Quando si parla di film d’animazione il pensiero va subito alle pellicole Disney o a lungometraggi indirizzati a un target under 14. È un errore comprensibile, e in effetti la maggior parte dei prodotti di questo genere sono “solo” cartoni animati, ma la realtà è che animazione non è sinonimo di intrattenimento per bambini. La prova è fornita da Anomalisa, film (ovviamente d’animazione) diretto da Charlie Kaufman e Duke Johnson.

anomalisa_fotoAnomalisa narra la storia di Michael, un famoso oratore motivazionale che atterra a Cincinnati per tenere una conferenza. Durante la notte che precede l’evento, l’uomo alloggia all’Hotel Fregoli e nei corridoi dell’albergo incontra Lisa, una ragazza che gli offre la speranza (o l’illusione) di poter dare una scossa alla sua vita monotona.

Il nome dell’hotel deve essere sottolineato perché il protagonista è afflitto da un disturbo simile alla sindrome di Fregoli (che prende il nome da Leopoldo Fregoli, trasformista italiano vissuto tra la fine dell’800 e l’inizio del 900), una patologia psichiatrica che induce il malato a credere che tutte le persone che lo circondano siano in realtà un solo individuo, che assume aspetti diversi per perseguitarlo. Michael non ha vere manie di persecuzione, ma la noia attraverso cui filtra la realtà lo porta a percepire gli altri come se fossero tutti uguali, con la stessa faccia e la stessa voce (quella di Tom Noonan che doppia tutti i personaggi secondari). Da questa monotonia priva di stimoli emerge Lisa, una ragazza che agli occhi di Michael appare diversa come un’anomalia (da qui il soprannome Anomalisa), ma che in realtà è unica tanto quanto lo è ciascuno di noi.

Kaufman usa la sindrome di Fregoli come metafora delle difficoltà a relazionarsi con il prossimo, della velocità con cui ci annoiamo delle nuove conoscenze e della pseudo-comunicazione che troppo spesso viene scambiata per rapporto sociale (a tal riguardo non è un caso che il libro scritto dal protagonista fornisca consigli su come migliorare il costumer-service delle aziende). Proprio le difficoltà comunicative sono il tema portante della pellicola, nella quale i personaggi spesso non riescono a comprendersi e hanno volti con un che di meccanico, come se fossero pupazzi privi di libero arbitrio – e la scelta di girare il film in stop-motion evidenzia il tema del burattinaio (già presente in Essere John Malkovich).

anomalisa1La tecnica della stop-motion è stata resa celebre da Tim Burton (Nightmare Before Christmas, La sposa cadavere, Frankenweenie) e più recentemente dalla Laika Entertainment (Coraline, ParaNorman, Boxtrolls – Le scatole magiche), ma nelle mani di Charlie Kaufman e Duke Johnson perde i tratti cartooneschi in favore di un realismo delicato, meno fluido nelle poche sequenze iper-cinetiche, ma molto più adatto al target e ai temi trattati.

Le sceneggiature di Kaufman (tra cui ricordo anche Il ladro di orchidee e Eternal Sunshine of the Spotless Mind con cui ha vinto l’Oscar) non sono mai state adatte al pubblico più vasto, ma il modo stravagante con cui l’autore usa la narrativa regala allo spettatore delle perle di originalità. Anomalisa non fa eccezione: un film profondo, complesso ma non noioso, unico nel suo genere.

Nato come commedia sonora (è stato portato in scena in un teatro di Los Angeles ma pensato come un programma radiofonico, con gli attori seduti a recitare le loro battute e un rumorista per gli altri effetti), il progetto è diventato un lungometraggio grazie a una raccolta fondi organizzata su Kickstarter. La pellicola, che ha impiegato anni per essere realizzata, ha vinto il Leone d’Argento alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e ha ottenuto nomination come miglior film d’animazione sia ai Golden Globe che agli Oscar, ma nonostante i riconoscimenti è stata in programmazione nelle sale italiane solo per poche settimane.

Per fortuna di tutti coloro che hanno perso l’occasione di vederlo al cinema, Anomalisa è ora disponibile in home video, distribuito da Universal Pictures. Il blu-ray è caratterizzato da un’ottima qualità audio/video, ma soprattutto è impreziosito da circa quaranta minuti di contenuti extra che approfondiscono i temi trattati dal film e mostrano le fasi dello sviluppo del progetto e della lavorazione tecnica. Un prodotto che rispetta la qualità della pellicola.

anomalisa_BLU_RAYANOMALISA INFORMAZIONI TECNICHE BLU-RAY™

Video: 2.40:1 Letterbox
Audio: Inglese 5.1 surround dts-hd master audio / italiano, descrizione audio inglese, francese, giapponese, spagnolo, tedesco dolby digital 5.1 surround
Sottotitoli: Italiano, inglese, inglese per non udenti, danese, finlandese, francese, giapponese, norvegese, olandese, spagnolo, svedese, tedesco
Durata: 91 minuti ca
Contenuti Speciali: Nessuno di loro sei tu: Creando Anomalisa, Intimità in miniatura, Il suono del malessere

ANOMALISA INFORMAZIONI TECNICHE DVD

Video: 2.40:1 Letterbox
Audio: Italiano, Inglese, Spagnolo Dolby Surround
Sottotitoli: Italiano, Inglese, Spagnolo
Durata: 87 minuti ca.
Contenuti Speciali: No

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