Gli anni della leggerezza – Elizabeth Jane Howard
Narrativa Straniera

Gli anni della leggerezza – Elizabeth Jane Howard

Estate 1937: la famiglia dei Cazalet, come ogni anno, si appresta a trascorrere le vacanze nella casa in campagna nel Sussex nel Sud dell’Inghilterra. Durante il periodo estivo, infatti, il gruppo familiare si riunisce nella dimora dei capostipiti, soprannominati da tutti affettuosamente il Generale e la Duchessa.

10 Cloverfield Lane – Dan Trachtenberg
Cinema

10 Cloverfield Lane – Dan Trachtenberg

A partire dallo scorso 24 agosto la Universal Pictures ha distribuito la versione home video di 10 Cloverfield Lane, film diretto da Dan Trachtenberg, prodotto da J.J. Abrams e interpretato da Mary Elizabeth Winstead, John Goodman e John Gallagher J. Un sequel anomalo e sorprendente per molti aspetti differenti.

Panic – Lauren Oliver
Narrativa Straniera

Panic – Lauren Oliver

Pubblicato a novembre 2015 per la Safarà Editore, Panic è l’ultimo libro di Lauren Oliver, autrice del romanzo E finalmente ti dirò addio e della trilogia distopica Delirium, tradotta in più di trenta lingue e diventata best seller internazionale, nonché di altri libri dedicati principalmente ai ragazzi.

Fuori non c’è nessuno, ninna nanna di periferia
Libri

Fuori non c’è nessuno, ninna nanna di periferia

Claudia Bruno scrive un romanzo in cui i protagonisti sono un posto, che è brutto, e ragazze che non si appartengono, gente comune che diviene interessante.

In vacanza con il Doctor Who
Serie tv

In vacanza con il Doctor Who

L’estate è la stagione del sole, del mare e delle vacanze, ma è anche il periodo perfetto per recuperare vecchie serie tv o per rivedere gli episodi migliori dei nostri serial preferiti. Per soddisfare le esigenze vacanziere degli spettatori, quindi, la DNC Entertaiment ha deciso di ampliare il proprio catalogo con tre prodotti molto attesi soprattutto dagli whovian italiani.

Viva il latino, ricominciamo da qui
Allois ophtalmois

Viva il latino, ricominciamo da qui

Non è un classico greco o latino guardato con occhi diversi quello che presento, ma un saggio che riflette sui classici latini, una novità editoriale della Garzanti, scritto da Nicola Gardini, docente di Letteratura italiana e comparata presso l’Università di Oxford.

Ghostbusters di Paul Feig e Katie Dippold
Cinema

Ghostbusters di Paul Feig e Katie Dippold

Mi metto nei panni di chi, leggendo questa recensione, si aspetta una risposta alla domanda “Ghostbusters: sì o no?”. Non è così semplice: da una parte, quando c’è di mezzo un brand come Acchiappafantasmi che molti, me compresa, considerano un culto, è difficile essere all’altezza delle aspettative. Aggiungiamo poi che la versione 2016 di Katie Dippold e Paul Feig potrebbe, estremizzando solo un po’, esser vista come una gender swap fanfiction.

Anomalisa – Charlie Kaufman
Cinema

Anomalisa – Charlie Kaufman

Quando si parla di film d’animazione il pensiero va subito alle pellicole Disney o a lungometraggi indirizzati a un target under 14. È un errore comprensibile, e in effetti la maggior parte dei prodotti di questo genere sono “solo” cartoni animati, ma la realtà è che animazione non è sinonimo di intrattenimento per bambini. La prova è fornita da Anomalisa, film (ovviamente d’animazione) diretto da Charlie Kaufman e Duke Johnson.

Room – Lenny Abrahamson
Cinema

Room – Lenny Abrahamson

Il 2015 è stato un anno fortunato per il cinema americano. Sono stati prodotti e distribuiti film di ottima qualità e molti di loro sono stati ispirati (più o meno liberamente) da libri, storie vere o di cronaca. Uno di questi è Room, film diretto da Lenny Abrahamson e tratto dal romanzo Stanza, letto, armadio, specchio, scritto da Emma Donoghue e pubblicato in Italia da Mondadori (2010).

Senso di colpa e responsabilità. Vita – non propriamente felice – di Søren Kierkegaard
Narrativa Straniera

Senso di colpa e responsabilità. Vita – non propriamente felice – di Søren Kierkegaard

Quello del biografo è un mestiere faticoso e per nulla facile. Virginia Woolf, che di tomi biografici ne lesse a centinaia e ne scrisse tre (anche se solo uno “serio”, dedicato a Roger Fry), sosteneva dovesse essere un’arte “abbastanza sottile e audace da offrire un bizzarro amalgama di sogno e realtà, perpetua unione tra granito e arcobaleno.”