Prima di diventare un action man del grande schermo e lo specialista per eccellenza delle missioni impossibili, Tom Cruise è stato il più famoso procuratore sportivo del cinema americano: Jerry Maguire. L’omonimo film, scritto e diretto da Cameron Crowe nel 1996, è diventato un’icona della commedia romantica hollywoodiana e a vent’anni dall’uscita è ora disponibile in una versione home video celebrativa.

Tutti hanno visto Jerry Maguire, inutile negarlo, e se per caso ci fosse qualcuno che non l’avesse fatto è impossibile che non l’abbia mai nemmeno sentito nominare. Battute come “Coprimi di soldi!” (“Show me the money!” in lingua originale), “Tu mi completi”, “Aiutami ad aiutarti” o “Mi avevi già convinto al ciao” sono diventati indelebili riferimenti pop, citati in romanzi, canzoni, serie tv e cartoni animati.

Jerry Maguire non è la solita commedia romantica americana: Crowe ha creato una rete di personaggi complessi e ha esaltato la pellicola inserendo la storia in un’ambientazione affascinante e dirigendola in maniera dinamica, gestendo al meglio l’equilibrio tra le scene sul campo da football con quelle da salotto.

Partiamo dai due protagonisti. Jerry Maguire è un procuratore sportivo, lavora in un mondo che alla persona qualunque appare patinato come le riviste di intrattenimento, ma al di là della sua professione è semplicemente un uomo impaurito dalla solitudine e incapace di portare avanti una relazione sentimentale. Al suo fianco c’è Dorothy Boyd (Renée Zellweger), giovane impiegata dell’agenzia, vedova e madre del piccolo Ray. Dorothy vuole abbandonarsi al sogno di una storia d’amore, ma deve trattenersi per proteggere il figlio da altri traumi emotivi. Entrambi i personaggi hanno il pregio di riuscire a creare un legame con lo spettatore che, a prescindere dal lavoro e dalla situazione famigliare, riesce a immedesimarsi in loro e a comprenderne e viverne le emozioni.

La struttura narrativa, tuttavia, è parimenti sorretta dai comprimari, veri mattatori della pellicola. Il principale è senza dubbio lo straripante campione di football – e unico cliente rimasto a Jerry – Rod Tidwell (Cuba Gooding Jr., Oscar come miglior attore non protagonista) che con il suo modo stravagante cerca di insegnare al suo agente a vivere le emozioni senza trattenersi, a farsi comandare dal cuore e non dalla testa. Dall’altra parte della barricata c’è la cauta Laurel (Bonnie Hunt), sorella di Dorothy e sua coscienza esterna. Entrambi i personaggi hanno il compito di far ridere lo spettatore, ma sono anche fondamentali per la storia, supportando e aiutando il cambiamento che i due protagonisti (e in particolar modo Jerry) subiranno durante il film.

A contorno della struttura dei personaggi, poi, c’è l’ottima regia di Crowe, bravissimo a dosare il ritmo tra comicità, azione e romanticismo, e la colonna sonora, sempre curatissima nelle opere del cineasta americano.

Jerry Maguire non è un film d’autore, né tantomeno cinema con la C maiuscola, ma è un ottimo esempio di intrattenimento che, anche a distanza di vent’anni, riesce ancora a catturare, a far ridere e commuovere tutti gli spettatori.

Per celebrare l’anniversario e soddisfare i fan vecchi e nuovi, lo scorso febbraio la Universal Pictures ha distribuito una nuova versione blu-ray, con il video rimasterizzato in alta definizione 1920x1080p e l’audio in 5.1 Dolby Digital e 5.1 DTS-HD Master (solo per la lingua originale). Oltre che dalle rinnovate caratteristiche tecniche, il prodotto è impreziosito anche da nuovi contenuti speciali: una galleria fotografica, circa sessanta minuti di scene eliminate inedite e una retrospettiva di circa quaranta minuti intitolata Jerry Maguire: ci rivediamo.

Un blu-ray perfetto per tutti i collezionisti e per tutti quelli che almeno una volta nella vita hanno urlato “Coprimi di soldi!”

No comments yet.

HAVE SOMETHING TO SAY?