La battaglia dei sessi – Valerie Faris e Jonathan Dayton

Quando nel 1973 il “maiale maschilista” Bobby Riggs (Steve Carell), tennista ritiratosi a vita privata, sfidò la numero due al mondo del tennis femminile Billie Jean King (Emma Stone) a una partita a tennis con in palio un lucroso premio in dollari, ad andare in scena non fu un semplice match, ma una vera e propria “battaglia dei sessi”, che vide in opposizione le istanze più conservatrici della società e il nuovo che avanza.

IT – Andy Muschietti

IT – Andy Muschietti

1986. Stephen King, già autore di una decina di romanzi, dà alle stampe un tomo horror di oltre mille pagine, IT, che l’anno seguente viene pubblicato in Italia da Sperling & Kupfer.

LEGO Ninjago: il film – Charile Bean, Paul Fisher, Bob Logan

LEGO Ninjago: il film – Charile Bean, Paul Fisher, Bob Logan

Sono una figlia degli anni Ottanta. A differenza delle mie coetanee che rivendicano orgogliose di aver sempre preferito giochi “da maschio”, ammetto candidamente di non aver mai avuto i Lego, ma ne ho subito il fascino – la costruzione fisica dell’oggetto unita alla costruzione immateriale del mondo – in età adulta. Come quasi tutti i bambini, tuttavia, ho a lungo sognato di essere un ninja. Ma chi voglio prendere in giro, sogno ancora di essere un ninja.

Blade Runner 2049 – Denis Villeneuve

Blade Runner 2049 – Denis Villeneuve

Sono trascorsi trent’anni dal fatidico novembre 2019 in cui l’agente Deckard (Harrison Ford) si mise a caccia dei replicanti che minacciavano l’ordine mondiale in Blade Runner, di Ridley Scott. Siamo nel 2049 e Denis Villeneuve fa ritorno al mondo di umani e replicanti ispirato a Ma gli androidi sognano pecore elettriche? di Philip K. Dick. Seguiamo le vicende di un nuovo blade runner, un replicante con il compito di dare la caccia ai suoi simili e “pensionarli”: è l’agente K, un Ryan Gosling tornato sul grande schermo dopo i fasti di La La Land.

Kong: Skull Island – Jordan Vogt-Roberts

In principio fu il cinema. Ma la storia di un film uscito dalle sale è appena iniziata: dal 13 luglio è infatti disponibile su Sky Primafila, in collaborazione con Warner Bros. Italia, Kong: Skull Island, diretto da Jordan Vogt-Roberts e con Tom Hiddleston, Samuel L. Jackson, Brie Larson e John Goodman.

Logan – The Wolverine di James Mangold

Logan – The Wolverine di James Mangold

Alcuni film hanno il dono di parlare sin dal titolo: così Logan, che mette subito in chiaro la volontà del regista James Mangold (Ragazze interrotte, Wolverine l’immortale) di parlare dell’uomo dietro Wolverine, il mutante.

Rogue One – A Star Wars Story di Gareth Edwards

Rogue One – A Star Wars Story di Gareth Edwards

Lo attendevamo. Forse non quanto The Force Awakens, ma Rogue One – A Star Wars Story era una delle novità cinematografiche più appetibili del Natale 2016. Distribuito da Disney Pixar e diretto da Gareth Edwards, ha ripreso un episodio inedito che viene appena accennato nell’incipit di Episode IV (Star Wars – A New Hope), il recupero dei piani per distruggere la Death Star, apparentemente invincibile arma dell’Impero.

Ghostbusters di Paul Feig e Katie Dippold

Ghostbusters di Paul Feig e Katie Dippold

Mi metto nei panni di chi, leggendo questa recensione, si aspetta una risposta alla domanda “Ghostbusters: sì o no?”. Non è così semplice: da una parte, quando c’è di mezzo un brand come Acchiappafantasmi che molti, me compresa, considerano un culto, è difficile essere all’altezza delle aspettative. Aggiungiamo poi che la versione 2016 di Katie Dippold e Paul Feig potrebbe, estremizzando solo un po’, esser vista come una gender swap fanfiction.

Captain America: Civil War

Captain America: Civil War

Pausa pranzo del venerdì. Inizio a raccontare a un’amica/collega del film della sera prima. Questa premessa perché è lo stesso di cui racconterò ora a voi: Captain America: Civil War, visto giovedì sera a Milano insieme a una manciata di colleghi giornalisti.

Quando c’era Marnie di Hiromasa Yonebayashi

Quando c’era Marnie di Hiromasa Yonebayashi

Non sarà l’inarrivabile Hayao Miyazaki (La città incantata, Il castello errante di Howl, Si alza il vento), ma Hiromasa Yonebayashi sembra proprio uno dei registi più interessanti della “nuova” generazione dello Studio Ghibli, la società di animazione fondata nel 1985 a Tokyo da Toshio Suzuki, Hayao Miyazaki e Isao Takahata (Una tomba per le lucciole, La principessa splendente).