Una delle ultime uscite della Kleiner Flug, casa editrice che si propone di divulgare opere e vite di artisti attraverso il linguaggio del fumetto, è il graphic novel Il Giocatore, tratto dal romanzo di Fëdor DostoevskijLo scenario è Roulettemburg, città fittizia che adombra la cittadina tedesca di Baden Baden, dove lo stesso Dostoevskij visse e si indebitò, perdendo al tavolo da gioco del celebre Casino.

CoverSeguiamo così le vicissitudini del giovane Aleksej Ivanovic, precettore di una famiglia di nobili russi sull’orlo del lastrico: il capofamiglia è il maturo Generale, perdutamente invaghito di una donna francese a nome M.lle Blanche; della bella figliastra del Generale, Polina Alexandrovna, è invece innamorato lo stesso Aleksej. Altri personaggi gravitano attorno alla famiglia: il marchese Des Grieux, che appare legato a Polina da non si sa quale legame, e un gentleman inglese a nome Astley, anche lui innamorato della ragazza. Quest’ultima chiede al precettore di giocare per lei alla roulette: tutti in famiglia hanno gran bisogno di soldi, il Generale per poter sposare la “sua” M.lle Blanche, che lo tiene sulla corda ad arte, e Polina per liberarsi del debito contratto con Des Grieux, che ha prestato alla famiglia un’ingente somma. Chi potrebbe risolvere tutto è la nonna di Polina e zia del Generale: essendo ricchissima, una volta morta farebbe ereditare tutto il suo patrimonio ai parenti oramai in bolletta. Eppure l’anziana donna, anziché lasciarci le penne, sorprende tutti raggiungendoli a Roulettemburg e giocando al Casino, finendo col perdere una vistosa cifra… e la sete del gioco, del rischio si sta lentamente impadronendo anche di Aleksej, che comincia a desiderare di giocare non per Polina o per il Generale, ma per sé, per sé solo….

storiaIl romanzo grafico segue molto da vicino l’opera originaria e gli autori si concedono poche licenze, quali il prologo, dove un Aleksej anziano e in disgrazia ripercorre gli eventi della sua giovinezza, e l’epilogo, dove Polina viene proiettata verso una fine tragica cui alludono le ultime pagine. Lo spirito del romanzo, in ogni caso, ne è rispettato in tutto e per tutto, dal momento che la “febbre” del gioco, ben nota a Dostoevskij, come ci ricorda la statua del “Giocatore” presente ancora oggi a Baden Baden, ne è la vera protagonista: nell’interpretazione di Miquel & Godart essa si esprime attraverso la gamma fredda dei colori, che spegne ogni calore foriero di vita e di speranza. Tutto converge verso l’azzurro-blu-bianco, simbolo anche di aridità interiore, di accidia, di assenza di luce, desolazione e presagio della fine, preludio alla morte. Il Giocatore di Miquel & Godart è, in definitiva, un bel lavoro, che può avvicinare il lettore che non abbia già percorso le pagine del romanzo a quest’opera di Dostoevskij o incuriosire chi invece le abbia già lette.

Titolo: Il Giocatore (tratto dal romanzo di Fëdor Dostoevskij)
Autori: Miquel & Godart
Pagine: 96, colore
Casa editrice: Kleiner Flug
Data di pubblicazione: Gennaio 2014
Prezzo: € 13,00
ISBN 978-88-98439-12-6

the author

Nata a Cosenza, vive tra Roma e Bologna. Collabora dagli anni Novanta a fanzine e prozine sui fumetti, sceneggia l’albo “Korea 2145”, disegnato da Enzo Troiano, vincendo nel 2005 il premio Carlo Boscarato, categoria miglior esordio. Scrive di Tezuka Osamu per www.osamushi.it e cogestisce il sito Shoujo Manga Outline (www.shoujo-manga.net). Insegna nei licei e collabora come sceneggiatrice per Kleiner Flug. Diversi suoi racconti sono raccolti in antologie (Delos Books, Alcheringa, Plesio). Ciò che fa e non le basta mai: viaggiare, scrivere, stupirsi.

No comments yet.

HAVE SOMETHING TO SAY?