Dopo i successi di Smetto quando voglio e Lo chiamavano Jeeg Robot, il cinema italiano continua ad ammiccare a quello hollywoodiano cercando di adattare genere e ritmi americani a storie e situazioni tipicamente nostrane. L’ultimo esempio della lista è I peggiori – eroi a pagamento, film scritto, diretto e interpretato da Vincenzo Alfieri.

Ispirato a Kick-Ass, Daredevil e ai loro equivalenti fumettistici, I peggiori narra la storia di due fratelli, Fabrizio (Alfieri) e Massimo (Lino Guanciale), che dopo essere cresciuti nel benessere romano sono caduti in disgrazia a causa delle azioni della madre (fuggita all’estero dopo un crack finanziario degno della Parmalat) e si sono dovuti trasferire a Napoli dove, tra lavori sottopagati e ambienti di lavoro al limite della legalità, cercano di sopravvivere e di crescere la loro sorella minore, Chiara.

Spinti dalla disperazione economica e dal rischio di perdere l’affidamento della sorella, i due decidono di rapinare il cantiere dove lavora Massimo per recuperare gli arretrati che l’imprenditore albanese gli deve. Mentre frugano tra i documenti dell’ufficio (mascherati in stile Point-Break, ma con la faccia di Maradona al posto di quella dei Presidenti) scoprono che il titolare dell’azienda ricatta gli operai extracomunitari e lo denunciano (in modo molto rocambolesco) alla polizia.

L’episodio li trasforma subito in idoli del quartiere, e gli abitanti iniziano ad assoldarli per vendicarsi dei soprusi ricevuti da vicini, datori di lavoro, banchieri e rivali di ogni sorta. Il nuovo ruolo di giustizieri (e soprattutto le parcelle derivanti da esso) risolve i loro problemi finanziari, ma attira l’attenzione di Eva Perrot, una palazzinara senza scrupoli (novella Wilson Fisk) che non tollera interferenze nei suoi affari.

Come è evidente da questo brevissimo riassunto, I peggiori deve molto all’ondata fumettistica americana, ma nonostante la scarsa originalità ha il pregio di adattare gli spunti alla realtà nostrana, creando una storia che può essere definita come una commedia italiana con maschera e mantello da super-eroe.

A livello tecnico, I peggiori regge il confronto con i lontani parenti d’oltreoceano: regia e montaggio sono dinamici ed esaltano le scene d’azione, mentre la fotografia (seppur chiaramente derivata dal lavoro di Vladan Radovic in Smetto quando voglio) mette in risalto i colori di Napoli e offre al film un respiro più internazionale.

La stessa qualità non è invece garantita dalle interpretazioni del cast, dove anche gli attori più esperti (come Antonella Attili, Francesco Paolantoni e Biagio Izzo) sembrano concentrati a scimmiottare i colleghi americani e non riescono mai a offrire espressioni naturali o quantomeno realistiche.

Nonostante la scarsa performance recitativa del cast, I peggiori è comunque un film divertente, da apprezzare soprattutto per il tentativo di cimentarsi con un genere e con uno stile di solito trascurato dal cinema italiano.

A partire dal 27 settembre, I peggiori – eroi a pagamento è disponibile in versione home video, distribuito da Warner Bros. Il DVD (in vendita a 9,99€) offre allo spettatore il video in 2.35:1 16:9, l’audio in Dolby Digital 5.1 e una galleria di contenuti speciali che contiene un documentario di venti minuti intitolato Backstage Action, una sequenza di errori capitati sul set e tutte le scene eliminate.

DVD

Prezzo: 9,99€
Durata: 88 min.
Video: 2.35:1 16:9
Lingue: Italiano Dolby Digital 5.1
Sottotitoli: Italiano Non Udenti, Inglese
Contenuti speciali: Backstage Action, Le Papere, Scene eliminate

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