Pubblicato a maggio dalla Casa Editrice Nord, I sei volti dell’amore di Sarah Jio cerca di coniugare il classico romanzo chick-lit con blandi elementi magici, nel tentativo di creare una trama originale e, purtroppo, fallendo miseramente.

25507144In quest’ultimo periodo il desiderio di letture spensierate, leggere e romantiche ha colpito buona parte delle lettrici e il mercato è talmente saturo di questa tipologia di romanzi da spingere le autrici a cercare un pizzico di originalità, perché, in fondo, lo schema del romance è sempre lo stesso, come ci ha raccontato Stefania Bertola col suo spassosissimo Romanzo rosa.

Sarah Jio ha cercato questa originalità inserendo un elemento magico nella trama, una piccola dote della protagonista che, invece, sin dalla nascita, credeva di avere una disfunzione agli occhi. In realtà non è così, o meglio, quella che lei credeva essere una disfunzione è una super-funzione: la capacità di vedere le sei diverse tipologie d’amore attorno a sé.

Jane Williams, titolare di un romanticissimo negozio di fiori, scopre tutto ciò il giorno del suo ventinovesimo compleanno, quando Elodie, la donna che le ha passato alla nascita questo opinabile “dono”, nonché sua collega fiorista, la convoca per dirle che ha un anno di tempo per trovare le sei tipologie d’amore e raccontare su un taccuino delle storie che le rappresentino. Se entro il giorno del suo trentesimo compleanno non sarà riuscita nell’impresa, rischierà di non trovare più il vero amore. Una maledizione piuttosto che un dono, dunque. Perché chi l’ha detto che una persona, nel corso di un anno, possa trovare sei diverse tipologie d’amore? Che poi queste categorie sono tutt’altro che chiare.

E c’è di più: a Jane viene diagnosticato un tumore al nervo ottico, ma non si preoccupa affatto. Per decidere se operarsi o meno deve consultare la sua collega fioraia/veggente, che (ovvio!) la sconsiglia vivamente, altrimenti perderà la sua dote di riconoscere l’amore e, con quella, la possibilità di innamorarsi per sempre. Quindi vade retro intervento! E quando la dottoressa le telefona ripetutamente per cercare di convincerla, Jane le rivela il suo dono e ciò che l’operazione potrebbe farle e la dottoressa – una donna di scienza –, anziché dirle di rivolgersi con urgenza a un collega psichiatra, accetta di buon grado la sua folle decisione.

L’intervento che Jane dovrebbe subire viene chiamato lobotomia, come se qualsiasi operazione di neurochirurgia fosse una lobotomia. È così che si ostinano a chiamarla i personaggi del libro, anche quelli che dovrebbero avere qualche conoscenza medico-scientifica, anche se è chiaro che per Jane l’operazione equivalga a un intervento altrettanto drastico, dato che perderebbe la – appena scoperta, ma ormai “indispensabile” – capacità di vedere i sei volti dell’amore!

Tra l’altro, la dote di Jane dovrebbe essere un segreto, mentre lei va a vantarsene a destra e a manca, raccontando a tutti del proprio dono. E tutti, proprio tutti, le credono, come se fossero dei bambini abbindolati da una favola, come se abitassero in un mondo parallelo nel quale tutto è possibile. Inoltre, dal momento in cui viene a conoscenza della propria “vista bionica”, Jane è sempre disposta a dare consigli sull’amore – spesso non richiesti – a chiunque le capiti a tiro; mentre le sue amiche la interpellano come adolescenti dal cervello di gallina per sapere se Jane ha visto che il loro amore è vero. Insomma, Jane, una ragazza che non brilla per la sua intelligenza – è lampante leggendo i dialoghi e la parte di narrazione affidata a lei –, diventa all’improvviso un guru dell’amore.

20893363Tutti i personaggi sembrano usciti da una brutta commedia romantica dove il vero amore sboccia a prima vista, e non importa se uno dei due è già impegnato, o se sta uscendo da una storia importante e dolorosa e ha bisogno di tempo per superarla. Perché, in realtà, in questo romanzo di amore se ne respira ben poco. Quello che viene spacciato per tale è solo un sentimento superficiale e melenso, il vaneggiamento di una ragazzina innamorata dell’amore che vuole il lieto fine per forza, anche se terze e quarte persone ne devono soffrire, contro ogni logica e buonsenso.

Per tutto il romanzo vengono rivelate delle “perle di saggezza”, banalità che sembrano quasi delle prese in giro. Per esempio Mary, una delle amiche si Jane, è appena stata lasciata dal marito e ha scoperto di essere incinta.

Sento che sta di nuovo piangendo. «Jane… Quanto pensi che ci metta un cuore a guarire?» mi domanda, con la voce spezzata.
«Guarirai, tesoro. Datti tempo.»
«Ma quanto ci vorrà, secondo te? Non credo che potrò andare avanti molto, con questo dolore addosso. Dio santo, mi sembra di trascinarmelo dietro per tutta Seattle.»
Ricordo quanto ha sofferto mia madre, dopo che papà se n’è andato. «Finirà, te lo assicuro. Mia mamma diceva che, per ogni anno che hai amato qualcuno, ci vuole un mese a dimenticare.»
Mary sospira. «Nove anni. Quindi dovrei esserne fuori per quando nascerà il bambino.»
«Togli il condizionale, Mary. Tu ne verrai fuori. Ora ti sembra impossibile, ma io so che ce la farai. Nessun maratoneta riesce a vedere il traguardo, quando è ai nastri di partenza. Però sa che c’è, più avanti. Devi solo crederci.»
«Grazie, Jane. Fa’ un salto qui, prima o poi, ti va? Così ti faccio vedere i lavori. Possiamo ordinare qualcosa al take-away e mangiare nei piatti di carta.»

Ma non c’è problema, Mary troverà presto un sostituto per il marito anche prima che scadano i nove mesi, perché in questo romanzo l’amore si vende a tanto al chilo al supermercato.

I capitoli alternano il punto di vista di Jane, in prima persona, alla narrazione in terza persona, che si occupa delle varie storie collegate alle tipologie d’amore che Jane deve riportare sul taccuino. Lo stile è scorrevole ma piatto e pieno di luoghi comuni.

Un libro di una banalità raccapricciante, che sembra scritto da una ragazzina; tutt’altro che il best seller che ci si aspetterebbe da un’autrice già affermata come Sarah Jio.

Autore: Sarah Jio
Titolo: I sei volti dell’amore
Titolo originale: The Look of Love
Traduzione di Patrizia Spinato
Casa editrice: Nord
Pagine: 304
Prezzo: € 16,60 rilegato; € 9,90 ebook
Data pubblicazione: 7 maggio 2015

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