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Blade runner 2049 – Denis Villeneuve

Blade runner 2049 – Denis Villeneuve

Parliamo ancora di un sequel, ormai non sembra sia possibile fare altro. Sequel, del sequel che prevedono altri sequel. Un noia, vero? Non sempre. In alcuni casi (pochi, a dir la verità) gli spettatori si trovano a dover ringraziare registi, produttori e attori per aver rischiato tutto. È questo il caso di Blade runner 2049.

Blade Runner 2049 – Denis Villeneuve

Blade Runner 2049 – Denis Villeneuve

Sono trascorsi trent’anni dal fatidico novembre 2019 in cui l’agente Deckard (Harrison Ford) si mise a caccia dei replicanti che minacciavano l’ordine mondiale in Blade Runner, di Ridley Scott. Siamo nel 2049 e Denis Villeneuve fa ritorno al mondo di umani e replicanti ispirato a Ma gli androidi sognano pecore elettriche? di Philip K. Dick. Seguiamo le vicende di un nuovo blade runner, un replicante con il compito di dare la caccia ai suoi simili e “pensionarli”: è l’agente K, un Ryan Gosling tornato sul grande schermo dopo i fasti di La La Land.

American gods – Bryan Fuller e Michael Green

American gods – Bryan Fuller e Michael Green

Uno degli eventi televisivi più importanti del 2017 (almeno per la platea nerd) è stata sicuramente la messa in onda di American gods, serie tv creata da Bryan Fuller (Hannibal, Star Trek: Discovery) e Michael Green (Logan – The Wolverine, Blade Runner 2049) a partire dall’omonimo romanzo di Neil Gaiman. Un serial che non avreste dovuto perdervi e che ora avete l’occasione di rivedere nel più classico dei binge watching.

Arrival – Denis Villeneuve

Arrival – Denis Villeneuve

Nel 2016 la fantascienza è atterrata alla 73ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e ha poi veleggiato sull’onda della critica fino alla notte degli Oscar. Il merito di questo fenomeno va ad Arrival, film diretto da Denis Villeneuve e interpretato da Amy Adams, Jeremy Renner e Forest Whitaker.

Redazione

FOUNDER/ADMIN – Alessandra Zengo

Alessandra è nata a Cittadella, ma attualmente risiede in un paesino sperduto nella campagna veneta. Quando non lavora, studia o dorme, riflette su nuovi progetti da realizzare. Sportiva, lettrice, blogger. Non è mai puntuale e si definisce una sognatrice pragmatica con tantissima inventiva. Corregge storie (degli altri) per lavoro e studia filosofia per hobby. Ha ideato la rivista culturale digitale Speechless (www.speechlessmagazine.com), che ha raggiunto più di 20 milioni di contatti. Questo, tutto quello che saprete su di lei. In short, just a small town girl.
alessandra.zengo@gmail.com

CAPOREDATTRICE – Gabriella Parisi

Gabriella è nata e vive a Lecce. Lettrice bulimica fin dalla prima infanzia ha due grandi miti: Marion Zimmer Bradley e Jane Austen. Della prima ama soprattutto il pianeta del Bloody Sun, Darkover, su cui vorrebbe trasferirsi per andare a lavorare in un cerchio di matrici. Della seconda venera tutto: come si fa a non amare la propria zia preferita? E poiché sei romanzi canonici, alcuni frammenti giovanili e una manciata di lettere sono troppo pochi per continuare a vivere in Austenland, Gabriella si accontenta dei surrogati. È infatti specializzata in Austen Inspired Novels che legge e commenta sul suo blog Old friends and new fancies. Ha tradotto Il Diario di Mr. Darcy di Amanda Grange per Tre60. È uno dei membri fondatori di JASIT (Jane Austen Society of Italy), che si occupa di promuovere in Italia la conoscenza e lo studio di Jane Austen.

SOCIAL MEDIA STRATEGIST – Valentina Tozzi
GRAPHIC DESIGNER – Petra Zari

Laureata in Pittura all’Accademia di Belle Arti, Petra (aka Claire), a metà tra la ragione e la follia, si auto-definisce eclettica per le sue molteplici passioni: grafica creativa, disegno, lettura, scrittura, senza dimenticare la sua attitudine a collezionare dettagli che conserva nel suo blog personale (La Collezionista di Dettagli). Creatrice grafica di Speechless Magazine, collabora da tempo con Diario di Pensieri Persi e i molti progetti di Alessandra Zengo. È tra i founders di JASIT, che si occupa di promuovere in Italia la conoscenza e lo studio di Jane Austen. Cercando su Tumblr un’identità che la definisse brevemente, ha finito per coniare l’amletico tag #Whovian-Janeite.

PUBLIC RELATIONS – Pia Ferrara

Laureata in Comunicazione e appassionata di storytelling in tutte le sue forme, Pia è riuscita a produrre ben due tesi sull’analisi semiotica di Harry Potter. Ha scritto per varie testate, tradotto qualche libro e lavorato come social media manager. Attualmente è giornalista pubblicista e cura le public relations di maghi in cerca di notorietà.

STAFF

ANTONELLA ALBANO

Antonella è nata nel 1962 e si è laureata in Lettere classiche. Lavora nella scuola e dal 2001 è docente di ruolo alle superiori dove insegna italiano e storia. Ha scelto consapevolmente e per passione la didattica degli adulti. Legge da quando si ricorda e leggerebbe sempre, se potesse. È stata appassionata di fumetti e ama il genere fantasy; è stata poi conquistata da X-Files e da Buffy The Vampire Slayer, e da quel momento una valanga di serie televisive sono piombate sulla sua strada. È profondamente cattolica e coniuga elegantemente le contraddizioni: adora infatti La Divina Commedia e Harry Potter.

STEFANIA AUCI

Stefania Auci è la testimonianza di come l’evoluzione umana possa percorrere strade sconosciute (e sarebbe stato meglio che tali fossero rimaste). Multitasking per ragioni di sopravvivenza, blogger, autrice di women’s fiction, lettrice onnivora all’ultimo stadio, ex cancelliere, ex segretaria d’orchestra, ex avvocato, insegnante di diritto ed economia (ma di questo passo anch’essa diverrà una ex professione) vive a Palermo con un demone sumero, la reincarnazione di una strega di Salem e un marito ateo che sta per raggiungere la santità.

ALESSIA BARBARESI

Laureata in Lingue e Culture Europee, ha quattro grandi passioni: la lettura, la traduzione, la linguistica e l’Europa. Accanita sostenitrice dell’Accademia della Crusca, non perde occasione per correggere gli strafalcioni grammaticali di chiunque le capiti a tiro. Ovviamente questo non la rende una simpaticona agli occhi di molti, ma lei se ne frega e continua imperterrita lo studio della grammatica (di tutte le lingue che conosce), cosa che le provoca un godimento quasi fisico. Vittima di questa sua insensata passione è suo marito, che ascolta spesso in rassegnato silenzio lezioni sui costrutti causativi in italiano e la osserva come se avesse la certezza di aver sposato un alieno. Vorrebbe avere una sua casa editrice, una libreria e poter vivere di sola traduzione. È sicura che un giorno riuscirà a realizzare almeno uno di questi sogni.

VALENTINA BETTIO

Scienziata per professione, lettrice per vocazione, cuoca per passione e cantante per ostinazione, cerca di far convivere pacificamente lavoro, impegni e hobby diametralmente opposti senza farsene sommergere. Naturalmente curiosa e sognatrice, ama il genere fantasy in tutte le sue sfumature, anche se, alla fine, ama definirsi una “lettrice onnivora”.

ELISABETTA BRICCA

Elisabetta, nata e cresciuta “ner core” di Roma, è laureata in Sociologia comunicazione e mass media; è copywriter, autrice, musa di fotografi, e organizzatrice di premi letterari. Ama viaggiare e appena può parte alla ricerca di spunti per i suoi romanzi, accompagnata dall’inseparabile macchina fotografica. È appassionata di cucina, letteratura, arte, storia, vino ed equitazione. Non riesce proprio a stare in pace con se stessa senza aver riletto, almeno un paio di volte al mese, le poesie del suo amato Arthur Rimbaud.

GIULIA CALCHETTI

Nata a Pisa nel 1985 sotto il segno del capricorno e cresciuta nella solare cittadina lagunare di Orbetello, nella quale fa ritorno dopo la parentesi universitaria fiorentina. Proprio nella culla del Rinascimento, si laurea in Media e Giornalismo. È un’appassionata dell’arte della scrittura e questa sua propensione l’ha portata a collaborare con il quotidiano Il Tirreno e con diversi siti di informazione. Prevalentemente scrive di serie televisive, poiché si definisce una  fanatica seriale. La sua passione per il mondo telefilmico nasce dopo la visione di Lost; da quel momento non si lascia sfuggire alcuno show, tanto che ha fatto delle serie televisive il suo argomento di tesi di Laurea. Prova un amore spasmodico per la lingua italiana e la punteggiatura, al punto da trasalire alla vista di qualche orrore grammaticale. La caccia al refuso è una delle sue passioni preferite. Tenacia, pazienza, determinazione sono le caratteristiche che la contraddistinguono di più.

VALERIA DAVID

Valeria David è nata nel profondo Sud dove vive e lavora. A otto anni le regalano “La Figlia del Capitano” e se ne innamora. Senza fissa dimora, per anni è costretta a girare per lo Stivale finché non decide di stabilirsi, per ragioni che ancora nemmeno lei comprende, nella terra dello Scirocco. Qui si laurea in Legge. Ha da poco tempo rispolverato penna e calamaio e si è rimessa a scrivere.

RITA FORTUNATO

Laureata in Lettere e Filosofia con magistrale in Scienze del Testo e del Libro presso la Facoltà di Udine. Ex libraria, articolista e scrittrice di brevi racconti per hobby, Rita recensisce seguendo le sue inclinazioni. Curiosa e portata al dialogo intravede nella lettura l’opportunità di una continua crescita intellettuale, mentre la scrittura è, a suo parere, un dono attraverso il quale esprimere e condividere idee, emozioni e intuizioni.

ROBERTO GERILLI

È nato ad Ancona nel 1980 e vive da sempre all’ombra delle ciminiere (ormai spente) di Falconara Marittima. Ha superato un cruento corso di sopravvivenza, chiamato Ingegneria Elettronica, e ora è pronto a percorrere il complicato sentiero che lo porterà a essere uno scrittore famoso. Sognatore agguerrito, adoratore del triumvirato King – Palahniuk – Tarantino, divoratore di libri, spettatore compulsivo di film e serie tv.

SARA LIPPI

Nata e cresciuta in un piccolo paesino racchiuso tra monte e fiume, fa della positività il suo scudo contro il mondo. Amante dello sport, della lettura e della immancabile “cup of tea” delle cinque, si diletta a sperimentare ricette di dolci sempre nuove e golose. Nella sua lettera a Babbo Natale chiede ogni anno: un castello, un pony e una gigantesca biblioteca. A oggi il buon vecchietto non l’ha ancora accontentata, ma la speranza è sempre l’ultima a morire.

ROBERTA MACIOCCI

Roberta è nata e vive a Roma. Ha lavorato per due società cinematografiche – dove ha cominciato a tradurre sceneggiature per la televisione – per poi approdare al lavoro di agente pubblicitario per il Gruppo L’Espresso fino alla nascita di suo figlio. Dopo un breve periodo sabbatico, dedicato esclusivamente alla famiglia, è tornata all’università per laurearsi in Letterature e Traduzione Interculturale. La lettura e il cinema (autori post-coloniali, fantascienza, horror, storie di vampiri etc) sono le sue passioni, seguite dalla musica (da David Bowie ai Red Hot Chili Peppers). Tra i suoi film preferiti ci sono Il Concerto e Blade Runner. Traduce –quando le viene offerta l’opportunità – dall’inglese e dallo spagnolo (le lingue che ha studiato). Ama i gatti (sua sorella compresa) e scovare elementi intertestuali nelle cose che osserva, legge e conosce.

ANDREA MARZELLA

Parafrasando Truman Capote, ci sono solo quattro cose che gli piacciono nella vita: leggere, scrivere, bere Long Island e ascoltare musica dance. Ok, anche ballare la musica dance. Ha un debole per l’horror, ma ama tutti i generi. Ha una passione per le critiche distruttive e le idee creative. Laureato in Comunicazione di massa, ha lavorato in biblioteche e librerie. Gestisce il blog Refusi Etc. ed è uno dei due cervelli che manovrano la pagina Facebook Il Tinello.

CRISTIANA MELIS

Ventisette anni e una laurea in Filosofia in tasca, o meglio, nel cassetto. Al suo amore per la filosofia e in particolare per la teoria politica e antropologica hobbesiana sulla quale ha scritto ben due tesi di laurea (una triennale e l’altra specialistica), si unisce l’amore per i libri e in particolare per le lunghe e interminabili saghe. È appassionata di serie tv americane, e leggendo le parole di Chiara Poli pensa di potersi autodiagnosticare una dipendenza. Prima o poi la troverete nei pressi del Comic-con di San Diego, sebbene debba ancora decidere chi o cosa impersonare per l’occasione.

FEDERICO MINETTI

Nasce nel 1982 a Torino, dove si laurea in Culture moderne comparate con una tesi di Letteratura Americana dalla quale riemerge con un debole per le storie d’amore postmoderne. In seguito lavora nel settore IT ed editoria digitale, e attualmente in quello del marketing e comunicazione. Cerca di darsi un tono con la musica islandese e il cinema d’avanguardia russo, ma i suoi dirty pleasures rimangono le comedy romantiche americane e le cantautrici francesi, meglio se con una voce da lagnetta. Vorrebbe disperatamente riuscire a guardarsi finalmente l’intero Decalogo di Kieślowski, ma poi finisce sempre ad aspettare l’s02e05 di qualche nuova serie tv. Insomma, parafrasando, naturalmente a sproposito, Walt Whitman, si contraddice e contiene moltitudini.

ELISABETTA OSSIMORO

Elisabetta Ossimoro nasce retoricamente a Torino venerdì 17 aprile 1987, per cui è una sostenitrice accanita di gatti neri, scale, specchi rotti e ombrelli aperti in casa. Neolaureata specialistica in Filologia Romanza, parla quattro lingue, ama i manoscritti, il cinema d’autore, il medioevo, le culture oceaniche dei mari del sud e la laccatura unghie. Logorroica e nottambula per vocazione, è quasi impossibile trovarla a letto prima delle 3 di notte e sveglia prima delle 11 di mattina. Imbratta carte patologicamente da quando ha imparato l’alfabeto, ha collaborato con diverse riviste e forum di letteratura e cinema. Legge di tutto, ovunque e su qualsiasi supporto fisico, dalla pergamena ai pixel.

EMILIA CINZIA PERRI

Nata a Cosenza, risiede a Roma. Anziché limitarsi a fare il lavoro che fa (docente nella scuola superiore), si ostina a sedersi dall’altro lato della barricata e impara, impara, impara. Collabora dagli anni Novanta a fanzine e prozine sui fumetti, sceneggia l’albo Korea 2145, disegnato da Enzo Troiano, vincendo nel 2006 il premio Carlo Boscarato, categoria miglior esordio. Scrive di Tezuka Osamu per www.osamushi.it e cogestisce il sito Shoujo Manga Outline (www.shoujo-manga.net). Ciò che fa e non le basta mai: viaggiare, scrivere, imparare, stupirsi.

SIMONA POSTIGLIONE

Simona è nata a Cernusco sul Naviglio: lontana dalla frenetica vita cittadina, è abbastanza vicina per godere dei suoi molteplici stimoli creativi. È una mamma che lavora a tempo pieno, dunque si destreggia – al pari di un giocoliere – tra innumerevoli incombenze, sfruttando ogni ritaglio di tempo per leggere, leggere, e scrivere, scrivere! Idealista dalla nascita, buddista da un paio d’anni, coltiva il suo spirito di ricerca anche attraverso la meditazione.

GRAZIA PROCINO

Grazia è nata e lavora a Gioia del Colle, in provincia di Bari, presso il liceo classico Publio Virgilio Marone. Curiosa dell’umanità, ama le sfide e mettersi in gioco continuamente. Sensibile, testarda, diretta e determinata, è sempre alla ricerca di valicare i propri limiti.  Il motto che cerca di rendere pratica di vita è l’ideale del commediografo latino Terenzio: “Homo sum: humani nihil a me alienum puto” (Sono un uomo: penso che nulla che riguarda l’uomo mi sia estraneo).

GINA SFERA

Docente di Lingue Straniere nella scuola superiore, si dedica da diversi anni a collaborazioni editoriali e giornalistiche; svolge saltuariamente l’attività di traduttrice. Vorrebbe che fosse il contrario, che cioè le costanti e le variabili dei suoi impegni fossero invertite, senza nulla togliere a quanto le consente di vivere continuando ad amare e comprare libri. Intende rimanere nella redazione finché i suoi alunni lo consentono.

IRENE SORRENTINO

Nata a Napoli nel 1983, ha conseguito integralmente la sua formazione accademica nella fredda Finlandia, dove nel 2010 si è laureata presso il Dipartimento di Lingue e letterature moderne dell’Università di Helsinki. Lavora come traduttrice editoriale (e non) dal finlandese, francese, inglese e spagnolo, e come lettrice esterna per diverse case editrici italiane. La letteratura, la lettura, i libri, le storie, la traduzione sono il suo lavoro, la sua passione, la fibra delle sue giornate. Tra i suoi autori finlandesi preferiti ci sono Katri Vala, Minna Canth, Juhani Aho e Hilja Onerva.  Ama i gatti e in particolare la sua gattina Nené, i film in costume, Schubert, le melodie di Leonard Cohen, Guerra e Pace di Tolstoj, la pizza, gli aerei che portano lontano e che riportano a casa, le grandi storie d’amore e i baci appassionati.

ANDREA VEGLIA

Laureato in lettere classiche, dottorando in letterature comparate, si occupa delle continuazioni del mito nella cultura contemporanea, e quando ha tempo legge qualsiasi altra cosa gli capiti sotto mano e guarda un numero eccessivo di film. Scrive recensioni serie e semiserie su riviste di critica letteraria, italianistica e letterature comparate.

VALERIA VICHI

Scorpione, idealista e vendicativa, nonché rossa naturale, ama evadere dagli stretti confini italiani in sella alla moto per lanciarsi in qualche ambiziosa avventura on the road. Una Laurea in Economia Bancaria non ha cambiato la sua passione per il teatro, il ballo, la lettura e la scrittura, soprattutto in rime baciate, alternate e/o sparpagliate.

COLLABORATORI

VALENTINA BERTANI – Social Media Manager Assistant

Classe 1984, studentessa di Lettere. Scrive nel tempo libero. Divoratrice di libri, ha sempre la testa tra le nuvole e il naso tra le pagine di un libro. Adora gli anime, i manga e i videogiochi di ruolo giapponesi. Colleziona quaderni, agende e peluche.

MANUELA CASCIO – Blogger Tumblr

Manuela Cascio nasce in una calda notte d’estate di un certo numero di anni fa. Impara prestissimo a riconoscere le letterine dell’alfabeto e, quando capisce che mettendole insieme può perdersi in altri mondi, diventa una book-addicted. Vive in mezzo ai libri, ama le serie TV americane, legge di tutto, anche il bugiardino delle pastiglie per il mal di testa. Studia filosofia, ma non ha ancora trovato il suo filosofo di riferimento. Ama la storia e le storie. Le piace il rock alternativo, è orgogliosamente proprietaria di una chioma rosso rame e di enormi borse sotto gli occhi.

STEFANIA CIMA – Personal Bookshopper

Nata e cresciuta nella Milano da bere, ha sempre avuto uno spirito curioso e indagatore. Distruggere Barbie era la sua passione. Da piccola frugava nella libreria di papà, da adolescente ha iniziato a cibarsi nelle biblioteche. Nostalgica della musica anni Ottanta e dei milk shake di Burghy, ama canticchiare a bordo della sua minuscola Titti, un’adorabile utilitaria rosso Ferrari. Dopo una laurea in Scienze della Comunicazione conseguita ai piedi della Mole, si è trasferita nella più calorosa e calorica Roma, dove ha lavorato alcuni anni nel settore della pubblicità. Stregata dai profumi delle rosticcerie e dal fascino antico delle passeggiate romane ci ha vissuto per otto anni prima di scoprire gli incantevoli borghi della Tuscia e iniziare quattro anni fa la sua avventura di libraia.
Contatto: p.bookshopper@gmail.com

BARBARA FRALE – Labyrinth

Barbara Frale è nata a Viterbo il 24 febbraio 1970, Pesci della prima decade, benché non si conosca l’ascendente (fra Bilancia e Scorpione, la retta cade esattamente sul confine). Laureata in Conservazione dei Beni Culturali a Viterbo, Dottorato all’università “Ca’ Foscari di Venezia”, un triennio di specializzazione sui documenti antichi presso la Scuola dell’Archivio Segreto Vaticano dove è rimasta in qualità di Ufficiale (si dice proprio così!), e una certa passione per i simboli. Amava la storia e ne ha fatto un mestiere; amava la narrativa, e ne ha ricavato il suo hobby principale; adesso si ritrova sospesa fra questi due amori, scrivendo in treno durante i viaggi da pendolare, e subendo i giusti rimbrotti del marito seccato di vedere gli scaffali di casa ingombri di libri parcheggiati in terza fila. Altre passioni? Coltivare rose di razze antiche, e cercare rifugio dallo stress quotidiano nell’incredibile libreria Il Gorilla e l’Alligatore.

VALENTINA MASCHIO – Movie Editor

Nata nel 1985, attualmente vive a Londra. Laureata in Giurisprudenza, oltre all’attività forense decide di dar sfogo alla propria creatività come illustratrice e animatore 3D. Partecipa al concorso per cortometraggi I Will Be Brief, promosso da Ert e dal comune di Nonantola. Nel 2010 è finalista al concorso francese EKU: Qu’ est-ce que le e-ku? e vincitrice del concorso La notte delle streghe e vampiri, edito dalla Giovane Holden con il racconto La Cacciatrice. Nel 2011 realizza numerosi cortometraggi, per autori emergenti e non, e collabora con alcune case editrici. La sua creatività è in continuo fermento, alla ricerca di nuove sfide e nuove tecniche per dare libero sfogo al suo mondo, ma è avvicinandosi a quelli poetici e malinconici di Tim Burton che trova la sua vera collocazione artistica.

EMANUELA VALENTINI  – Articolista

Emanuela vive e lavora a Roma, ma è Londra la città dove il suo cuore si sente a casa. Animo newromantico, un po’ punk, adoratrice di classici intramontabili. Preferisce gli animali alle persone, i muffin ai cracker, la notte al giorno. Crede di poter cambiare il mondo. È l’autrice de La bambina senza cuore (Speechless Books, 2013) e Ophelia e le Officine del Tempo (GeMS, 2013). Scrive per Alessandra solo sotto coercizione coatta, ma la cosa non la disturba.