Adolf). La cronaca degli insetti umani è meglio indirizzata a un pubblico adulto.

cronaca_degli_insetti_umaniLa giovane e bella Toshiko Tomura ha ventiquattro anni ed è la scrittrice del momento, vincitrice del prestigioso premio Akutagawa. Toshiko Tomura, qualche anno prima, era famosa come attrice di incredibile talento; in seguito, si era segnalata come designer a livello internazionale. Ora che è una scrittrice alla ribalta, qualcuno si chiede come sia possibile che in un’unica persona siano concentrati tanti diversi talenti.

Lontano dalla luce dei riflettori, un’anonima scrittrice viene ritrovata con un cappio al collo. Il suo nome è Kageri Usuba. Kageri Usuba, però, è anche il vero nome di Toshiko Tomura. Questo fa nascere un sospetto in Kametaro Aokusa, il giornalista che, fiutato un possibile scoop, si mette sulle tracce della donna. La sorprende nel suo paese natale, spiandola nella sua casa, in atteggiamenti quantomeno anomali. Toshiko, infatti, abbraccia e accarezza una statua di cera con le fattezze della propria madre per poi rilassarsi, senza vestiti, su un letto. La donna scopre il giornalista che la spia, sa di essere stata scoperta e fa un patto con lui: se non divulgherà quanto ha visto, lei farà tutto quello che lui vorrà. Si danno appuntamento a Tokyo, cinque giorni dopo, in un locale di Roppongi.

Quel giorno non sarà Toshiko a farsi viva, bensì un uomo a nome Hyoroku Hachisuka, che sette anni prima fece entrare Toshiko nella sua compagnia teatrale. Hachisuka racconta al giornalista come l’abbia conosciuta e soprattutto lo mette a conoscenza di quella che è la vera capacità della donna. Ella è in grado di “assorbire” personalità e doti di un altro essere umano, uomo o donna che sia. È un genio nelle imitazioni: quando entrò nella sua compagnia di attori, assorbì in un anno le capacità della protagonista, eclissandola e attirando i riflettori su di lei. Toshiko, in grado di operare una vera metamorfosi su se stessa, poco alla volta si impadronì delle caratteristiche di tutti i membri della compagnia teatrale, indossando e sfilando le loro “pelli” a piacimento, come se ogni volta facesse la muta. Infine si avvinghiò, per assorbirne le capacità, allo stesso regista Hachisuka, assumendo un comportamento da innamorata. Avuto quello che desiderava, ossia il riconoscimento come regista di talento, si liberò del suo mentore. La donna mise in pratica identica strategia con il talentuoso designer Mizuno, da cui imparò i segreti del mestiere, derubandolo del progetto che aveva intenzione di spedire a un concorso internazionale. Progetto poi copiato e spedito dalla stessa Toshiko, che ottenne il premio. Il giornalista, per nulla intimidito, decide di raggiungere l’abitazione di Toshiko per chiarire una volta e per sempre chi realmente ella sia.

Fin qui la prima delle parti di cui è composto il volume, comprendente quattro capitoli che prendono il nome dagli insetti (Tezuka Osamu, infatti, fin dall’infanzia ha nutrito grande passione per l’entomologia): Capitolo della cicala primaverile, Capitolo della Cicadella, Capitolo del cerambice, Capitolo della locusta. In ognuno di essi uno o più personaggi si comporta secondo le caratteristiche dell’insetto corrispondente, creando inquietanti analogie. Nel leggere poi la postfazione, si apprende che le vicende hanno anche una lettura metaforica, alludendo l’autore alla corsa per il primato economico negli anni di composizione dell’opera, ossia gli anni Settanta.
Non solo la società giapponese viene vista attraverso una particolare lente che ne mette a nudo le tragiche contraddizioni e i drammatici conflitti, ma la natura stessa degli esseri umani è considerata alla stregua di una larva
che, giunto il momento della muta, ambisce alla metamorfosi, per realizzare la quale finisce col nutrirsi di altri esseri e ne assume le caratteristiche per diventare più forte. Di fatto, però, questa tensione alla metamorfosi non ha mai uno sbocco definitivo; la larva diventa pupa ma mai adulta, quindi la sua azione si risolve in un eterno fagocitare, un moto circolare che ripete se stesso all’infinito. Insensato, come insensata è la lotta che si nutre di sopraffazione e morte, e altrettanto amorale.

CronacadegliinsettiumaniImmI disegni, risalendo agli anni Settanta, hanno un gusto irrimediabilmente vintage, che potrebbe lasciare perplesso il lettore casuale di manga e in generale di fumetti, di fatto però svolgono splendidamente la funzione narrativa. La trama è di indubbio fascino, la narrazione a volte si fa nervosa e, nel tentativo di raccogliere un vasto campionario, rischierebbe di disperdersi se non intervenisse ferma la mano sapiente del maestro, che utilizza il personaggio di Toshiko come collante narrativo per guidare la mente del lettore nella sua collezione di insetti umani.
Il volume è pregevole e, pur non essendo annoverabile tra i più noti capolavori di Tezuka, è assolutamente meritevole, così come degna ne è l’edizione, tanto che si può consigliare a quanti vogliano accostarsi alla vastissima opera dell’autore.

Titolo: La cronaca degli insetti umani
Autore: Osamu Tezuka
Casa Editrice: 001 Edizioni
Collana: Hikari
Pagine: 368 pag. b/n
Costo: 18.00 E
Volume unico brossurato

the author

Nata a Cosenza, vive tra Roma e Bologna. Collabora dagli anni Novanta a fanzine e prozine sui fumetti, sceneggia l’albo “Korea 2145”, disegnato da Enzo Troiano, vincendo nel 2005 il premio Carlo Boscarato, categoria miglior esordio. Scrive di Tezuka Osamu per www.osamushi.it e cogestisce il sito Shoujo Manga Outline (www.shoujo-manga.net). Insegna nei licei e collabora come sceneggiatrice per Kleiner Flug. Diversi suoi racconti sono raccolti in antologie (Delos Books, Alcheringa, Plesio). Ciò che fa e non le basta mai: viaggiare, scrivere, stupirsi.

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